Persone, Pianeta, Prosperità: la visione italiana alla Presidenza G20

presidenza g20

 

Il primo dicembre 2020 ha sancito ufficialmente l’avvio della Presidenza italiana al G20, la quale culminerà nel Vertice dei leader G20 ospitato il 30 e 31 ottobre a Roma. In un contesto in cui le relazioni internazionali tendono ad essere sempre più multidimensionali ed interconnesse, il programma italiano si articola intorno al trinomio People, Planet, Prosperity, offrendo delle linee guida per la cura del Pianeta e delle persone, assicurando una forte ripresa economica che sia al contempo inclusiva e sostenibile.

Per il nostro Paese si tratta di un’occasione irripetibile e di portata storica, che richiede uno spazio di riflessione su quelli che saranno i principali àmbiti di intervento e gli obiettivi del G20; allo stesso tempo, è opportuno considerare cosa significhi, per l’Italia, un incarico prestigioso e di tale responsabilità come è quello della Presidenza di quest’anno.

La pandemia ha causato danni profondi, incidendo negativamente sui sistemi sanitari, sugli indici di povertà, sull’andamento dell’economia globale: ci si trova ad affrontare oggi quello che è, forse, il momento più difficile dalla fine dei conflitti mondiali.

In tale contesto, l’Italia è chiamata a gestire ed interpretare, in modo consapevole, il ruolo di guida, coordinando i lavori del G20 che, mai come in questo 2021, non saranno solamente un momento di dialogo e di confronto, ma un punto di partenza per costruire insieme le politiche del mondo che verrà.

L’Italia opererà per assicurare una rapida risposta internazionale alla pandemia e per rafforzare la resilienza globale

Il G20 integra un organismo governativo internazionale informale composto da 19 Paesi (Arabia Saudita, Argentina, Australia, Brasile, Canada, Cina, Corea del Sud, Francia, Germania, Giappone, India, Indonesia, Italia, Messico, Regno Unito, Russia, Sud Africa, Turchia, e Stati Uniti) e dall’Unione europea. Vi partecipano, inoltre, alcuni paesi con status (permanente o transitorio) di osservatore o invitato. La Spagna è un ospite permanente del Foro. Ogni anno la Presidenza di turno invita ai lavori, a propria discrezione, anche altri paesi. Per ampliare la portata e l’impatto del G20, e per garantire che la sua attenzione sia veramente globale, sono invitate a partecipare ai lavori del Foro anche le principali organizzazioni internazionali.

Ad esempio, nel 2021 la Presidenza italiana ha deciso di invitare l’ONU, il Consiglio per la Stabilità Finanziaria (FSB), il Fondo Monetario Internazionale (FMI), l’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OECD), la Banca Mondiale (WBG), l’Organizzazione Mondiale del Commercio (WTO), l’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO), l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e l’Organizzazione per l’Alimentazione e l’Agricoltura (FAO).

Istituito nel 1999, il G20 include le principali economie mondiali, le quali rappresentano circa il 90% del Pil globale, oltre che l’80% dei commerci e i 2/3 della popolazione del Pianeta. Il carattere economico del Foro è stato chiaro fin dal principio, in quanto esso è nato proprio come momento di consultazione dei ministri finanziari ed i governatori delle banche centrali dei maggiori paesi del mondo, sviluppatosi soprattutto in seguito alla crisi finanziaria asiatica dei due anni precedenti. Negli ultimi anni il Foro ha contribuito allo sviluppo di numerose politiche mondiali di rilievo, ampliando la sua sfera di operatività a nuovei settori di intervento, come l’ambiente, le infrastrutture, le tecnologie e la lotta alla corruzione.

Di fronte alla crisi generata dal Covid-19 a livello globale, l’Italia, attraverso la sua Presidenza, opererà per assicurare una rapida risposta internazionale alla pandemia e per rafforzare la resilienza globale alle crisi sanitarie del futuro. Inoltre, in questa importante occasione internazionale, potrà fungere da centro di congiunzione per la determinazione delle nuove “proporzioni del mondo”, nello sforzo di una governance della globalizzazione dal volto umano.

Guardando oltre la crisi, l’Italia potrà, con la sua Presidenza, contribuire ad una ripresa veloce del mondo, incentrata sulle necessità delle persone.

VADEMECUM PRESIDENZA ITALIANA G20

*Giovanni Tartaglia Polcini, Magistrato, membro del comitato Scientifico dell’Eurispes e Vicepresidente dell’Osservatorio sui Temi Internazionali dello stesso Istituto

 

 

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