Rapporto Italia

Menu “a la carta”: la realtà è “un’opzione”, a seconda della convenienza

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“Realtà e apparenza, realtà e percezione, realtà e illusione, realtà e falsità, reale e virtuale: espressioni che abbinano una dimensione ed il suo contrario, di cui facciamo grande uso anche nella nostra quotidianità, e sulle quali vale la pena di riflettere”.

Da questo concetto parte il saggio di Alberto Baldazzi, dal titolo Così è (se vi pare). La realtà come opzione, in apertura della sezione Realtà-Rappresentazione del Rapporto Italia 2019.
Ricostruendo il percorso lungo il quale nella modernità si sono incontrate e scontrate le differenti definizioni di “realtà”, Baldazzi segnala la progressiva attenuazione del ruolo dell’ “oggetto” rispetto al “soggetto”. La contemporaneità è infatti caratterizzata da una pulsione che tende ad annullare i tempi di riflessione, e a realizzare una meccanica coincidenza tra istanza soggettiva (dei singoli o di gruppi aggregati), e riconoscimento sociale della stessa. La politica è sempre più impegnata a risolvere la propria funzione nell’assecondare i “bisogni” dei cittadini così come si manifestano e, quindi, invece di progettare il contesto sociale in cui questi “bisogni” potrebbero trovare risposte, semplicemente li “rincorre”. Il consenso è ricercato non in una “visione sociale” da condividere, non nella costruzione di “futuro”, ma attraverso la sommatoria di tanti piccoli “consensi”, spesso in contraddizione tra loro, generati dall’accoglimento, almeno apparente, di una pluralità di bisogni.
Baldazzi, nel saggio che qui si propone nella versione integrale, analizza le questioni più dibattute nel Paese, e intorno alle quali la politica gioca la partita del consenso: il lavoro, le pensioni, la sicurezza, l’immigrazione. Il tutto condito con dosi industriali di sondaggi che hanno la funzione di “sintonizzare” l’offerta politica alle istanze pre-politiche dei cittadini. I risultati non possono che essere aleatori, contraddittori e ondivaghi. Avviene sempre così quando invece che “interpretare” le dinamiche sociali, ci si limita a “fotografarle”.

Eurispes Rapporto Italia 2019 Saggio Realtà/Rappresentazione

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