RItalia 2020. Inizia il viaggio verso il 32° Rapporto Italia

381

Rapporto Italia è, da oltre trent’anni, una delle più efficaci narrative del Paese.

È un ragionamento complesso, che ogni anno assume la forma di un poderoso volume cartaceo – proprio cartaceo – e si presenta all’attenzione di quanti, cittadini comuni e classe dirigente, hanno interesse a farsi un’idea dei tempi che attraversiamo.

Il Rapporto Italia è anche il frutto e la sintesi della ricerca Eurispes sull’evoluzione sociale, economica e politica del Paese.
Una sintesi con una precisa struttura teoretica, fondata su tre pilastri: sei dicotomie, sessanta schede fenomeniche e una lettura trasversale e universale del tutto.

Le dicotomie offrono, in forma di mini saggi monografici, spunti di riflessione intorno ad alcuni temi critici, letti in una duplice prospettiva: quella temporale e quella dialettica.
Dal primo punto di vista, si ragiona sull’anno che è stato, sulla storia del Paese e del tempo futuro che abbiamo dinnanzi. Dal secondo si lega questo ragionamento a due estremi opposti, antitetiche forme della realtà: pubblico e privato, sicurezza e insicurezza, mondialismo e sovranismo, sono tre esempi delle oltre cento dicotomie con le quali, nei suoi trent’anni di vita, il Rapporto Italia ha riflettuto sul Paese.

Le sessanta schede descrivono fenomeni qualificanti la realtà economica, politica e sociale del Paese. Hanno lo scopo di fotografare, da molti punti di osservazione diversi, l’Italia che agisce, crea, pensa, viaggia, eccetera. Le schede hanno descritto, in questi anni, le cento facce della politica – fiducia nelle istituzioni, devolution, destra e sinistra, riforme, classe dirigente eccetera; dell’economia – consumi, competitività, eccellenze, liberalizzazioni, eccetera; della società – famiglia, genere, sicurezza, costume e via dicendo.

Last but not least, le Considerazioni generali: la lettura, sintetica e proiettiva, con la quale il Presidente dell’Istituto, tira le fila del Rapporto e lancia quel (o quei) messaggio fondamentale al Paese. Per stare solo agli ultimi anni, la Relazione del Presidente ha denunciato la qualipatia (paura della qualità e del merito) italiana, la Sindrome del Palio (preferenza per la sconfitta dell’avversario al successo proprio) che affligge il Paese, il difficile gioco fra potenza e atto, che lascia inespresse ancora troppe forze italiane e via dicendo.

Il film che esce dalla lettura longitudinale delle 31 edizioni del Rapporto Italia è quello di un Paese dinamico ma anche molto timoroso dei cambiamenti; capace di grandi salti interpretativi ma attento alla sostanziale continuità della propria vicenda storica; un passo sempre avanti ma senza perdere di vista ciò che si ha alle spalle. Un Paese, insomma, fermo ma dinamico: un motore immobile che è una solo apparente contraddizione.

Ora, in questo strano anno, l’ennesimo della lunga transizione italiana ed europea verso l’assetto nuovo che il mondo globalizzato e digitalizzato richiede, il Rapporto Italia potrà contare su una squadra intellettuale rinnovata e potenziata; un think tank come si usa dire oggi, composto da donne e uomini appartenenti al mondo della scienza e della cultura, della medicina e dell’economia, della politica e dell’accademica, che di mestiere vivono e studiano la realtà.
Lo scopo è sempre lo stesso: capire, concettualizzare ed esprimere il Paese e al Paese porre le domande rilevanti, senza avere la presunzione di avere una risposta buona per ogni occasione. Perché crediamo che Heidegger fosse nel giusto dicendo che «l’essenza dell’Uomo ha forma di domanda».

Il Rapporto Italia con il rinnovato Comitato Scientifico dell’Eurispes incomincia il proprio cammino il 4 luglio, una data simbolica per molti: inizia a maturare il nuovo Rapporto Italia, quello che presenteremo al Paese a fine gennaio prossimo.

Una riflessione che troverà su L’Eurispes, il nostro magazine online, uno spazio fisso, nel quale proporre tesi, lanciare idee, definire problemi. Lo spazio è questo: RItalia 2020 che diverrà RItalia 2021 e così via. Un nuovo orizzonte, un nuovo cammino con la stessa, solita, ambizione: essere l’Istituto di ricerca degli italiani.

