Notice: Undefined offset: 1 in /home/awfdywmb/public_html/wp-content/themes/Newspaper-child/loop-single.php on line 27

Notice: Trying to get property 'cat_name' of non-object in /home/awfdywmb/public_html/wp-content/themes/Newspaper-child/loop-single.php on line 27
Osservatorio TG

– 20 al referendum

I Tg di lunedì 14 novembre 2016 – Dopo giornate di edizioni dominate dall’esito delle Presidenziali americano, l’informazione di serata presenta aperture variegate, con lo scontro sul referendum che torna in auge: primo titolo per i Tg delle 20, con La7 che da inizio al countdown per il voto del 4 dicembre : -20. Lo spread che arriva a toccare 180 punti, citato da Renzi nel suo discorso a Milano come segnale di un “aumento dell’incertezza”, riporta l’attenzione delle testate sugli indicatori economici, con Tg1 che ricostruisce gli ultimi mesi di tensione per i nostri titoli, mentre Tg La7 parla di “un fantasma che ben conosciamo”. Sempre Mentana torna sulla lettera spedita agli italiani all’estero firmata da Renzi a nome del fronte del sì, cercando di fare chiarezza su una vicenda ripresa “in modo volutamente confuso”, ed esponendosi, “al momento”, per la correttezza dell’iniziativa del Pd.
Le dichiarazioni del presidente Trump, che durante la sua prima intervista tv promette di espellere 3 milioni di clandestini con precedenti penali e di innalzare il muro lungo il confine messicano, conquistano le aperture di Studio Aperto e Tg4, e sono molto alte sugli altri Tg. Interessante il servizio del Tg5 che, facendo parlare un inviato sul confine messicano, illustra cosa comporterebbero le misure del neopresidente. Attenzione su Tg3, Tg1 e Tg La7 alla telefonata tra Trump ed il leader cinese Xi Jinping. Più spazio sui Tg Mediaset alla satira, con Tg4 e Tg5 che fanno vedere a lungo un video montaggio in cui le facce di Clinton e Trump sono sovraimposte a quelle di un cane e di una ragazzina, a gara per chi sale per primo su di un tappeto elastico.

Il nuovo allarme sugli effetti del cambiamento climatico lanciato in concomitanza dalla conferenza sul clima di Marrakesh viene colto con maggiore attenzione da Tg3 che, come Tg5 e gli altri Tg Rai, si rifà all’agenda di Trump, che ha dichiarato di non voler rispettare gli accodi di Parigi sul clima (mentre la Cina sembra intenzionata a tenervi fede). Primo titolo ed intervista nel servizio a Giuseppe Onufrio, di Greenpeace Italia.

Passando alla cronaca, l’allarme sicurezza lanciato dal sindaco Sala per la città di Milano ottiene titoli su Tg1, Tg4 e Tgla7 e l’apertura del Tg2, che coglie l’occasione per un approfondimento sulle dozzine di bande criminali straniere attive nel territorio milanese, e per le quali il sindaco è intenzionato a richiedere un aumento della presenza dell’esercito a sostegno delle tradizionali forze di polizia.

L’arresto in Sudan del tunisino Moez Fezzani, reclutatore jihadista attivo in Italia tra il 2009 e il 2012, ottiene titoli sui Tg Mediaset e servizi sugli altri. Tg4 prende, come di consueto, il là per aggiungere un altro tassello al quadro dell’emergenza sicurezza che ormai disegna da settimane tornando a parlare delle moschee italiane come luoghi di radicalismo in cui “si predica l’odio”.

L’attenzione al tema profughi si concretizza stasera solamente in un servizio del Tg3 che riprende gli odierni 1.500 arrivi, seguendo le operazioni di soccorso condotte sia dalla marina italiana che da onlus come Medici senza Frontiere.

La riapertura delle scuole a Norcia ed in altre zone terremotate con le lezioni che vengono svolte, a turno, all’interno di dei prefabbricati, è titoli per Tg3 e presente nei Tg Rai e su Tg5.

Buono l’odierno approfondimento del Tg2, che dedica un titolo a 3.2 milioni di italiani non autosufficienti che hanno bisogno di assistenza, illustrando che quasi tutto il peso grava sulle famiglie.

