Osservatorio TG

Politica “low profile” su Salvini e caso Diciotti. La cronaca interroga le coscienze

168

Il voto della giunta per le immunità che ha negato l’autorizzazione a procedere per Salvini in merito al Caso Diciotti, dopo aver monopolizzato due serate (aperture per tutti lunedì e martedì), non ha lasciato grandi tracce nei Tg di primetime pur avendo squassato il Movimento 5 Stelle. Ciò, ovviamente, ha ragioni diverse: Tg1 e Tg2 devono per forza “minimizzare” in quanto, pur da posizioni non coincidenti, difendono il governo; i Tg Mediaset, che invece scalpitano per attaccarlo, non possono certo sventolare la bandiera del rispetto per l’autonomia della magistratura dopo averla attaccata per un quarto di secolo. Questa “chiusura preventiva” per l’attività degli inquirenti sembra contagiare anche Tg2, la testata in “quota Lega”, che dà ampio spazio alla difesa che Renzi fa dei suoi genitori, colpiti dagli arresti domiciliari.

Su un altro piano, va segnalata l’assenza di riflessione sul voto online della piattaforma Rousseau. Nessuno evidenzia che questo “presunto” momento di democrazia diretta ha però interessato poco più dello 0,01% degli elettori potenziali ed ha visto, nei fatti, solo 30mila persone esprimersi in favore di Salvini.

Per motivi non diversi da quelli che hanno animato l’informazione tv sul caso Diciotti, i Tg hanno evitato di esprimersi anche sulla mozione gialloverde di giovedì che rinvia alle calende greche la conclusione del braccio di ferro sulla Tav. Quasi tutte le testate si militano a dare la voce alle opposizioni. L’unica eccezione Tg La7, con Mentana che giovedì, fin dai titoli, si mostra piuttosto scettico nei confronti delle dichiarazioni del ministro Toninelli, secondo cui la soluzione sulla Tav arriverà “in un paio di settimane”, lasciandosi scappare un insoddisfatto “Ma certo …”.

Anche questa settimana Berlusconi, riapparso agli onori dei media (presente su 13 titoli, di cui 10 Mediaset, ed in 3 interviste, due su Mediaset ed una in Rai), si mostra “ringalluzzito” dal clima di campagna elettorale per la Sardegna, oltre che dalle evidenti contraddizioni della compagine governativa, riconfermate anche nei titoli di venerdì.

La cronaca in primo piano con “l’esperimento Foligno”

Lasciando da parte la difficile navigazione dei Tg tra gli “Scilla e i Cariddi” della politica, quando si incontrano fatti di cronaca legati al razzismo ed alla xenofobia appaiono impostazioni e servizi di buon livello. L’ “esperimento sociale” di Foligno (richiamato in 11 titolazioni tra giovedì e venerdì) sembra indignare tutte le testate, che venerdì raccolgono l’intervento del padre del bambino umiliato dal suo insegnante. Tg5 dedica l’apertura e la copertina di venerdì ad una riflessione sulla dimensione del razzismo nel nostro Paese, commentando i dati Ocse secondo i quali in Italia gli episodi di razzismo si sono triplicati tra 2016 e 2018. Per la testata di Clemente Mimun, ci troviamo ormai in un “diffuso clima di intolleranza” che va bene al di là di casi isolati. Numerosi i servizi anche sui Tg Rai, con Tg3 che in più occasioni contrappone alla xenofobia esempi di buona accoglienza che verrebbero messi a rischio dal Decreto Sicurezza.

In settimana è giunto un richiamo dell’Agcom per i Tg Rai (ed anche per Sky), accusati di un eccessivo spazio riservato alle forze di governo. Forse per questo, venerdì sera il Tg di Sangiuliano propone un ampio servizio sull’area Pd, con le dichiarazioni di Zingaretti che, tra l’altro, dichiarandosi a favore della Tav, rafforza la linea pro Salvini della testata.

Il mea culpa del Vaticano, il Venezuela e l’attenzione alle periferie

L’apertura del Summit per la protezione dei minori nella Chiesa giovedì riceve numerose coperture (5 titoli, con apertura per Studio Aperto). Nel corso dei lavori Don Vicinio Albanesi, Presidente della Comunità di Capodarco, ha rivelato di essere stato lui stesso molestato: diverse le menzioni nei servizi, con Mentana che giovedì lo intervista nel corso di un collegamento in diretta.

Passando agli esteri, la situazione in Venezuela questa settimana è seguita con maggiore attenzione (5 i titoli), con diffuse coperture da parte del Tg2, che sottolinea gli effetti della crisi alimentare, mentre Tg3 intervista il numero uno dei gesuiti del mondo venezuelano, che nega una volontà di “guerra civile” da parte dei sostenitori di Guaidò. Tg2, inoltre, è la sola testata a dedicare attenzione alle proteste, sinora pacifiche, dell’opposizione albanese contro il premier Edi Rama (2 titoli).

