Osservatorio TG

Assuefazione

I Tg di giovedì 15 giugno – In una serata annichilita dalle dimensioni sempre più drammatiche del rogo di Londra, ampiamente riprese fin dai titoli da tutte le testate, vogliamo segnalate che certe notizie non hanno né colore, né odore. Potremmo dire, come in parte è giusta, notizia non olet, ma nel caso della baruffa al senato inscenata dai leghisti sullo ius soli ci saremmo aspettati almeno qualche commento, qualche censura, qualche sottolineatura, magari come quelle reiterate e “stanche” che accompagnano gli atti di teppismo degli ultras del calcio, Niente; pura assuefazione. In Parlamento siamo abituati ad assistere allo scempio della rappresentanza democratica che oramai non sollecita né commenti, né indignazione. Anzi, soprattutto sui minori Mediaset le notizie dei tafferugli sono riprese ampiamente perché “divertenti”. Informare su cosa significa lo ius soli temperato, e su quante centinaia di migliaia di bambini e ragazzi nati in Italia o che qui risiedono e studiano da anni, attendono di essere considerati a pieno titolo “italiani”, sarebbe troppo. Per fortuna quanto meno lo accennano le testate Rai (buoni i servizi di Tg2) e La7. Ieri spazio limitato alla “fuga” di Grillo dalle sue responsabilità, affermando che l’Italia non può decidere da sola (!?!?) perché dobbiamo chieder il permesso all’Europa (!?!?). Questa sera neanche quello. Speriamo di non doversi assuefare anche alle contorsioni del comico genovese.

Dicevamo dell’angoscia per le vittime di Londra, ufficialmente “solo” 17, ma in realtà vicine alle 100. Su tutte le testate gli addii della ragazza veneta alla mamma, nei minuti che hanno preceduto la sua fine e quella del suo compagno, e le parole con cui l’ha ringraziata “per tutto quello che ha fatto” per lei.
Trump è nei guai, e non da oggi. Tutte le testate riprendono la notizia del Washington Post che ha annunciato che l’indagine della Commissione sul Russiagate riguarda direttamente il Presidente. La vicenda durerà a lungo, ma le assonanze con quella di 45 anni fa che ha riguardato Nixon, è più che evidente.

La politica italiana, quella che “piace tanto” ai giornalisti, ha offerto nella giornata due incontri. Quello, confermato tra Prodi e Renzi e quello (negato) tra Casaleggio e Salvini che Repubblica ha svelato, basandosi su 2 “fonti certe”. Noi non sappiamo come è andata. Ricordiamo solo che la “categoria” si è recentemente schierata a difesa di De Bortoli per le sue “rivelazioni” relative alla Boschi e al caso Etruria. Staremo a vedere se accadrà lo stesso per il direttore di Repubblica Calabresi.

Ultime notizie
Attualità

Può esistere una società dopo il Covid?

Le nostre abitudini sono state stravolte. Non è bastato. Ci ha turbato il senso di confusione provocato dal continuo mutamento delle regole....
di Angelo Perrone *
Ambiente

Energy sharing, verso la creazione di comunità energetiche

Le rinnovabili in Italia In Italia continua a crescere l’impiego delle fonti energetiche rinnovabili (FER): in questo senso, per consumi totali il nostro...
di redazione
Innovazione

Le innovazioni scientifiche e tecnologiche nella lotta al Covid

Il mondo è ancora immerso nel caos provocato dalla diffusione del Covid-19 e molte rimangono le incertezze riguardanti le conseguenze e le...
di Silvia Muscas
Economia

Mercato del lavoro, non solo Covid. La crisi è strutturale

Il XXII Rapporto del CNEL sul mercato del lavoro e della contrattazione collettiva, mette in luce alcune problematiche non originate dal Covid-19 ma da una persistente fragilità del Paese.
di Marco Omizzolo*
Opinioni e commenti

La politica della ignoranza

Prima del tragico assalto a Capitol Hill, il 6 gennaio, il presidente Joe Biden aveva scritto: «L’America è tornata ed è pronta a...
di Luciano Maria Teodori
Recensioni

Ezio Cesarini. Italiano, antifascista, giornalista

Ezio Cesarini – Italiano Antifascista Giornalista è il titolo dell’ultimo libro di Claudio Santini (Minerva Edizioni), che ripercorre, in poco più di...
di Ilaria Tirelli
Cultura

Il mondo del libro regge all’onda d’urto della pandemia

Il mondo del libro regge nell’anno più buio per molti settori chiave dell’economia. Dopo un anno passato per lo più tra le...
di Roberta Rega
Video

La città del quarto d’ora

  La città del quarto d’ora, come tante promesse elettorali, poteva rimanere in un cassetto, ma la Sindaca di Parigi, Anne Hidalgo, vuole...
di Emilio Albertario
Metafore per l'Italia

Cittadelle mummificate

Rimanere ancorati a modelli economici formalmente perfetti serve solo a salvaguardare le cittadelle mummificate dei soloni dell'economia ufficiale e a tutelare il diritto dinastico all’interno di corporazioni alla deriva in un mondo che non solo esse non riescono a interpretare, ma neanche a comprendere nelle sue strutture più elementari.
di Gian Maria Fara
Criminalità e contrasto

Traffico di farmaci: la frontiera in una fiala

Dopo armi e droga, i farmaci sono uno dei traffici illegali più redditizi. Non a caso la criminalità organizzata opera da tempo in questo settore con una capacità di penetrazione che tocca tutti i livelli del sistema.
di Sergio Nazzaro