L'opinione

Quanto vorrei una idea per potermi fare una idea

19

La contemporaneità è veramente una realtà con molte facce e molte implicazioni che, addirittura, appaiono come contraddittorie e spiazzanti fino a farti venire un senso di inadeguatezza e sfiducia nelle tue stesse capacità di analisi e di comprensione della realtà.

Proviamo a rovesciare la visuale dello sguardo e, forse, tutto ci sembrerà meno confuso e contraddittorio.
Partiamo dai profughi e proviamo a capire che sta succedendo sia a casa loro che a casa nostra. Che poi sarebbe l’Europa.

Per l’Europa non è stata una bella figura di certo: incertezze, tentennamenti, egoismi miopia da bottegai, mancanza di solidarietà, offese a Papa Francesco da parte di mediocri e furbetti di ogni risma. Poi lo spartito cambia e cambia la musica. I tedeschi in prima fila, e i francesi e gli austriaci e gli italiani, i migliori e da sempre sul pezzo. Ma perché la musica è cambiata?

Certo Prodi si è fatto sentire, come si sono fatti sentire Renzi e il Presidente Mattarella.

Ma forse c’è dell’altro. Per esempio in una Europa sempre più vecchia i migranti sono una grande risorsa. E le urla scomposte di chi paventava e paventa la fine del nostro modello di vita per il momento tacciono. Il loro pensiero semplificato si è vergognato di se stesso e tace di fronte alla foto del bimbo siriano affogato.

Sono solo i figli sciocchi della paura e della ignoranza, si ergono a difesa dei valori dell’Occidente e non ne conoscono neppure uno, e se lo conoscessero non lo condividerebbero.

Ma cosa sta succedendo in quei paesi da dove tanti disperati fuggono?

Si chiama guerra civile il mostro che li fa fuggire. Da più di un ventennio li scricchiola tutto e nel vuoto aperto sta succedendo di tutto e il suo contrario. Poi le guerre che tutto hanno complicato.

Di fronte a tragedie come questa l’Europa come nazione non è esistita. Insisto come nazione. Sono invece esistite le nazioni e in ordine sparso, contraddittorio e confuso. L’Italia no, è stata seria e presente ed ha subito detto che il problema era di tutta l’Europa. Quello che è urgente capire è che il filo spinato e i muri non servono proprio a nulla. Se l’Europa vuole esistere come nazione, ed è urgente che lo faccia, deve approntare ed imporre quote e servizi alla bisogna.

Tutti questi paesi lacerati  da una guerra civile interminabile e cruenta, è fondamentale dirlo, sono paesi dove il colonialismo europeo è stato molto presente dividendo con il righello i confini invece che con il buon senso.

Oggi loro e noi paghiamo questo caos.

E non è che sono finiti i giochi delle grandi potenze, anzi, sono appena ri-cominciati. Lo stallo continuerà, mi diceva un importante leader italiano, fino a quando i tre che contano non si metteranno d’accordo. Lo faranno?

L’accordo con l’Iran, così fortemente voluto da Obama, per il momento sembra agitare molto tutti: dai sauditi, agli emirati, agli israeliani, ai turchi, ai giordani, per non parlare della Siria dove sono presenti i russi.

Questo succede per un motivo molto semplice. L’America è lontana. La politica del PIVOT TO ASIA, porta la sua strategia su un altro oceano, lontano.

E l’Europa dovrà fare da sola.

 

Altre opinioni dell'Autore
Sicurezza

Il senatore Romeo (Lega): «La difesa deve essere legittima sempre»

Legittima difesa: "Se una persona sa che svaligiando una casa la farà sempre franca, non avrà nessun incentivo a smettere di delinquere". Il nostro dibattito sul tema prosegue con l'opinione di Massimiliano Romeo, capogruppo della Lega al Senato.
di Corrado Giustiniani
Intervista

Casucci (Lega): «Educazione civica sia materia vera, con tanto di voto»

Educazione civica nelle scuole: il dibattito prosegue con l'opinione di Marco Casucci, promotore di una mozione approvata dalla Regione Toscana. "L'educazione civica diventi materia curriculare con tanto di voti".
di Valentina Renzopaoli
Immigrazione

Migrazione, Vacca: “Chiudere i porti non frenerà la Shoah”

Immigrazione: "Chiudere i porti non frenerà la Shoah". Roberto Vacca: Non possiamo pretendere di essere civilizzati, se discutiamo di illegalità e ignoriamo «i diritti inalienabili alla vita, alla libertà e alla ricerca della felicità».
di Roberto Vacca
Intervista

Il Presidente della Camera Penale: “Una follia le armi ai cittadini”

La maggioranza degli italiani, secondo Eurispes, sparerebbe a chi gli entra di notte in casa. «Ma c’è ben più del 40 per cento che non userebbe la pistola. E fa bene: diffondere le armi nel Paese è una pazzia assoluta».
di Corrado Giustiniani
Approfondimenti

Legittima difesa, la Lega pronta a rafforzare la misura. Il dibattito

Il 56,6% degli italiani sparerebbe se sorprendesse di notte intrusi nella propria abitazione: il 38,5% lo farebbe con probabilità, il 17,7% sicuramente. la rivista L'Eurispes.it vuole aprire un dibatto sul tema con interviste e riflessioni che verranno pubblicate nelle prossime settimane.
di redazione
Immigrazione

Accoglienza e mala burocrazia: solo un bando su sei è ben fatto

Migrazione: solo un bando di gara su sei, di quelli relativi alla gestione della prima accoglienza dei migranti, raggiunge la sufficienza. Lo rivela un'indagine realizzata dalla cooperativa In Migrazione. Non mancano però esempi virtuosi
di Marco Omizzolo
Informazione

Michele Mezza: “Automi e algoritmi minacciano il giornalismo”

Giornalismo "automatizzato": i "bot" stanno seriamente mettendo a rischio il mestiere. Il 52% dei contenuti che circolano nell’infosfera già ora non hanno un’origine umana e il 66% dei tweet non proviene da una mente individuale
di Massimiliano Cannata
Ambiente

Sicilia, fai la raccolta differenziata? Avrai sconti al supermercato

Rifiuti, sconti ai supermercati per i cittadini che si impegnano nella raccolta differenziata. La proposta arriva in un disegno di legge, firmato dal Presidente della Regione, Musumeci e dall’assessore ai Rifiuti e all’Energia, Pierobon.
di Alfonso Lo Sardo
Innovazione

La tecnologia divide i giovani: (auto)esclusi ed eredi del merito

Negli ultimi anni il dibattito sul lavoro futuro si è fatto molto intenso. I toni sono divenuti sempre più cupi, di pari...
di Alberto Mattiacci
Osservatori

Osservatorio Giochi, Legalità e Patologia di Eurispes: “Allo Stop alla pubblicità segua un’attenzione agli approfondimenti tecnici”

L’orientamento del Governo che indica un blocco della comunicazione pubblicitaria nell’area del gioco contenuto nel “Decreto Dignità” sta suscitando clamore. Il provvedimento riporta...
di redazione