Osservatorio TG

I Tg dal 15 al 19 ottobre 2018

63

Tabella dei titoli in percentuale. Totale titoli: 210. Argomenti presenti nelle titolazioni: 286; politica 33% (94 presenze, per il 45% dei titoli), esteri 17% (50 presenze, per il 24% dei titoli), interni 14% (41 presenze, per il 19% dei titoli), cronaca 12% (34), cultura e società 9% (27), sport e varie 7% (20) ed economia 7% (19).

20 ottobre – L’epopea della manovra finanziaria, con le tensioni crescenti in sede europea a cui s’affianca, da metà settimana, il dibattito interno alle forze della maggioranza, totalizza le scalette e si impone sulle prime pagine, con oltre 33 aperture.

Il confronto con Bruxelles, da cui è arrivata giovedì la bocciatura della manovra economica, definita una “deviazione grave e senza precedenti” rispetto al patto di stabilità, viene seguito da tutte le testate (5 aperture di martedì enfatizzano l’altolà di Juncker alle rassicurazioni del premier Conte); dalla serata di mercoledì le tensioni con l’Unione passano tuttavia in secondo piano rispetto al conflitto interno tra Lega e 5 Stelle.

Le accuse del vicepremier Di Maio, che ospite a Porta a Porta ha denunciato come nel decreto fiscale sia stato inserito un condono “ad insaputa” della componente M5S, parlando di una “manina” non meglio identificata, a cui segue la replica del ministro Salvini che nega ogni manipolazione di un testo “scritto” dallo stesso Di Maio, s’impongono sulle edizioni di giovedì. Tg5 descrive questi scambi come le prime, concrete fratture tra le forze di governo, rilanciando in copertina un messaggio ribadito a iosa dai principali esponenti di Forza Italia (7 presente di Tajani sui titoli, ben 12 per Berlusconi). Il Tg La7 di venerdì entra più nel merito sulla questione del supposto condono fiscale, segnalando in un titolo come nel testo è presente una misura di tale genere che avvantaggerebbe soprattutto i redditi più alti; lo stesso servizio palesa tuttavia l’esistenza di un altro “condono”, questo presente nel decreto per Genova e voluto dal Movimento per aiutare la ricostruzione ad Ischia, colpita dal terremoto, sanando di fatto degli abusi edilizi.

Tanta contrapposizione interna alla maggioranza, con il premier Conte costretto a convocare un’ulteriore vertice straordinario per sabato, lascia molte occasioni alle forze d’opposizione per intervenire, criticando tanto la leadership delle forze di governo che i punti della riforma. Quest’ultimo è il caso del Partito Democratico, che venerdì ha presentato alla Leopolda la sua “contro manovra” (titoli per 4 Tg, servizi sia per Rai che per Mediaset). Al di là dell’inevitabile protagonismo di Berlusconi sulle testate di famiglia, abbiamo fino adesso osservato una presenza dignitosa dei pareri delle opposizioni sulle scalette, menzionate in almeno 30 titoli nel corso della settimana. Con l’imminente sostituzione dei direttori di Tg1 e Tg2, prevista per la settimana prossima, vedremo come e quanto nei prossimi mesi la presenza di figure più vicine alla maggioranza alla guida di 2 Tg Rai impatterà sugli spazi e la visibilità delle iniziative dell’opposizione.

La situazione degli sfollati di Genova, che da giovedì sono potuti tornare nelle proprie dimore per recuperare i loro effetti, continua a ricevere attenzione da tutte le testate, mentre alle denunce del ministro Toninelli sullo stato di salute dei viadotti della A24 ed A 25 segue giovedì la limitazione del traffico di mezzi pesanti estesa a tutti i viadotti finora ispezionati: ben 86 infrastrutture. Tg2 propone venerdì un interessante approfondimento sul rapporto tra mafie, sicurezza ed appalti stradali raccogliendo il parere del Presidente Anac Cantone e la testimonianza di tecnico che svolgeva lavori autostradali, e che dopo aver denunciato dell’incuria nella costruzione ha ricevuto minacce di morte e vive tutt’ora sotto scorta.

La salita dello spread, che venerdì arriva a toccare i 340 punti per poi scendere a 315 grazie alle dichiarazioni di Moscovici, risulta abbastanza seguita, con un buon servizio sul Tg1 di venerdì.

