Notice: Undefined offset: 1 in /home/awfdywmb/public_html/wp-content/themes/Newspaper-child/loop-single.php on line 27

Notice: Trying to get property 'cat_name' of non-object in /home/awfdywmb/public_html/wp-content/themes/Newspaper-child/loop-single.php on line 27
Osservatorio TG

Immigrati: l’Europa ci ripensa?

europa

I Tg di mercoledì 22 aprile – In attesa delle decisioni di domani al Consiglio d’Europa, buona parte delle diverse edizioni è inevitabilmente incentrata sui salvataggi di giornata e sui 10 punti di cui si vocifera e che caratterizzerebbero il risveglio della Bella Addormentata, finalmente scossa dalle immagini delle ultime tragedie del mare. Quasi tutti fin dai titoli riprendono gli interventi odierni di Renzi alla Camera e al Senato, ma anche il suo editoriale sul New York Times in cui si segnalano i rischi di infiltrazioni tra i profughi. Renzi non parla di possibili terroristi, ma comunque di persone legate al business dei trafficanti di carne umana. I Tg Mediaset ne approfittano comunque per titolare su questa presunta“apertura” alle posizioni espresse da settimane dalla stampa e dagli ambienti di destra. Le critiche della Cei sull’ipotesi della distruzione dei barconi sono presenti con più o meno rilievo su tutti. Una cosa è certa: le decisioni europee sono complesse e l’errore maggiore sarebbe quello di immaginare una bacchetta magica che risolva il tutto, ripulisca le coscienze da anni di cinico disimpegno e, possibilmente, rimetta sotto il tappeto le condizioni inumane che costringono a fughe e migrazioni epocali. Rafforzamento di Triton, operazioni mirate contro gli schiavisti, costruzione di campi nei paesi confinanti con la Libia e più solidale ed equa distribuzione dei richiedenti asilo nei 28 paesi europei: queste le carte con cui Renzi parte per Bruxelles, e non è detto che tutte risultino sufficienti o vincenti. Buoni i servizi delle testate Rai dai lager in cui vengono ammassati i profughi in territorio libico, così come quelli che raccolgono le testimonianze degli scampati dai più recenti naufragi. Tg4 e TgLa7 danno spazio al clamore che ha suscitato sul web un post di Gianni Morandi che invitava alla solidarietà con i disperati dell’Africa e del Medio Oriente. Risultato? Circa la metà dei 14 mila commenti sono risultati critici, cinici razzisti. Per TgLa7 un segnale d’allarme; per Tg4 fieno da mettere in cascina.
Ma se la politica, italiana ed europea, sull’onda degli ultimi drammi dell’immigrazione sembra essere sul punto di avere un sussulto, quella interna ha dato il peggio di sé nelle Aule parlamentari. Le polemiche e gli attacchi scatenati da Lega e Cinque Stelle “con la scusa” della risposta agli scafisti e all’immigrazione incontrollata, definita da Renzi “sciacallaggio” ed ampiamente riprese da tutti i Tg, non merita altri commenti. Da segnalare l’appoggio di Forza Italia alla mozione di maggioranza che ha approvato quanto esposto da Renzi in vista del Consiglio europeo di domani.
Per la politica interna, se si esclude qualche riferimento ai nuovi dati sulla produzione e le conseguenti affermazioni rassicuranti di Padoan, tutto è ancora incentrato sull’Italicum e sulla guerra interna al Pd. Il licenziamento da parte della Commissione Affari Costituzionali della Camera (orfana dei dissidenti Pd e disertata dalle opposizioni) del testo per l’Aula prelude ad una battaglia che la prossima settimana vedrà il governo in un angolo a difendere un provvedimento che a noi non piace ma che al Senato è stato votato anche da Forza Italia. E’ surreale quanto consueto scoprire che la guest star di serata per i Tg è un Brunetta, scatenato e barricadiero, contro una legge che “mina gli equilibri democratici”.
Dai prossimi giorni, con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, sarà finalmente “in onda” il divorzio breve, a 41 anni dalla storica entrata in vigore della legge Fortuna-Baslini. Per i Tg è una sorta di festa, e questo testimonia che, malgrado tutto, il Paese si muove.
Concludiamo segnalando un buon approfondimento del Tg2 su handicap e barriere architettoniche che impediscono tante cose, tra cui la fruizione dei beni culturali.

Dati auditel dei Tg di martedì 22 aprile 2015

Tg1 – ore 13:30 3.596.000, 22,24% ore 20:00 5.628.000, 24,54%.
Tg2 – ore 13:00 2.599.000, 17,44% ore 20:30 2.016.000, 7,76%.
Tg3 – ore 14:30 1.560.000, 10,49% ore 19:00 1.394.000, 9,54%.
Tg5 – ore 13:00 3.040.000, 20,19% ore 20:00 4.262.000, 18,20%.
Studio Aperto – ore 12:25 1.749.000, 14,43% ore 18:30 708.000, 6,27%.
Tg4 – ore 11.30 515.000, 8,22% ore 18:55 692.000, 5,00%.
Tg La7 – ore 13:30 567.000, 3,51% ore 20:00 1.212.000, 5,25%.

