L'opinione

Hiroshima – Guerra e pace

45

I Tg di venerdì 27 maggio – La serata dell’informazione si apre per tutte le testate con la visita di Obama al memoriale di Hiroshima. L’omaggio del presidente americano, il primo a recarsi nella città giapponese su cui, 71 anni fa, detonò la prima bomba atomica, ottiene ovunque coperture dignitose. Nel luogo che ha generato il terrore atomico, l’inno alla pace ha evidentemente acquistato un valore particolare. Buona il servizio di Tg1 sul cittadino giapponese che ha dedicato un memoriale ai 10 prigionieri americani periti nella distruzione di Hiroshima, e che ha potuto finalmente stringere la mano di un presidente USA.

L’apprezzamento per il lavoro della nostra marina, “l’orgoglio di salvare vite” che abbiamo osservato ieri, riemerge anche oggi nei servizi di molte testate, con Tg5 che dedica la copertina alle molte operazioni tutt’ora in corso nel Canale di Sicilia. Lo scenario dei flussi migratori ottiene qualche battuta anche dalla politica, con Renzi che commenta positivamente gli esiti del G7 sul tema (titoli per Tg1, Tg3 e Tg la7) affermando che “non bisogna parlare d’emergenza” mentre Salvini richiede urgentemente un incontro al governo appunto per affrontarla (presente nei titoli e nei servizi). Ma se gli allarmi di nuovi arrivi (titolo per Tg5) e le operazioni in mare ottengono ovunque coperture, solo Tg4 affronta stasera le pressanti problematiche dell’accoglienza dedicando oltre metà edizione ad una dettagliata analisi delle molte situazioni d’emergenza con strutture al collasso, con collegamenti da diverse aree (Sicilia, Veneto, Sardegna, Ventimiglia). Buono l’approfondimento del Tg2 sulle grandi migrazioni italiane dopo la prima guerra mondiale.

L’attenzione resta alta sullo scontro politico tra Renzi e minoranza Pd (titoli per i Tg Rai, Tg5 e Tg La7) sul tema dell’Italicum. Sulla riforma della prescrizione, c’è baruffa tra gli alfaniani schierati contro le proposte di blocco dopo il primo grado di giudizio avanzate dal Pd Casson (nei titoli del solo Tg La7). Sempre Tg La7 introduce il conflitto Poletti-Camusso sulla questione dei voucher. Gli appelli di Berlusconi a Napoli e degli M5S a Roma figurano in diversi servizi un (titoli per Tg1, Tg5 e Tg La7), mentre il silenzio dei vertici del Movimento su Pizzarotti viene sottolineato nei servizi di Tg3, Tg1 e Tg5.

L’allarme che arriva dall’America per il super batterio escherichia coli immune agli antibiotici campeggia sui titoli di tutte le testate, benché solo alcuni servizi ci chiariscano di cosa si tratti e quali siano i rischi.

Nel solco delle epopee recenti di Totti e Ranieri, chiudiamo su un evento sportivo che ha saputo appassionare e a cui stasera anche Tg La7 da’ spazio, dedicando un titolo alla “clamorosa resurrezione” di Nibali al Giro d’Italia ; un “miracolo” che ha regalato agli amanti del ciclismo ( e non solo) un’occasione per risvegliare l’assopito tifo nazionale (spazi a fine edizione per tutte le testate).

Luca Baldazzi

Altre opinioni dell'Autore
Sicurezza

Il senatore Romeo (Lega): «La difesa deve essere legittima sempre»

Legittima difesa: "Se una persona sa che svaligiando una casa la farà sempre franca, non avrà nessun incentivo a smettere di delinquere". Il nostro dibattito sul tema prosegue con l'opinione di Massimiliano Romeo, capogruppo della Lega al Senato.
di Corrado Giustiniani
Intervista

Casucci (Lega): «Educazione civica sia materia vera, con tanto di voto»

Educazione civica nelle scuole: il dibattito prosegue con l'opinione di Marco Casucci, promotore di una mozione approvata dalla Regione Toscana. "L'educazione civica diventi materia curriculare con tanto di voti".
di Valentina Renzopaoli
Immigrazione

Migrazione, Vacca: “Chiudere i porti non frenerà la Shoah”

Immigrazione: "Chiudere i porti non frenerà la Shoah". Roberto Vacca: Non possiamo pretendere di essere civilizzati, se discutiamo di illegalità e ignoriamo «i diritti inalienabili alla vita, alla libertà e alla ricerca della felicità».
di Roberto Vacca
Intervista

Il Presidente della Camera Penale: “Una follia le armi ai cittadini”

La maggioranza degli italiani, secondo Eurispes, sparerebbe a chi gli entra di notte in casa. «Ma c’è ben più del 40 per cento che non userebbe la pistola. E fa bene: diffondere le armi nel Paese è una pazzia assoluta».
di Corrado Giustiniani
Approfondimenti

Legittima difesa, la Lega pronta a rafforzare la misura. Il dibattito

Il 56,6% degli italiani sparerebbe se sorprendesse di notte intrusi nella propria abitazione: il 38,5% lo farebbe con probabilità, il 17,7% sicuramente. la rivista L'Eurispes.it vuole aprire un dibatto sul tema con interviste e riflessioni che verranno pubblicate nelle prossime settimane.
di redazione
Immigrazione

Accoglienza e mala burocrazia: solo un bando su sei è ben fatto

Migrazione: solo un bando di gara su sei, di quelli relativi alla gestione della prima accoglienza dei migranti, raggiunge la sufficienza. Lo rivela un'indagine realizzata dalla cooperativa In Migrazione. Non mancano però esempi virtuosi
di Marco Omizzolo
Informazione

Michele Mezza: “Automi e algoritmi minacciano il giornalismo”

Giornalismo "automatizzato": i "bot" stanno seriamente mettendo a rischio il mestiere. Il 52% dei contenuti che circolano nell’infosfera già ora non hanno un’origine umana e il 66% dei tweet non proviene da una mente individuale
di Massimiliano Cannata
Ambiente

Sicilia, fai la raccolta differenziata? Avrai sconti al supermercato

Rifiuti, sconti ai supermercati per i cittadini che si impegnano nella raccolta differenziata. La proposta arriva in un disegno di legge, firmato dal Presidente della Regione, Musumeci e dall’assessore ai Rifiuti e all’Energia, Pierobon.
di Alfonso Lo Sardo
Innovazione

La tecnologia divide i giovani: (auto)esclusi ed eredi del merito

Negli ultimi anni il dibattito sul lavoro futuro si è fatto molto intenso. I toni sono divenuti sempre più cupi, di pari...
di Alberto Mattiacci
Osservatori

Osservatorio Giochi, Legalità e Patologia di Eurispes: “Allo Stop alla pubblicità segua un’attenzione agli approfondimenti tecnici”

L’orientamento del Governo che indica un blocco della comunicazione pubblicitaria nell’area del gioco contenuto nel “Decreto Dignità” sta suscitando clamore. Il provvedimento riporta...
di redazione