L'opinione

La voglia di restare

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I Tg di mercoledì 2 novembre – Gli aggiornamenti dalle zone terremotate mantengono ancora le aperture di quasi tutte le edizioni, con l’eccezione di Tg4 e TgLa7. Per Tg1 il primo titolo va alla visita del Presidente della Repubblica, mentre Tg3, Tg5 e Studio aprono sulla devastazione di 1.100 km quadrati (600 per Studio Aperto e La7) di suolo nazionale scosso. Tanti ancora i titoli ed i servizi dalle zone colpite, con l’attenzione che passa dai paesi distrutti o lesionati alla difficile quotidianità degli oltre 22 mila sfollati che sono assistiti dalla Protezione Civile. Buoni i servizi di Tg2, Tg3 e Tg La7 sui tanti cittadini che hanno deciso di non abbandonare le proprie città e di restare, in attesa di nuove tende e container nonostante il peggiorare delle condizioni meteo. Renzi assicura che non ci sarà bisogno di fare più deficit per assicurare emergenze ricostruzione, e Mentana annuncia in diretta la sua volontà di riferire in Aula.

Per la politica, ad occupare la prima pagina è la proposta, avanzata stamane dal ministro Alfano, di una posticipazione del voto referendario in relazione proprio all’emergenza terremoto, subito respinta dalle opposizioni, e poi disconosciuta dallo stesso Renzi. Primo titolo per Tg4 che ricostruisce una mossa tutta giocata all’interno di una maggioranza impaurita per “sondare le acque”. Titolo anche per Tg5, ma attenzione minore per le testate Rai. Anche TgLa7 sembra glissare su queste voci, con Mentana che sentenzia come “l’ipotesi di un rinvio non sia più in campo” e guarda con più interesse alla imminente decisione sul ricorso per lo “spacchettamento” avanzato dal costituzionalista Onida.

A -6 dal voto per le Presidenziali Usa, il testa a testa tra Clinton e Trump (con la discesa nei sondaggi della candidata democratica a seguito delle indagini riaperte dall’FBI), è primo titolo per TgLa7 ed in scaletta per tutti. La risalita di Trump, ed i suoi riflessi negativi sulle borse europee e lo spread italiano, figurano nei servizi di TgLa7, Tg5, Tg3 e Tg1.

L’annuncio (per Tg4 un “colpo di scena”) da parte delle forze curde che avanzano su Mosul, della presenza in città del leader del sedicente stato islamico, lo “sceicco”Al Baghdadi, confermato poi da quelle irachene, è ripreso da tutti. L’idea che, eliminato il leader del Daesh, l’intera organizzazione capitoli e si dissolva appare forse ottimistica ma conquista spazio in tutti i servizi.

Le tante cronache dalle zone terremotate non limitano sui Tg minori di casa Mediaset la “voglia di cronaca”, nera e/o criminale, con Tg4 e Studio Aperto che stasera presentano ben 4 titoli. Sempre Tg4 rilancia i suoi evergreen, dedicando un lungo servizio canzonatorio sulla figura di Corona ed un altro alla situazione di Lele Mora.

Lo spazio alla scomparsa di una grandissima italiana, Tina Anselmi, si è risolto inevitabilmente nella sola giornata di ieri. Un saluto riconoscente da parte dell’Osservatorio.

In conclusione segnaliamo il titolo del Tg1 che questa sera ci ricorda l’anniversario dall’alluvione di Firenze che vide un grande attivismo soprattutto giovanile da tutta Italia per salvare le opere d’arte della città gigliata.

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