L'opinione

Amministrative : “Luci ed ombre”

97

I Tg di lunedì 6 giugno – Dopo ore e ore di maratone notturne e speciali di giornata, di inflazione di citazioni di decine di esponenti delle più diverse forze politiche, inevitabilmente i Tg di serata raccolgono quello che l’informazione mainstream ha seminato nelle ultime settimane sulle amministrative : ancora una volta dati su dati, stavolta “di pietra” perché forniti dal Viminale; ancora una volta citazioni a pioggia dai vari candidati “cassati”, vittoriosi o speranzosi nei ballottaggi; ancora una volta molti analisti e soloni ospiti negli studi dei Tg. Tutto questo schieramento in campo produce, però, una sostanza giornalistica assai scarsa. Del resto, la pretesa di imbastire con un unico filo risultati così diversi tra loro, di cui è stata piena la nottata delle maratone tv, è destinata alla sconfitta “al primo turno”. L’apodittico premier, una volta tanto appare cauto nelle sue dichiarazioni, e l’identificazione di “luci ed ombre” che riguardano il responso per tutte le aree politiche (riportata da tutti i tg) ci è apparsa sostanzialmente appropriata e non solo “pro domo sua”. Per trovare qualche elemento di interpretazione propriamente giornalista, più che ai commentatori in studio (Fontana e Molinari su Tg1, Cusenza su Tg5 e Sallusti su Tg4 e Tg5), si può guardare ai titoli di Tg La7 e ad alcune proposte di Tg4. L’unico “reduce” della stagione arancione, De Magistris a Napoli, e le prospettive non troppo fauste della sinistra a sinistra del Pd, vengono proposti ed analizzati da Mentana, mentre Tg4 tra una dichiarazione e l’altra segnala la particolarità di un Pd che a Milano e a Roma si afferma “solo” nei quartieri alti e del centro, mentre lascia campo libero soprattutto a M5S nelle grandi periferie. A poche ore dal voto questo (riproposto negli stessi termini anche da Mentana) appare un piccolo ma reale contributo all’interpretazione del voto amministrativo.

Poco altro nei Tg di serata. Presente su tutti l’arresto del cittadini francese in Ucraina che stava importando quintali di esplosivi e di armi pesanti da utilizzare durante i campionati europei di calcio. Il passaggio dell’Inter in mani cinesi è nei titoli per Tg1, Tg4 e Tg5. La vigilia delle primarie democratiche in California ottiene copertura da Tg4.

Chiudiamo segnalando da Tg La7 la pubblicazione di un documento del 2011 che “inguaia assai” la Consob ed il suo presidente Vegas. Oggetto di rivelazione da parte di Report, la lettera interna con cui si conferma da parte di un alto funzionario l’adesione all’invito di “oscurare” i profili di rischio nella sottoscrizione di obbligazioni secondarie, appare la matrice dei guai passati da migliaia di risparmiatori. Mentana fa suo quasi esplicitamente l’invito della Gabbanelli a Vegas: “Dimissioni”.

Altre opinioni dell'Autore
International

Forum Cina Africa: investimenti e cancellazione del debito

Si è tenuto a Pechino ad inizio settembre il “Forum of China Africa Cooperation” (FOCAC) con la partecipazione di 53 capi di stato e di governo di tutti i Paesi africani e della dirigenza cinese.
di Paolo Raimondi
Salute

La bellezza è una scienza. I segreti della neuroestetica

Bellezza, arte, pelle e scienza. Il 21 e 22 settembre a Roma la decima edizione di DermArt, convegno internazionale che mette a confronto la clinica delle malattie della pelle con l’arte visuale e le scienze dell’osservazione
di Massimiliano Cannata
Società

Allarme scuola: le donne straniere adesso fanno meno figli

Gli studenti figli di immigrati sono costantemente cresciuti negli ultimi decenni. Ma l’equilibrio si sta infrangendo, i tassi di natalità delle donne immigrate sono in calo, e si può dire che gli alunni stranieri non bilancino più la perdita in atto
di Corrado Giustiniani
Europa

Tensione con l’Europa, Agea: “Lega e M5S non sono la stessa cosa”

Italia al braccio di ferro con l’Europa, Salvini sfida i partner tradizionali, Orban più vicino. Ma “Lega e M5S non sono la stessa cosa e sovrapporli è un errore madornale”. L'intervista all’europarlamentare M5S Laura Agea
di Valentina Renzopaoli
Società

Papa Bergoglio commuove la Sicilia. “La mafia è una bestemmia”

«Non si può credere in Dio ed essere mafiosi. Convertitevi». Così Papa Francesco in Sicilia nel ricordo di Padre Pino Puglisi, ucciso dalla mafia, interprete di una Chiesa di territorio e vicina agli ultimi.
di Alfonso Lo Sardo
Europa

Europa, l’inutile minaccia dell’Italia sul “bilancio”

L’Italia minaccia di tagliare il contributo dell’Italia al bilancio dell’Unione europea e il Commissario Ue agli Affari Economici, Pierre Moscovici, risponde chiedendo...
di Carmelo Cedrone
Il punto

Fallendo s’impara. La lezione della Lehman Brothers

Disfatta Lehman Brothers dieci anni dopo. La crisi che ha inaugurato ha avuto, per così dire, un "merito" speciale.
di Alberto Mattiacci
Recensioni

“C’è del marcio nel piatto”. Il cibo svelato da Caselli e Masini

L’agroalimentare è un “pilastro” dell’economia nazionale che genera business, ma anche “appetiti”, esercitati da organizzazioni criminali senza scrupoli. Il saggio, C’è del marcio nel piatto! svela gli aspetti drammatici di un fenomeno che interessa tutti
di Massimiliano Cannata
Economia

Harakiri Sicilia: quei 700 milioni che la Ue sta per riprendersi

La spesa comunitaria in Sicilia fa registrare una nuova battuta d’arresto. A tre mesi dalla scadenza annuale, il rischio oggi è che oltre 700 milioni di risorse europee possano ritornare alla casa madre.
di Alfonso Lo Sardo
Intervista

Legittima difesa, Urraro: “Tra Lega e M5S nessuna distanza”

“Nessuna distanza tra Lega e M5S sulla volontà di riformare la legittima difesa”. Il senatore pentastellato Francesco Urraro, membro della Commissione Giustizia spiega quali sono le “zone d'ombra” da chiarire per arrivare ad un momento di sintesi che contemperi le diverse esigenze.
di Valentina Renzopaoli