Osservatorio TG

PD – Scontro continuo

I Tg di martedì 9 maggio – Apertura dedicate ai molti fronti di scontro aperti in giornata tra Pd ed M5s. Quello sull’emergenza rifiuti della Capitale è primo titolo per Tg3 e Tg5, mentre TgLa7 predilige l’affondo alla sottosegretaria Boschi, accusata di aver chiesto nel 2015 a Unicredit di “comprare” Banca Etruria (fonte il libro di De Bortoli). L’interessata smentisce e minaccia querele. L’altro scontro è su Palermo, e vede il Pd attaccare Cinque Stelle sulla vicenda delle intercettazioni ambientali che esprimo dubbi sula candidato sindaco del Movimento. Le intercettazioni sono “tra” esponenti Cinque Stelle; malgrado questo i vertici minacciano reazioni contro chi le pubblica. Mentana vi dedica un lungo servizio e commenta che la pretesa della censura è di per sé in commentabile. Sempre TgLa7sserva che, comunque, sulla legge elettorale i due (Pd e Cinque Stelle) continuano a trattare.

Obama che parla di cibo a Milano è in apertura su Tg1, la qual cosa ci appare eccessiva, anche perché porta con sé una illuminazione non troppo motivata di Renzi. Nei titoli, comunque, per tutti gli altri, con l’eccezione di Studio Aperto. L’ex presidente Usa ha parlato degli impegni che le leadership devono assumere a contrasto del cambiamento climatico. Tg4 ne sottolinea il look trasandato, e si sofferma sul costo del biglietto, parlando assai meno del contenuto del suo intervento.

Numerosi i servizi (titolo per Tg1, Studio Aperto e TgLa7), sul dopo voto in Francia. Tg1 intervista Moscovici. TgLa7 sottolinea la sostanziale scomparsa del partito socialista. Con Valls che decide di candidarsi alle parlamentari con Macron. Tg2 ci ricorda che oggi è la festa dell’Europa. Non ce ne eravamo accorti.

A a Diversi giorni dal rogo, si continua diffusamente a parlare del rischio amianto a Pomezia (apertura per Tg2, che intervista anche il ministro dell’Ambiente Galletti).

Il piano del Viminale per la distribuzione dei migranti è oscurato dalla nuova audizione di Zuccaro che mette in guardia sui volumi di denaro dell’accoglienza che fanno gola alla mafia. ( da segnalare che il Procuratore di Catania cambia obbiettivo polemico: dalle ong alla mafia). Parole che “fanno gola” al Tg4, che vi dedica l’apertura ed una serie di servizi angoscianti.

Nel complesso quadro dell’estremo oriente, segnaliamo i servizi del Tg1 e TgLa7 sulle elezioni in Corea del Sud, e Mentana ne approfitta per parlare di un possibile riavvicinamento con la Corea del nord.

Chiudiamo con i titoli su Tg1 e Tg3, e con il servizio su Tg2, che commemorano le vittime del terrorismo nella trentanovesima ricorrenza del ritrovamento del corpo di Aldo Moro.

Ultime notizie
Economia

PNRR: un modello più snello di governance per l’Italia

Le sfide poste dal PNRR potrebbero segnare una svolta storica nell’accelerazione delle nuove politiche di sviluppo, come quelle relative alle transizioni verde...
di Claudia Bugno*
vaccino
Diritto

Obbligo vaccinale o sospensione, arriva la sentenza per i sanitari no-vax

Vaccino anti-Covid o sospensione nella impossibilità di essere ricollocati ad altra mansione che non comporti pericolo di contagio: la sentenza del Consiglio di Stato chiarisce la posizione legale nei confronti dei professionisti sanitari no-vax.
di Vincenzo Macrì
vaccino
giochi pubblici
Osservatori

Giochi pubblici: “L’irresistibile convenienza della legalità”

Giochi pubblici, la tutela sostanziale della legalità non è affare solo dello Stato. Oltre alla chiarezza normativa, è necessaria partecipazione attiva dei concessionari e delle associazioni di categoria, quali soggetti danneggiati dal reato, ai procedimenti penali contro i gestori del gioco illegale e al fianco dell’Avvocatura dello Stato.
di Chiara Sambaldi e Andrea Strata*
giochi pubblici
Fisco

Un fisco “predittivo” per facilitare la lotta all’evasione fiscale

La lotta all’evasione fiscale si fa anche grazie all’utilizzo di software predittivi, sulla base dei quali programmare le verifiche a “colpo sicuro”. La Guardia di Finanza guarda al futuro e investirà in tale direzione 32 milioni di euro su big data e cybersicurezza.
di Giovambattista Palumbo*
esame di stato
Istruzione

Generazioni sotto esame. Dalla maturità all’esame di Stato, che ne sarà della prova scritta?

L’esame di Stato, un tempo esame di maturità, continua a far discutere ministri dell’Istruzione e studenti su quale sia la formula migliore. Una formula che è cambiata negli anni, fino ad arrivare alla richiesta odierna di abolire la prova scritta fatta dagli studenti e non ancora smentita dal Ministero.
di Giuseppe Pulina
esame di stato
violenza di genere
Donne

Violenza di genere, omicidi e reati spia in aumento nel 2021

La violenza di genere è aumenta nei primi 11 mesi del 2021, sia per gli omicidi che per i reati spia di tali violenze. Secondo il report del servizio analisi della Polizia Criminale, su un totale di 263 omicidi volontari compiuti in Italia dal primo gennaio ad oggi, 109 hanno riguardato donne.
di redazione
violenza di genere
Economia

Colonialismo digitale, è l’Africa la terra promessa

Quando parliamo di crescita e di aiuti ai paesi dell'Africa omettiamo spesso il tema del colonialismo digitale e degli investimenti massicci dei colossi del tech, come ad esempio Google, per accaparrarsi i nuovi mercati.
di Susanna Fara
Italia Domani

Italia Domani. Il PNRR per il rilancio e la crescita

  La mission del magazine online dell’Istituto Eurispes è quella di raccontare “l’Italia che verrà”. Nasce così l’idea di fornire sulle nostre pagine...
di Claudia Bugno*
europa e africa
Briefing

Europa e Africa, un futuro condiviso oltre “l’inerzia del mondo”

La recente visita di Mattarella in Algeria ha gettato lo sguardo oltre le tradizionali dinamiche europee, evidenziando che Europa e Africa sono due continenti legati da un destino condiviso in economia come nella lotta alla crisi climatica. La crescita economica africana può coinvolgere in primo luogo in nostro Paese, per posizione geografica e per opportunità.
di Amb. Paolo Sannella*
europa e africa
muri di sabbia
Istituzioni

Muri di sabbia, l’ultima frontiera contro le migrazioni dall’Africa

Mentre l’Europa resta a guardare di fronte alle forze di Minsk che usano i profughi come arma politica, in Africa si usano altre forme per bloccare i flussi migratori. Muri di sabbia vengono eretti e ampliati in Marocco, Algeria, Niger, Libia: lo scopo è far sì che i profughi non superino i confini nazionali.
di Marco Omizzolo*
muri di sabbia