L'opinione

Tg “felpati”

88
tg

I Tg di martedì 14 aprile – Tg1 e Tg5 aprono sulle migliaia di profughi raccolti negli ultimi giorni e sulle probabili 400 vittime dell’ennesimo barcone ribaltato a largo della Libia. Scene già viste, cui si aggiungono gli spari degli scafisti che “reclamano” la restituzione dei gommoni usati per trasportare merce umana. Già ieri Tg2 aveva aperto sull’intensificarsi dei viaggi della disperazione, assai lucrosi per i mercanti di morte, e questa sera anche le altre testate affrontano la nuova emergenza, che emergenza oramai non è più. Sempre Tg2 segnala che da Bruxelles giungono pallidi inviti ad aiutare l’Italia nello sforzo d’assistenza ai profughi. Tg4 fa un capolavoro collegando nel titolo le minacce “in italiano” contenute nell’ennesimo video dell’Isis con l’emergenza immigrati e la sollevazione dei sindaci che “non ne possono più”. In realtà questo è uno slogan di Salvini, ma oramai è certo: Mario Giordano ha “sposato” la campagna elettorale e sottoculturale della Lega. Non potendo supportare gli slogan di una Forza Italia – che non esistono perché il partito è dilaniato dalle faide interne – il Tg di Rete4 ha eletto Salvini a Campione Politico, e prepara per lui il menù più congeniale, a base di istanze securitarie, lotta all’immigrazione e messa in croce dei rom (anche stasera abbondantemente presenti e messi all’angolo). Mancano, oramai, solo i conduttori con la felpa.

Per Tg2, Tg3 e Tg La7 l’apertura è sulla politica, ed in particolare sui soliti sommovimenti in area Pd intorno al nodo dell’Italicum che, in un modo o nell’altro la Camera dovrà sciogliere entro fine mese. Renzi il nodo lo vuole semplicemente tagliare, e tutti riprendono il suo odierno intervento che non lascerebbe spazio a mediazioni interne. Per il centrodestra vale quello che più volte l’Osservatorio ha segnalato: gli stracci che volano in Puglia vengono abbondantemente stesi su Rai e La7, e lasciati in lavatrice da Mediaset. Presente su tutti – come è giusto – la riacquistata libertà a 360 gradi per Silvio Berlusconi che “ha chiuso i suoi conti con lo Stato”, ma rimane incandidabile fino al 2019 per la legge Severino.
Il viadotto della Palermo-Catania franato a metà e che – dichiarazioni odierne del neo ministro Delrio – dovrà esser buttato giù completamente, introduce su tutti i riflessi delle polemiche sui lavori pubblici e sul soffitto crollato nella scuola di Ostuni.
Le immagini paradossali degli avvocati napoletani che “sfondano” l’unico accesso con metal detector al Tribunale partenopeo campeggiano su tutte le testate. Le assurde ma sintomatiche frasi sul web del poliziotto romano che 14 anni fa partecipò allo scempio della Diaz – e che lo ripeterebbe “mille volte” – risaltano su Rai e su La7, ma sembra non siano pervenute a Mediaset.
La tensione che cresce tra Turchia e Vaticano dopo le parole del Papa sul genocidio degli armeni del 1915, è “alta” sulle maggiori testate. Erdogan è apparso minaccioso nell’intimare a papa Francesco di non azzardarsi a ripetere le frasi sul “primo genocidio del ’900”. Tg5 propone una ricostruzione storica con interessanti documenti fotografici. La limitata solidarietà che Francesco sta ricevendo nello scontro in corso, per il Tg di Clemente Mimun si spiega con le consuete interessenze economiche che i maggiori paesi hanno in essere con Erdogan.
Da qualche giorno si parla meno di Grecia e del braccio di ferro Atene-Bruxelles, ma le divergenze sono tutt’altro che appianate e le emergenze avanzano. Questa sera se ne occupa il solo Mentana.