Gli interventi del premier Conte, che giovedì nega l’esigenza di una manovra collettiva, spiccano nei titoli per quasi tutte le testate (in apertura per Tg4, Tg3, ed i Tg delle 20). Spazio limitato invece agli scambi a distanza di venerdì tra il ministro Tria ed il governatore di Bankitalia Draghi. I buoni dati sull’occupazione, con la conversione in posti fissi di decine di migliaia di contratti a tempo determinato, figurano nei Tg di giovedì senza grande clamore (in apertura per Tg la7).

L’addio di Karl Lagerfeld raccoglie martedì l’interesse di tutte le testate, che omaggiano a vario titolo il “kaiser della moda”.

Segnaliamo poi l’attenzione dedicata dal Tg3 alle periferie urbane, oggetto nel corso della settimana di vari servizi, iniziando lunedì con uno dedicato al Rione Sanità di Napoli. Lo stesso giorno la testata di Paterniti torna a parlare dei braccianti di Rosarno, segnalando una vicenda burocratica che impedisce l’accesso di questi lavoratori a edifici loro destinati.

 

Ultime notizie
Gioco

Esports, il primo obiettivo è il riconoscimento come DSA. L’intervento

Intervento dell’Avv. Andrea Strata, Direttore Osservatorio Permanente su Giochi legalità e patologie dell’Eurispes, in occasione della Fiera Enada di Rimini Prima di focalizzare...
di Andrea Strata
Cultura

School in motion, il cartoon per educare. “Ma l’insegnante rimane fondamentale”

Scuola e tecnologia, sistema tradizionale dell’istruzione e didattica innovativa: il prossimo 15 maggio si svolgerà a Roma, presso il MAXXI, School in motion. Ne parliamo con Antonello Capra, docente, biologo e ideatore del Festival.
di Valentina Renzopaoli
Crescita

Crescita sostenibile, Paesi BRICS “avanti” con la Nuova Banca di Sviluppo

Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica: dagli Stati Brics arriva la Nuova Banca di Sviluppo, un modello alternativo a quelli occidentali, per promuovere strategie internazionali che hanno come obiettivo una crescita sostenibile.
di Marco Ricceri
Gioco

Il Governo “a senso unico” dei giochi. L’azzardo finanzia il Reddito di cittadinanza con 1,5 mld

"Siamo di fronte ad un governo dei giochi a senso unico: mentre l’obiettivo nobile “da campagna elettorale” è quello di contrastare il disturbo da gioco d’azzardo, il risultato concreto è quello di utilizzare il settore per esigenze di finanza, senza incidere realmente sulla lotta alla ludopatia”.
di Chiara Sambaldi e Andrea Strata
Innovazione

Lavoro e nuova “alienazione” ai tempi del web

Il destino del sindacato o, più correttamente, il futuro del lavoro nella digital society: su questi temi interroga il lettore, il saggio di Francesca Re David "Tempi (retro) moderni. Il lavoro nella fabbrica-rete".
di Massimiliano Cannata
Informazione

Gino Falleri “pietra miliare” del giornalismo. “Aveva sempre la parola giusta”. Il ricordo

Gino Falleri era considerato l’Highlander del giornalismo, il paladino dei Pubblicisti, per i quali ha combattuto lunghe battaglie. Il ricordo di Bruno Tucci, Roberto Natale e Gian Maria Fara.
di Valentina Renzopaoli
Recensioni

Era Meglio Prima! Oppure no? Saggio breve contro i piagnucolosi e i brontoloni

Avete due ore di tempo? Che so: un pomeriggio di pioggia; un post-prandiale domenicale; un trasferimento in aereo o treno da riempire....
di Alberto Mattiacci
Politica

Vincoli di bilancio, investimenti al minimo storico ma gli “avanzi disponibili” ammontano a 5,3 mld

Nel 2017 gli investimenti degli Enti locali hanno toccato il minimo storico. Eppure, l'ammontare delle somme potenzialmente spendibili ha raggiunto i 5,3 mld di euro.
di redazione
Informazione

Lutto nel giornalismo. Oggi i funerali di Gino Falleri a Roma

Lutto nel mondo del giornalismo. Si celebrano martedì nella parrocchia di San Mattia, alle ore 15, i funerali di Gino Falleri, storico Vicepresidente dell'Ordine dei Giornalisti del Lazio, socio, fondatore e consigliere dell'Eurispes.
di redazione
Società

Festa del Papà: padri ottimisti, figli spaventati dal futuro. La ricerca

In occasione della Festa del Papà, l’Eurispes ha voluto focalizzare l’attenzione sull’opinione e la situazione degli uomini italiani rispetto ad alcuni aspetti della vita quotidiana.
di redazione