Ultime notizie
Gioco

Lotta al gioco illegale: Agenzia delle Dogane e Monopoli e Forze dell’ordine firmano il nuovo regolamento

Il Direttore Generale dell’Agenzia delle Dogane e Monopoli, Marcello Minenna, insieme al Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Giovanni Nistri, al Comandante Generale della Guardia di Finanza, Giuseppe Zafarana, e al Capo della Polizia, Franco Gabrielli, hanno firmato il Regolamento Operativo del “Comitato per la prevenzione e la repressione del gioco illegale, la sicurezza del gioco e la tutela dei minori”.
di redazione
Gioco

E-Sport, il gaming è in salute dopo il Covid. Olimpiadi più vicine

Che cosa è accaduto nel mondo del gaming nel periodo della pandemia del Covid-19? Secondo le ultime previsioni, l’emergenza sta rappresentando una incredibile opportunità di crescita per il settore degli E-Sports.
di Valentina Renzopaoli
Cultura

Fellini-Sordi a 100 anni dalla nascita. La mostra dell’Archivio Riccardi a Spazio 5

Il 20 gennaio e il 15 giugno di quest'anno Federico Fellini e Alberto Sordi avrebbero compiuto 100 anni. Per celebrarne il genio e il peso avuto nel panorama cinematografico italiano e non solo, è stata organizzata la mostra: "Fellini-Sordi, 100 anni per i protagonisti del cinema italiano".
di redazione
scuola

Il ritorno dell’educazione civica nelle Scuole: italiani favorevoli

L’importanza di reintrodurre l’insegnamento dell’educazione civica nelle scuole ha trovato il favore della maggior parte degli italiani (67,8%) nell’ultima indagine condotta sul...
di redazione
Osservatori

Iva e scuola: nei Tg l’anticipo di campagna elettorale. Azzolina al centro delle polemiche. Sileri e il dilemma del Mes

L’analisi dell’Osservatorio Tg Eurispes e Coris Sapienza dal 22 al 26 giugno – Il dibattito tra le forze politiche su molti fronti...
di Eurispes e Coris Sapienza
Europa

Superare la “democrazia del ricatto”. Un Piano per la prossima generazione Ue

Il Piano anticrisi dell’Unione rappresenta un passo piccolissimo, ma comunque importante perché rompe un tabù ed indica una nuova direzione di marcia per l’Europa, con un profondo significato politico. Restano però molti nodi aperti in Europa, dove ancora ci sono paesi che usano il diritto di veto come un’arma per impedire che gli altri avanzino.
di Carmelo Cedrone*
Criminalità e contrasto

Abbassare la soglia di spendibilità del contante davvero favorisce la lotta al riciclaggio?

Il contante rappresenta, da sempre, il principale canale di riciclaggio dei proventi di attività illecita e contingentarne l’uso ha dato nel tempo risultati strategici, apprezzabili anche in termini di prevenzione e contrasto al finanziamento del terrorismo internazionale. Quanto maggiore è stata l’attenzione investigativa verso il contante, tanto più le organizzazioni criminali hanno saputo diversificare la forma di manifestazione di quei proventi in un complesso processo di dematerializzazione delle attività criminali.
di Giuseppe Miceli*
Cultura

Luciano Canfora all’Eurispes: “I fascismi hanno immense praterie a loro disposizione. Gli aiuti europei? Vengano utilizzati contro le disuguaglianze sociali”

Luciano Canfora nell'intervista rilasciata all'Eurispes auspica, senza ottimismo, che “questa rabbia sociale riesca a imporre all’attenzione un malessere profondo che attraversa il Paese, vissuto dalle fasce più deboli della popolazione, sostanzialmente abbandonate a se stesse”.
di Alfonso Lo Sardo
Cultura

Riscopriamo l’etica pubblica per uscire dalla crisi

Il quarto shock è il titolo di un interessante scritto del filosofo della politica, Sebastiano Maffettone, sulla “filosofia del presente”. «Il virus ha cambiato il nostro modo di vedere e abitare il mondo, stiamo acquisendo la consapevolezza che bisogna fare qualcosa perché il modo in cui abbiamo proceduto nell’ultimo periodo storico non ha funzionato».
di Massimiliano Cannata
Innovazione

Lo sviluppo della telemedicina: una opportunità da non perdere

L’utilizzo della tecnologia elettronica in àmbito sanitario costituisce una delle componenti fondamentali del futuro modello di governance alla cui implementazione si dovrà provvedere sollecitamente per garantire al meglio, e in modo uniforme, la tutela della salute delle persone.
di Francesco Giulio Cuttaia