Dati auditel dei Tg di lunedì 13 aprile 2015

Tg1 – ore 13:30 3.627.000, 22,43% ore 20:00 5.841.000, 24,98%.
Tg2 – ore 13:00 2.522.000, 17,07% ore 20:30 2.143.000, 8,15%.
Tg3 – ore 14:30 1.606.000, 10,75% ore 19:00 1.558.000, 10,23%.
Tg5 – ore 13:00 3.294.000, 22,01% ore 20:00 4.605.000, 19,28%.
Studio Aperto – ore 12:25 1.833.000, 15,68% ore 18:30 648.000, 5,47%.
Tg4 – ore 11:30 454.000, 7,42% ore 18:55 684.000, 4,71%.
Tg La7 – ore 13:30 540.000, 3,33% ore 20:00 1.312.000, 5,56%.

Fonte:www.tvblog.it

Altre opinioni dell'Autore
International

Forum Cina Africa: investimenti e cancellazione del debito

Si è tenuto a Pechino ad inizio settembre il “Forum of China Africa Cooperation” (FOCAC) con la partecipazione di 53 capi di stato e di governo di tutti i Paesi africani e della dirigenza cinese.
di Paolo Raimondi
Salute

La bellezza è una scienza. I segreti della neuroestetica

Bellezza, arte, pelle e scienza. Il 21 e 22 settembre a Roma la decima edizione di DermArt, convegno internazionale che mette a confronto la clinica delle malattie della pelle con l’arte visuale e le scienze dell’osservazione
di Massimiliano Cannata
Società

Allarme scuola: le donne straniere adesso fanno meno figli

Gli studenti figli di immigrati sono costantemente cresciuti negli ultimi decenni. Ma l’equilibrio si sta infrangendo, i tassi di natalità delle donne immigrate sono in calo, e si può dire che gli alunni stranieri non bilancino più la perdita in atto
di Corrado Giustiniani
Europa

Tensione con l’Europa, Agea: “Lega e M5S non sono la stessa cosa”

Italia al braccio di ferro con l’Europa, Salvini sfida i partner tradizionali, Orban più vicino. Ma “Lega e M5S non sono la stessa cosa e sovrapporli è un errore madornale”. L'intervista all’europarlamentare M5S Laura Agea
di Valentina Renzopaoli
Società

Papa Bergoglio commuove la Sicilia. “La mafia è una bestemmia”

«Non si può credere in Dio ed essere mafiosi. Convertitevi». Così Papa Francesco in Sicilia nel ricordo di Padre Pino Puglisi, ucciso dalla mafia, interprete di una Chiesa di territorio e vicina agli ultimi.
di Alfonso Lo Sardo
Europa

Europa, l’inutile minaccia dell’Italia sul “bilancio”

L’Italia minaccia di tagliare il contributo dell’Italia al bilancio dell’Unione europea e il Commissario Ue agli Affari Economici, Pierre Moscovici, risponde chiedendo...
di Carmelo Cedrone
Il punto

Fallendo s’impara. La lezione della Lehman Brothers

Disfatta Lehman Brothers dieci anni dopo. La crisi che ha inaugurato ha avuto, per così dire, un "merito" speciale.
di Alberto Mattiacci
Recensioni

“C’è del marcio nel piatto”. Il cibo svelato da Caselli e Masini

L’agroalimentare è un “pilastro” dell’economia nazionale che genera business, ma anche “appetiti”, esercitati da organizzazioni criminali senza scrupoli. Il saggio, C’è del marcio nel piatto! svela gli aspetti drammatici di un fenomeno che interessa tutti
di Massimiliano Cannata
Economia

Harakiri Sicilia: quei 700 milioni che la Ue sta per riprendersi

La spesa comunitaria in Sicilia fa registrare una nuova battuta d’arresto. A tre mesi dalla scadenza annuale, il rischio oggi è che oltre 700 milioni di risorse europee possano ritornare alla casa madre.
di Alfonso Lo Sardo
Intervista

Legittima difesa, Urraro: “Tra Lega e M5S nessuna distanza”

“Nessuna distanza tra Lega e M5S sulla volontà di riformare la legittima difesa”. Il senatore pentastellato Francesco Urraro, membro della Commissione Giustizia spiega quali sono le “zone d'ombra” da chiarire per arrivare ad un momento di sintesi che contemperi le diverse esigenze.
di Valentina Renzopaoli