Per gli esteri, le tensioni crescenti tra Italia e Francia, sorte lunedì dopo che il ministero dell’Interno ha presentato prove – a cui ne sono seguite altre venerdì – che la gendarmerie di frontiera avrebbe riportato migranti all’interno del nostro Paese, sono oggetto di numerosi servizi ma non bucano le scalette (solo 3 titoli).

Maggiore attenzione è andata all’inchiesta sul delitto del giornalista Khashoggi, con il Presidente Trump che ha inviato il segretario di Stato Pompeo a sovrintendere le indagini. Dai servizi dei Tg Rai emerge un cambio di prospettiva da parte dell’establishment americano, che se lunedì sembrava porsi in chiave anti turca e voler quasi coprire le azioni importante alleato saudita, venerdì annuncia una “forte reazione”, sebbene – osserva il Tg3 – le parti coinvolte starebbero per far convergere le responsabilità del delitto su di una figura terza che fungerebbe da capro espiatorio. Sempre i Tg Rai di martedì ricordano nei servizi l’anniversario dell’omicidio di un’altra giornalista, Daphne Caruana Galizia (titolo per Tg3).

Per la cronaca, il maltempo che torna a flagellare il sud del Paese è oggetto di numerose coperture, con ampi servizi sulle testate Mediaset. Oltre al consueto spazio verso alcuni fatti di sangue (diversi titoli vanno al delitto del 18enne di Oristano), abbiamo notato su Tg4 la riproposizione della locuzione “emergenza sicurezza”, rievocata saltuariamente anche nelle settimane passate, in concomitanza di alcune rapine efferate. A nostro avviso, si tratta di una locuzione ormai “impropria”, in quanto gli aumenti di rapine circoscritti ad alcune città si collocano in un quadro nazionale che vede una riduzione nel complesso dei reati violenti, ma che si è “canonizzata” in relazione alle esigenze securitarie su cui la testata aveva calcato nel corso della passata legislatura. Vedremo se e quanto la nuova direzione di Gerardo Greco conserverà questo lascito.

Un fronte a nostro avviso più interessante è il contrasto alla criminalità organizzata sul territorio. Su questi temi, i Tg Rai nel corso della settimana hanno prodotto buone coperture. Si segnala l’attenzione del Tg3 nelle operazioni di contrasto alla criminalità organizzata, con titoli lunedì su arresto di clan spada e la condanna di quegli affiliati del clan Casamonica che a Roma avevano aggredito una disabile in un bar dopo che questa si era rifiutata di subire le loro prepotenze.

Per lo sport, in un quadro che vede da qualche tempo la nazionale di calcio non entusiasmare, con lo stesso Presidente Mattarella che lunedì ha ricordato ai vertici Fgc le “proprie responsabilità”, i successi della nazionale femminile ai mondiali femminili di Volley, arrivata in finale questo sabato, collezionano l’esultanza delle testate. Ci è piaciuto il commento del servizio di Tg La7, che fa notare come la stella della nostra squadra, Paola Egonu, sia un’italiana di seconda generazione nata da genitori nigeriani, e come senza il suo contributo la nazionale non sarebbe andata lontano.

Tra le varie ed eventuali, segnaliamo:

il titolo del Tg1 di mercoledì che riprende la denuncia del rettore della Normale di Pisa sulla discriminazione all’interno del mondo accademico per le donne, nel giorno in cui per la prima volta nel suo istituto una dottoressa riesce a conseguire una cattedra;

il titolo del Tg5 di giovedì sulle dichiarazioni di Putin che avverte come l’Isis resta una forza non debellata in Siria e che disporrebbe di oltre 700 ostaggi occidentali che sarebbe pronta a giustiziare, non fossero accolte le sue richieste;

Il servizio del Tg3 di venerdì, sola testata a riprendere le minacce della criminalità contro la stampa libera segnalando la manifestazione di solidarietà dell’Fnsi nei confronti di un giornalista padovano del Gazzettino, a cui hanno sparato 5 colpi contro il muro della finestra di casa.

Luca Baldazzi

Ultime notizie
Informazione

La rivoluzione digitale può modificare il nostro cervello?

