Osservatorio TG

Orrore

I Tg di mercoledì 10 maggio – Tutte le testate, con l’eccezione di TgLa7, aprono sul rogo della roulotte nella periferia romana nel quale sono morte 2 bambine e una ragazza di 20 anni. Tutti cittadini italiani, ma di etnia rom. Per qualche ora si è temuto che all’orrore del pluriomicidio commesso dall’assassino che alle 3 di notte ha lanciato una bottiglia molotov contro la “casa” di una famiglia composta da 2 genitori e 11 figli, si aggiungesse lo schifo della matrice razzista. Gli inquirenti sembrano escluderlo. Mattarella dall’Argentina ha tuonato contro il “crimine orrendo”, e tutti i Tg lo hanno ripreso. La sindaca Raggi ha portato il dolore e la solidarietà attonita della città. Nel complesso l’informazione si è comportata in maniera dignitosa. Dalla Rai sono state riproposte le immagini di altri recenti roghi, generati in alcuni casi generati dal degrado, in altri da raid razzisti. Anche i minori Mediaset, con un certo iniziale imbarazzo, parlano ampiamente della strage che vede come vittime un “classico” obbiettivo polemico delle loro linee editoriali. Quando avanza la tesi della matrice non razzista, qualcuno avrò tirato un sospiro di sollievo. Negli altri servizi di serata sia Tg4 che Studio Aperto non lesinano comunque la consueta dose di adrenalina a base di stranieri e immigrati che delinquono e violentano.

La pagina di politica interna, ma faremmo meglio a definirla di polemica politica, si concentra per tutti sulla vicenda “Etruria Bis”, come la definisce TgLa7 che vi dedica l’apertura. Ampio spazio anche in Rai e su Mediaset. Le immagini dei Cinque Stelle scatenati e della Sottosegretaria Boschi che risponde con l’annuncio di querele, si intersecano con quelle di Ferruccio De Bortoli che con il suo libro in uscita ha creato “il caso”. Intervistato da quasi tutti sembra ridimensionare: “mai parlato di pressioni della Boschi su Unicredit per l’acquisto di Banca Etruria”, ma solo di un colloquio con Ghizzoni. Una cosa è certa: l’ex direttore del Corriere che legittimamente ha riportato ciò di cui è venuto in possesso, non può meravigliarsi del clamore e degli scontri di queste ore.

Berlusconi in “grande spolvero” sui 3 Mediaset per l’intervista rilasciata a Panorama, con la quale assicura che sarà “in prima linea” nella campagna per le prossime elezioni, anche se non arrivasse la sentenza di Strasburgo. Sempre per la politica, Tg La7 segnala che Forza Italia sembra aprire ad un accordo a 3 per la legge elettorale, la qualcosa non farebbe piacere al Pd, impossibilitato a “scegliersi” l’interlocutore tra il centro destra e Cinque Stelle.

I nuovi assunti a tempo indeterminato nella scuola saranno a settembre più di 50.000. La notizia è enfatizzata sulle testate Rai, ma quella maggiormente ripresa e trasversalmente trattata è quella della Cassazione che con una sentenza ha rivoluzionato i meccanismi degli assegni di mantenimento in caso di divorzio. Non più in relazione al precedente tenore di vita, ma in base alla maggiore o minore autosufficienza del coniuge debole. Nei titoli per le testate Rai, Tg4 e Studio Aperto.

Trump ha fatto fuori il capo dell’Fbi, e il giudizio di tutte le testate è unanime: una mossa per bloccare l’inchiesta sul Russiagate per la quale la Casa Bianca occupa il banco degli imputati. Nei titoli per Tg1, Tg5 e La7.

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