L'opinione

Les jeux sont faits

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Analisi venerdì 3 giugno – La chiusura della campagna elettorale va in onda “in chiave istituzionale” su tutte le testate, attente per un sera – l’ultima – alla cara estinta par condicio. Renzi, Berlusconi, Salvini, i candidati di Roma e Milano: ce n’è per tutti, ma è difficile immaginare platee televisive in visibilio. Su Mediaset le interviste “in batteria” di Berlusconi ai 3 Tg, con i giornalisti che reggono il microfono. Per Renzi, ancora di più: direttamente il suo audio lungamente riproposto, e qui i giornalisti non fanno neanche le comparse. L’unico “brivido” ce lo dà Tg1 che “osa” citare lo scontro a distanza tra Dario Fo e Benigni, il primo per il no, il secondo per il sì ad un referendum che quasi sempre ha rubato la scena alle tematiche amministrative per cui domenica si andrà a votare.

A cercare con il lumicino eventuali differenze, segnaliamo che per Rai e La7 l’apertura è per l’ennesimo naufragio, questa volta a sud di Creta, e per il mare libico che restituisce più di 100 vittime dei 2 barconi andati a fondo la scorsa settimana; per Mediaset, invece, ha la precedenza il rush finale per le amministrative. La visita di Mattarella a Lampedusa è comunque ampiamente ripresa da tutti, così come la sua definizione dell’isola come “orgoglio dell’Italia e dell’Europa”. L’inaugurazione del museo della fiducia e del dialogo, che ospita testimonianze artistiche frammiste a oggetti appartenuti ai profughi sbarcati in Italia o scomparsi in mare, piace all’informazione di serata, anche se Mentana commenta che purtroppo non sarà l’arte a risolvere la questione delle nuove migrazioni bibliche.

La Senna che minaccia i tesori del Louvre per la piena attesa in nottata, è “alta” su tutti i Tg: minuti e minuti di riprese e dirette dai ponti che rischiano di andare sott’acqua come nel 1982 e, ancora di più, nel 1910. Il maltempo in Francia e in nord Europa introduce soprattutto su Mediaset lunghi servizi su quello in nord e centro Italia, con le angosce che montano soprattutto il Liguria, memore delle recenti alluvioni.

L’omicidio della ragazza romana ad opera dell’ex fidanzato che le ha anche dato fuoco, ottiene trasversalmente grande spazio come nelle precedenti serate, e “lancia” gli altri 2 casi di Bologna e Milano: un avvelenamento ad opera del compagno il primo, un suicidio in una pubblica piazza il secondo, accompagnato da dubbi e perplessità da parte di familiari ed inquirenti.

TgLa7 e Tg1 danno spazio agli ultimi sondaggi che vedono Sanders davanti alla Clinton nelle imminenti primarie in California, il che mette ulteriormente in dubbio le chance dell’ex Segretario di Stato Usa. Tg2, infine, dedica l’approfondimento agli spasmi che sta vivendo il Venezuela del dopo Chavez.

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