L’Osservatorio, nona stagione

I Tg di lunedì 25 settembre – Riparte con oggi la nona stagione de L’Osservatorio Tg. Nato da un’idea di Alberto Baldazzi sostenuta da Articolo 21, da quest’anno l’Osservatorio diviene patrimonio dell’istituto di ricerca Eurispes, che potrà attingere dal suo archivio dati per sviluppare ricerche aggiornate sui trend e le peculiarità dell’informazione televisiva mainstream di prime time. Anche per questo, le settimane che seguiranno saranno per l’Osservatorio un periodo di “sperimentazione”, in cui cercheremo di proporre qualche variazione rispetto al tipico format delle analisi quotidiane, nella forma di rubriche tematiche a cadenza settimanale.

Stasera le aperture delle 7 testate si divido tra i timori per la nuova escalation nelle provocazioni tra USA e Corea del Nord, con il ministro degli Esteri nordcoreano Ri Yong Ho che annuncia attacchi preventivi contro l’aviazione americana (apertura per Tg4, Tg3, Tg La7 e Tg2), mentre il primo titolo delle ammiraglie di Rai e Mediaset va alla “vittoria mutilata” della Cancelliera tedesca Merkel, arrivata al quarto mandato ma in un Bundestag che vede più del 10% dei seggi conquistati dall’estrema destra. Sempre Tg5 dedica, nella sua copertina, una riflessione sull’avanzamento dei partiti xenofobi in tutta Europa, che appariva rintuzzato dopo la vittoria del francese Macron. Tg1 intervista sugli sviluppi della politica tedesca il Presidente Emerito Napolitano, per il quale la leadership della Merkel si manterrà europeista nonostante la necessità di alleanze.

Alto per tutti l’inchiesta della magistratura fiorentina sui concorsi truccati nelle università italiane (apertura per Studio Aperto). Tg1 raccoglie le testimonianze di alcuni neolaureati della Sapienza, che – udite udite! – si mostrano comunque fiduciosi nella solidità del sistema.

Da segnalare come Tg La7 sia l’unica testata a dedicate stasera un titolo al referendum per l’indipendenza indetto nel kurdistan iracheno, ripreso nella parte bassa delle edizioni da tutte le testate Rai ma ignorato da quelle Mediaset. Attenzione diffusa, invece, per l’accoltellamento di due giudici al tribunale di Perugia, ad opera di utente della giustizia civile che, evidentemente insoddisfatto, ha pensato di farsi “giustizia da sè”.

Interessante la segnalazione del Tg3 sulla “capitale del gioco della penisola”: è la città di voghera, dove meno di 40 mila abitanti spendono più di ottanta milioni l’anno in lotteria, scommesse e slot-machines. Buono il servizio, ma forse manca l’approfondimento delle cause.

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