La rivoluzione digitale ha generato un salto “epistemologico”, ha modificando le categorie stesse della conoscenza, spazio e tempo non sono più le forme a priori kantiane delle nostre sensazioni siamo, insomma, un passo oltre.
di Massimiliano Cannata
Fisco

Autonomia differenziata. “Rischia di alimentare la fake news del Sud che “campa” alle spalle del Nord”

Per la prima volta nella storia della Repubblica è stata chiesta in maniera ufficiale un’indagine conoscitiva per appurare in modo oggettivo quale...
di Marco Ascione
International

Asia Centrale: teatro di scontro geopolitico e mercato energetico in rapida ascesa

Europa e Cina con lo sguardo verso l’Asia Centrale, area di scontri geopolitici ma anche, e sempre di più, mercato economico in scesa verso il quale si stanno direzionando cospicui investimenti internazionali. L'approfondimento
di Giuliano Bifolchi
Ambiente

Corpo Forestale assorbito nell’Arma, per la Corte Costituzionale è legittimo. Del Sette: “Sentenza netta”

La Corte Costituzionale, con la sentenza pubblicata lo scorso 10 luglio, ha confermato la legittimità della riforma legislativa concernente l’assorbimento nell’Arma dei Carabinieri del disciolto Corpo Forestale dello Stato. Tullio Del Sette: "Sentenza netta, che ha spazzato via definitivamente, senza possibilità di appello, le riserve di alcuni sulla legittimità costituzionale".
di Tullio Del Sette
Criminalità e contrasto

Sicurezza e scandalo in magistratura, Sorgi: “Rischio per l’indipendenza dei magistrati”

Dal fenomeno del caporalato a quello del lavoro nero, passando per le infiltrazioni mafiose e della 'ndrina, in particolare, nella regione Emilia Romagna; fino alle misure previste dai decreti “sicurezza”, e ai recenti scandali che hanno coinvolto la magistratura. Intervista al magistrato Carlo Sorgi.
di Marco Omizzolo
Europa

Il Gattopardo a Bruxelles. Le prime mosse dell’Europarlamento

Un brutto accordo è sempre migliore di un accordo mancato. Vista la situazione a cui è giunta l’Unione, sarebbe opportuno fare uno sforzo per leggere positivamente l’intesa raggiunta al vertice del 2 luglio, che non è poi diversa nel metodo e nel risultato rispetto a quanto fatto in passato.
di Carmelo Cedrone
Ambiente

Ricerca: insetti per produrre energia e fertilizzanti agricoli. Il progetto del Centro Enea

Utilizzare gli insetti che si nutrono di materia organica in decomposizione per la produzione di biocarburanti avanzati, materiali innovativi biodegradabili o fertilizzanti...
di redazione
Gioco

Giochi: la stretta normativa può accrescere l’illegalità. La Corte dei Conti conferma le tesi dell’Eurispes

La riduzione del numero degli apparecchi da intrattenimento unita all’inasprimento delle limitazioni delle distanze da luoghi cosiddetti sensibili e degli orari di gioco da parte di norme regionali e locali, hanno determinato una contrazione del mercato legale e un probabile incremento dei fenomeni illegali. Lo dice la Corte dei Conti.
di Chiara Sambaldi e Andrea Strata
Economia

La criptovaluta diventa “moneta di Stato”. Il caso del “petro”

Il “petro” in Venezuela, lo “yuan digitale” in Cina, il “payMon” nella Repubblica islamica: l'avvento della “criptovauta di Stato” rappresenta il tentativo di “imbrigliare” una tecnologia nata in base ad un principio di “anarchia finanziaria” in un sistema regolato e, quindi, nuovamente controllato.
di Giovambattista Palumbo
Finanza

Banche, la donna che “traghetta” l’Italia verso le nuove sfide dell’open banking

Trasformazione e digitalizzazione del sistema finanziario: negli ultimi anni, il sistema dei pagamenti e l'organizzazione delle imprese e delle banche è profondamente cambiato. Tra gli artefici e i protagonisti di questa transizione, il Consorzio CBI, da poche settimane diventato una società consortile per azioni. Ne parliamo con Liliana Fratini Passi, Direttore Generale di CBI S.c.p.a.
di Valentina Renzopaoli