Fonte:www.tvblog.it

Ultime notizie
last20
Mondo

Oltre il G20: The Last20, il mondo visto dagli ultimi

The Last20 è l’iniziativa nata per portare in primo piano storie e testimonianze dai paesi collocati agli ultimi posti nel mondo per ricchezza e prestigio, in contrapposizione alla egemonia economica e politica dei Grandi del G20.
di Tonino Perna e Ugo Melchionda
last20
loot box
Economia

Loot box e gacha games: intrattenimento o gioco d’azzardo?

Loot box e gacha games sono due forme di intrattenimento virtuale e di profitto ancora non regolamentate in ambito fiscale. Utilizzate soprattutto dai giovanissimi nei giochi online, determinano una serie di microtransazioni il cui premio, o risultato, è sconosciuto, e dunque possono rientrare nel gioco d’azzardo.
di Giovambattista Palumbo*
loot box
giustizia riparativa
Giustizia

La giustizia che ripara. Nascono anche in Italia le prime città riparative

La giustizia riparativa mira a ricostruire lo strappo che un reato genera all’interno della collettività, mettendo in comunicazione e collaborazione vittima e autore del reato. A tale scopo sono nate anche in Italia delle città-laboratorio, come nel caso di Tempio Pausania, in Sardegna.
di Giuseppe Pulina
giustizia riparativa
ismea
Agricoltura

Proteggere i redditi agricoli da crisi ed eventi climatici: intervista a Camillo Zaccarini Bonelli, ISMEA

Camillo Zaccarini Bonelli, agronomo esperto di fondi comunitari in agricoltura e politica agricola comunitaria, descrive le soluzioni emerse recentemente per la gestione dei rischi in agricoltura, settore sempre più minacciato da eventi climatici estremi e crisi internazionali.
di Andrea Strata
ismea
gioco
Gioco

Giochi: rischio illegalità all’attenzione delle Regioni

Nei dati forniti dal Comitato per la prevenzione e la repressione del gioco illegale, nel periodo 2020-2021 sono state scoperte 250 sale illegali in pochi mesi, chiuse 100 bische e sequestrate 2 mila slot. Serve indagare le cause di un fenomeno in crescita, nonché sottrarre spazi alle attività illegali.
di Chiara Sambaldi e Andrea Strata
gioco
pnrr
Economia

Pnrr, raggiunti tutti gli obiettivi del primo semestre 2022

Pnrr, il nostro Paese ha raggiunto tutti i target del primo semestre 2022 stabiliti dalla Commissione Europea: 45 interventi, di cui 15 Riforme e 30 Investimenti. Il Mef ha poi inviato la richiesta di pagamento della relativa tranche alla Commissione per un totale di 21 miliardi di euro.
di Claudia Bugno*
pnrr
algoritmo antievasione
Fisco

Un algoritmo antievasione aiuterà l’azione di Agenzia delle Entrate e Guardia di Finanza

Si chiama VeRa l’algoritmo antievasione in grado di incrociare e confrontare i dati dei contribuenti per evidenziarne le irregolarità. Sarà un valido contributo alla lotta all’evasione fiscale per Guardia di Finanza e Agenzia delle Entrate, che avranno accesso ai database nel rispetto delle indicazioni del Garante della Privacy.
di Giovambattista Palumbo*
algoritmo antievasione
AFCTA
Economia

AfCTA un anno dopo: il continente africano guarda al modello Ue per il libero mercato

L’AfCTA è un accordo commerciale firmato e ratificato dalla maggior parte dei paesi africani che prevede tra gli Stati firmatari l’abbattimento dei dazi doganali e la semplificazione degli aspetti burocratico-amministrativi al fine di implementare la libera circolazione delle merci nel continente.
di ODDI EMANUELE
AFCTA
REPowerEU
Economia

REPowerEU, la transizione energetica nel nuovo scenario emergenziale

Il Piano REPowerEU è stato messo a punto dalla Commissione Europea per garantire la sicurezza energetica in Ue, accelerando al contempo la transizione verde delle fonti di energia. Il cambio di marcia è legato alla nuova emergenza energetica causata dal conflitto in Ucraina.
di Claudia Bugno*
REPowerEU
corporate warfare
Economia

Corporate Warfare: un fenomeno sottotraccia con riflessi importanti sulla collettività

La Corporate Warfare, ovvero la guerra aziendale compiuta con ogni mezzo e con le più moderne tecnologie, minaccia le sorti di imprese e settori economici, pubblici e privati, con riflessi sull’intera collettività.
di Alfonso M. Balotta
corporate warfare