La “superluna” che è possibile ammirare stanotte, la più luminosa e grande degli ultimi 68 anni, affascina tutte le testate, che vi dedicano l’ultimo titolo e, nella maggior parte dei casi, un adattamento di “fly me to the moon” di Sinatra.

Ultime notizie
riassetto dei poteri
Diritto

Il riassetto dei poteri

Il tema del riassetto dei poteri è al centro dell’attuale dibattito ed è strettamente collegato con le prospettive di una riforma della giustizia. L'ex magistrato Vincenzo Macrì fa alcune considerazioni partendo da un articolo a firma di Luciano Violante.
di Vincenzo Macrì
riassetto dei poteri
Economia

Fondi per il PNRR, erogata la prima rata: il punto della situazione

Un importante traguardo è stato raggiunto lo scorso 13 aprile, quando è stata erogata la prima tranche di pagamenti per il PNRR. Sono stati versati 21 miliardi di euro che si aggiungono al pre-finanziamento ottenuto lo scorso anno.
di Claudia Bugno*
precarietà
Attualità

Che cosa significa, oggi, vivere la dimensione della precarietà

La precarietà si afferma come la base esistenziale del vivere contemporaneo. Precarietà in termini lavorativi, come conseguenza delle crisi economiche; precarietà delle relazioni, accentuate dagli effetti della pandemia sulla salute mentale e sui legami di comunità; precarietà geopolitica e ambientale di un mondo minacciato da guerre e disastri ambientali.
di Giuseppe Pulina
precarietà
Rebibbia carcere
Attualità

Rebibbia, storie di vita dal carcere per affermare la funzione rieducativa della pena

A Rebibbia le storie di vita dal carcere femminile nel report del Servizio Analisi Criminale centrale: oltre alle analisi sui fenomeni criminali, viene ribadita la funzione rieducativa della pena tra sicurezza e trattamento.
di redazione
Rebibbia carcere
ricerca e sviluppo
Economia

Ricerca e Sviluppo (R&S) nell’area OCSE: la risposta alla crisi pandemica

La spesa in Ricerca e Sviluppo (R&S) nell’area OCSE è cresciuta dell’1,8% nel 2020. Nonostante il forte calo dell’attività economica determinata dalla pandemia da Covid-19, le economie dell’OCSE hanno quindi continuato ad investire in ricerca e sviluppo nel 2020.
di Cecilia Fracassa
ricerca e sviluppo
legal design
Economia

Il legal design: una nuova prospettiva di accessibilità e democratizzazione del linguaggio giuridico

La finalità antropocentrica del legal design I principali linguisti italiani evidenziano da anni che il linguaggio utilizzato dalle Istituzioni è distante anni luce...
di Andrea Strata e Alessandro Colella
legal design
react-eu
Italia Domani

REACT-EU: potenziate le risorse per il Mezzogiorno

Il REACT-EU, tra gli strumenti finanziati dal Next Generation EU, costituisce la seconda componente di origine europea all’interno del PNRR con cui...
di Claudia Bugno*
react-eu
guerra
Internazionale

Le guerre dimenticate, non meno feroci di quella in Ucraina

Come mai guerre atroci e lunghissime come quelle nel Tigrai, nello Yemen, in Siria, in Mali, non hanno ascolto nella politica italiana ed europea e trovano pochi spazi nei media? Perché non sconvolgono la sensibilità delle persone come invece sta accadendo per il conflitto in Ucraina? Lo stesso vale, del resto, per altre crisi estreme che provocano migliaia di morti e schiere enormi di profughi.
di di Emilio Drudi e Marco Omizzolo
guerra
25 aprile 2022
Società

25 aprile 2022, il ritorno della paura

La memoria della riconquista della libertà, avvenuta con la liberazione del 1945, si sovrappone alle immagini della tragedia ucraina che, a distanza di 77 anni, si consuma per le stesse ragioni di allora, i soprusi delle dittature. La “resistenza” in ogni epoca trae forza dal coraggio di vincere le paure.
di Angelo Perrone
25 aprile 2022
dispersione scolastica
Scuola

Dipersione scolastica e Dad: il fenomeno nelle scuole della Sardegna

Dispersione scolastica e DaD, quanto sono collegati questi due aspetti nel sistema scolastico costretto a modificare la propria organizzazione a causa della...
di redazione
dispersione scolastica