Salute

Sul fine vita gli italiani sono più aperti della politica

L’indagine Eurispes sui temi etici, contenuta nel Rapporto Italia 2026, legge in serie storica le opinioni degli italiani sui dilemmi del fine vita. Nel 2026 i favorevoli all’eutanasia sono il 70,2%, dopo il minimo del 66,7% registrato nel 2024 negli ultimi 8 anni. Il consenso è più alto tra i 35-44enni. Il testamento biologico, in vigore dal 2018, è ormai acquisito: l'80,2% si dichiara favorevole. Più netta la divisione sul suicidio assistito, passato dal 39,4% del 2019 al 54,3% del 2026. Le differenze per età e orientamento politico restituiscono una società meno polarizzata di quanto il dibattito pubblico lasci intendere.

Famiglie italiane e rinuncia alle cure sanitarie. I dati

Secondo l’indagine sui consumi dell’Eurispes (2026), la pressione economica spinge sempre più famiglie italiane a rinunciare alle cure. I controlli medici periodici di prevenzione sono i più sacrificati, seguiti dalle cure odontoiatriche.

Anche dormire può diventare una performance, tra mercato e ricerca del sonno perfetto

Un italiano su tre dichiara di dormire troppo poco e milioni di persone convivono con disturbi del sonno mal diagnosticati. Stress, ritmi di lavoro, iperconnessione e condizioni socioeconomiche pesano sulla qualità del riposo, mentre cresce un mercato fatto di integratori, app, dispositivi e turismo dedicato. Dalle mode nate sui Social all’“ortosonnia”, la ricerca del sonno perfetto rischia di trasformarsi in un’altra prestazione da misurare, lasciando irrisolte le cause profonde del problema.

“Nella diagnosi conta il cambiamento, non la singola fotografia”. Intervista al Professor Riccardo Lattanzi

Al Center for Biomedical Imaging della New York University fisici, ingegneri e radiologi lavorano fianco a fianco per rendere la risonanza magnetica più rapida, accessibile e precisa. Il direttore, il marchigiano Riccardo Lattanzi, racconta il ruolo crescente dell’Intelligenza artificiale e i rischi legati alla ricostruzione delle immagini. Al centro della ricerca anche la sorveglianza nel tempo dei pazienti, gli scanner a basso campo pensati per rendere gli esami più accessibili, la risonanza quantitativa e le prime applicazioni del calcolo quantistico.

“Dalla ricerca agli interventi concreti: la sfida della longevità in salute”. Intervista al Professor Valter Longo

  “Il bilancio della quarta edizione del Nutrition & Longevity Festival è ottimo: nutrite le presenze dei partecipanti, tra ragazzi e adulti, il festival ha riunito politici, sportivi, accademici ed esperti di cucina, creando occasioni di confronto sui temi...

Nutrition & Longevity Festival 2026


A Cervia, il 12 e 13 settembre, il Nutrition & Longevity Festival ha riunito sportivi, ricercatori e rappresentanti delle istituzioni intorno ai temi di salute, educazione e sport, per promuovere una cultura della longevità sana 


Prevenzione relativa alla salute riproduttiva delle donne: siglato un accordo tra Stato e Regioni per una campagna di sensibilizzazione

La Conferenza Stato-Regioni ha approvato una campagna nazionale di informazione sulla salute riproduttiva delle donne, prevista dalla legge di bilancio 2025 e rivolta soprattutto alle più giovani. Il Piemonte, come regione capofila, la coordinerà insieme al Ministero della Salute, con un Tavolo di lavoro e due comitati senza costi aggiuntivi per lo Stato. Le attività si svolgeranno tra il 2026 e il 2027 con 3 milioni di euro di fondi, in parte destinati a una collaborazione con la Rai.

Esperienze negative online: quanto pesano su benessere, autostima e fiducia nelle piattaforme

L’indagine Eurispes 2026 sul rapporto fra italiani, tecnologie digitali e salute mentale mostra come l’esposizione a episodi dannosi online sia tutt’altro che marginale: il 26% ha incontrato involontariamente contenuti violenti o disturbanti, il 23,4% ha subìto commenti offensivi e il 21,8% la condivisione non autorizzata di foto o video. I giovani tra i 18 e i 24 anni sono i più esposti, con quote che raggiungono il 40,7% per i contenuti disturbanti e il 38,4% per offese e attacchi personali. Per chi le ha vissute, le esperienze negative pesano sul benessere emotivo (45,9%), sull'autostima (39,3%), sulla fiducia nelle piattaforme (49,3%) e sul comportamento online (43,8%). Un dato colpisce in particolare: il 91,9% dei 18-24enni usa i Social per alleviare emozioni negative, lo stesso ambiente che li espone con maggiore frequenza a aggressioni e violazioni.

Caso ILVA: il diritto alla salute torna a essere assolutamente prevalente?

La Corte d’Appello di Milano ha respinto la richiesta di sospensione del proprio decreto del 9 luglio 2026, che impone il fermo dell’area a caldo dello stabilimento ILVA di Taranto. I giudici hanno ribadito che, nel bilanciamento tra diritto alla salute e libertà d’impresa, il primo deve prevalere. Le Sezioni unite della Cassazione hanno intanto fissato al 20 ottobre l’udienza sul ricorso straordinario presentato da ILVA e Acciaierie d’Italia, inducendo le aziende a sospendere i licenziamenti previsti per circa 2.500 lavoratori. Governo, enti territoriali e parti sociali sono ora chiamati a definire tutele per i lavoratori e un piano di reindustrializzazione dell’area.

“Prevenzione e ricerca per ridurre le disuguaglianze nella salute”. Intervista alla Vice Presidente del Senato della Repubblica, Mariolina Castellone

 “Occorre costruire una nuova cultura della prevenzione, capace di mettere nutrizione e corretti stili di vita al centro delle politiche per la salute. Non possiamo ignorare che le condizioni economiche incidano anche sulla possibilità di condurre una vita...

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