L'opinione

La Corte sentenzia, il Tesoro ringrazia

80

I Tg di mercoledì 24 giugno – Tantissima carne al fuoco in questa estate iniziata solo da 3 giorni. Già ieri avevamo rilevato il gorgo di appuntamenti, dossier aperti ed emergenze che popola le scalette dei Tg, assicurando paradossalmente una visione più piana: quando le notizie si impongono, lo spazio per i commenti e il “librarsi” delle linee editoriali si assottiglia. Questa sera ai temi consueti si aggiunge la sentenza della Consulta che boccia il blocco dei contratti dei dipendenti pubblici in atto dal 2010, ma senza gravare il Tesoro dei temuti 35 miliardi – a tanto ammontavano i conteggi nel caso di un recupero sugli anni passati -. Mentana segnala che lo stesso soggetto, gli stessi giudici costituzionali, hanno optato in questo caso per un’interpretazione del pregresso più “benevola” per i conti dello Stato. Per gli altri Tg a confronto sono sole le “tegole” per Matteo Renzi, come se i mancati adeguamenti sulle pensioni e il blocco degli aumenti per gli statali li avesse decisi lui (mentre in realtà furono rispettivamente Berlusconi e Monti).

Sulla questione immigrazione gli spiriti sembrano essersi chetati, se si esclude l’incorreggibile Tg4 che ci propina in dosi industriali le preoccupazioni nelle località balneari “ disturbate” dall’(eventuale) presenza di disperati. Alla vigilia del Consiglio europeo che affronterà il tema degli sbarchi e delle quote, sui maggiori Tg risuonano le parole di Renzi pronunciate oggi in Aula, e che hanno invitato alla coesione nazionale. Sintomatico che anche in questa occasione le contestazioni più vivaci siano giunte da Cinque Stelle e dalla Lega. Solo Tg2 e TgLa7 (titolo) segnalano le dure affermazioni di Cameron che nel “suo” Parlamento ha attaccato l’Italia per la mancata ordinata identificazione dei migranti che sbarcano nella Penisola. Non sarebbe stato male che qualcuno avesse commento quanto, alla vigilia del summit europeo, pesino gli equilibri e i cedimenti alle opinioni pubbliche interne: nel giorni in cui intorno a Calais si addensano migliaia di disperati che vogliono raggiungere la Gran Bretagna, parlare dell’Italia sposta li attenzione.
La scuola è sempre in primo piano, e se è verosimile che i professori abbiano mollato il loro tradizionale riferimento politico a sinistra, sicuramente i Tg della Rai non hanno mollato i professori, sempre ampiamente ripresi nelle proteste contro la Buona Scuola di Renzi. Fassina ha salutato il Pd per raggiungere Civati e Cofferati: grande spazio su tutti i Tg per una decisone già presa cui mancava solo l’ufficializzazione.

La richiesta di condanna a 5 anni abbondanti per Berlusconi nel processo napoletano sull’ “acquisto” di senatori nel 2008, è presente su Rai e TgLa7 ma, – cosa da non credere – totalmente sottaciuta da Mediaset. Mentana segnala la mossa della difesa che fa appello alla Camera perché inalberi il vessillo dell’intangibilità del politico Berlusconi nell’esercizio delle sue funzioni parlamentari: compresa l’eventuale corruzione e acquisto di senatori?

Praticamente non passa sera senza che nei Tg Papa Francesco sia presente con le sue dichiarazioni che molti giudicano “inattese”. Dopo il testo base del prossimo Sinodo reso pubblico ieri, oggi è il caso della comprensione mostrata verso i tanti casi di separazione, quando la convivenza diventa impossibile e a rimetterci sono i figli ed il coniuge debole.

Dati auditel dei Tg di martedì 23 giugno

Schermata 2015-06-24 alle 23.27.41

Fonte:www.tvblog.it

Altre opinioni dell'Autore
Eventi

Selfie mania, la follia dell’autoritratto compulsivo

Le ossessioni della società nell'era dei “bastoni per il selfie”: la mostra T’a vuó fá fá sta foto? organizzata presso la galleria Spazio 5 di Roma, racconta con leggerezza e ironia, attraverso le immagini, la follia dell’autoritratto compulsivo
di Diego Sambucini
International

Sanzioni Usa all’Iran. Corte dell’Aja: sentenza del “pareggio”. L’analisi

Sanzioni Usa all'Iran. Lo scorso 3 ottobre la Corte internazionale di giustizia de L’Aja ha reso la sua sentenza "del pareggio". L'avvocato Paolo Busco, dell'Osservatorio Sicurezza dell'Eurispes, analizza i diversi aspetti della decisione
di Paolo Busco
Lavoro

Non studiano e non lavorano, dramma “Neet”. Italia maglia nera

Italia maglia nera per il numero di Neet, con il suo 24,3% di giovani che non studia e non lavora: parliamo di circa 2,2 milioni di persone. Nelle regioni del Mezzogiorno il record negativo.
di Alfonso Lo Sardo
Sicurezza

Il tesoro nascosto dei big data. Ecco quanto vale ciascuno di noi

I big data sono la nuova, vera, ricchezza dell’economia globale. Perché le informazioni sono denaro. Ma quanto valgono davvero questi dati? E...
di Giovambattista Palumbo
Sicurezza

Immigrazione, dall’epoca dell’emigrazione al decreto Salvini. La ricostruzione

Migranti e immigrazione: intervento del Generale Tullio Del Sette, Presidente Osservatorio sulla Sicurezza dell’Eurispes al convegno “Dialogo permanente sulle immigrazioni”.
di Tullio Del Sette
Fisco

Robot tax, tassare i “super” profitti delle “super” intelligenze

Tassare i super profitti delle intelligenze artificiali per ridistribuire gli effetti delle innovazioni tecnologiche, considerando i robot soggetti che producono reddito e quindi imponibili. Ecco le proposte per un nuovo sistema fiscale che non ostacoli le imprese e il progresso
di Giovambattista Palumbo
Innovazione

Il Dna segreto di Amazon, Apple, Facebook e Google. “The Four”

Amazon, Apple, Facebook e Google, i “quattro cavalieri” del Potere, alla base della profonda rivoluzione della digital transformation. Qual è la loro missione e dove stiamo andando? Scott Galloway ne parla nel suo libro The Four I Padroni
di Alberto Mattiacci
Politica

Vigili del fuoco delusi: “Il governo trovi 100 milioni”

I vigili del fuoco restano sotto organico e sottopagati. Il decreto attuativo della “legge delega” sul Corpo, approvato dal governo, non ha toccato questi due gravi problemi, e dunque la battaglia per essere riconosciuti alle stregua delle altre forze dell’ordine continua.
di Corrado Giustiniani
Innovazione

La città del futuro? Facciamo pagare le tasse ai robot

Città “sensibili” e non solo “smart”, tecnologicamente intelligenti ma a misura di cittadino. L'intervista a Carlo Ratti, architetto e urbanista, autore del saggio “Città di domani”
di Massimiliano Cannata
Fisco

Def, politica e debito pubblico: partiamo dal fisco

Bufera sul Def. In 23 punti elenchiamo quelli che potrebbero essere i cardini di una rivoluzione fiscale
di Giovambattista Palumbo