L'opinione

Il sultano e lo zar

80

I Tg di mercoledì 2 dicembre – Le gravissime accuse lanciate dal ministero della difesa russo che denunciano traffici di petrolio tra la Turchia e lo Stato Islamico gestiti da parenti dello stesso presidente turco Erdogan, sono l’apertura per tutte le testate (eccetto Studio Aperto). Diversi gli atteggiamenti dell’informazione di serata verso una conferenza stampa dai toni d’altri tempi che contrappongono due recenti super alleati, il Sultano e lo Zar (come li definisce Tg3). Tg4 è lapidario nel preannunciare un’escalation inevitabile. Posizioni più sfumate vengono assunte dalle ammiraglie Rai e Mediaset, che riportano il sostegno del Pentagono alla linea di Erdogan, che respinge tutte le accuse. Tg3 e Tg La7 presentano degli approfondimenti che non mancano di illuminare le evidenti ambiguità di Ankara nei territori di poco oltre i suoi confini. L’invito della Nato alla piccola Repubblica balcanica del Montenegro per un ingresso nell’Alleanza Atlantica viene registrato dai Tg Rai e Tg5 come una sorta di “provocazione” alla Russia, cui seguiranno, senza dubbio, ulteriori reazioni.

Le tensioni tra Mosca ed Ankara vengono inquadrate da tutte le testate come il maggior ostacolo alla lotta contro l’Isis. Tg1 e Tg La7 documentano fin dai titoli l’adesione ufficiale della Germania e del Regno Unito alla coalizione militare anti-califfato. Alto sui Tg Mediaset l’appello a tutto campo dell’ex premier Berlusconi che ribadisce come una risposta comune contro il terrorismo dovrà includere necessariamente anche la Russia.

Schiacciate in secondo piano, come di consueto in queste giornate di grandi manovre internazionali, le notizie di politica. La 29esima votazione per l’elezione dei 3 giudici costituzionali dopo 17 mesi di stallo (e che già prefigura l’ennesima fumata nera) compare a fine edizione su tutte le testate. Maggior spazio ottiene il dibattito nel centro sinistra sulle eventuali primarie per le elezioni dei sindaci in primavera, mentre le divisioni interne al gruppo parlamentare di Forza Italia, con la leadership di Brunetta alla Camera, trovano menzione solo su Tg3 e Tg La7.

I dati Istat sulla maggiore fiducia nella ripresa e le previsioni di Confcommercio che annunciano un aumento dei consumi (il primo dopo 7 anni) in vista delle feste natalizie, sono ripresi da tutte le testate. Singolare la copertura di Tg4 che, sin dal titolo, accompagna le rilevazioni statistiche con uno scettico “ma sarà vero?”. Sempre su Tg4 continuano le attenzioni alle moschee “estremiste” nel nostro Paese: stasera il terrorismo si nasconderebbe a Trieste, dove una associazione islamica avrebbe, “nel silenzio”, acquistato un palazzo nel centro della città per farne una moschea, provocando l’inquietudine della cittadinanza. Non vanno bene, quindi, ne’ le moschee “abusive”, ne’ quelle “ufficiali”.

Segnaliamo l’attenzione delle tre testate Mediaset alla tematica del cyberbullismo, con la notizia dell’iniziativa di un preside di una scuola media di Parma che ha deciso di rendere pubblici ai genitori i post aggressivi scritti da alcuni dei loro figli contro diversi compagni “vittime”.

La notizia di un nuovo, pesantissimo scandalo doping in vista delle Olimpiadi di Rio 2016 che questa volta vedrebbe coinvolti 26 atleti italiani per aver omesso i controlli, occupa i titoli di Tg2, Tg3 e Tg La7, con Mentana che parla apertamente di una “mazzata” per l’atletica leggera italiana.

La conferenza per il Clima è ancora in corso a Parigi, ma risulta già praticamente scomparsa dalle scalette dei Tg. Questa sera ad occuparsene è il solo Tg3 che ci presenta un interessante servizio sugli effetti a lungo termine dell’aumento delle temperature oceaniche e sul progressivo shift dei consumi energetici globali negli ultimi e nei prossimi decenni.

Chiudiamo con la segnalazione che il Tg2 riesce a dare in extremis della sparatoria in California, dopo aver dedicato un buon approfondimento al tema della “sanità difensiva” e della crisi delle specializzazioni in chirurgia causate dai rischi legali che molti medici incontrano.

Altre opinioni dell'Autore
Lavoro

Non studiano e non lavorano, dramma “Neet”. Italia maglia nera

Italia maglia nera per il numero di Neet, con il suo 24,3% di giovani che non studia e non lavora: parliamo di circa 2,2 milioni di persone. Nelle regioni del Mezzogiorno il record negativo.
di Alfonso Lo Sardo
Sicurezza

Il tesoro nascosto dei big data. Ecco quanto vale ciascuno di noi

I big data sono la nuova, vera, ricchezza dell’economia globale. Perché le informazioni sono denaro. Ma quanto valgono davvero questi dati? E...
di Giovambattista Palumbo
Sicurezza

Immigrazione, dall’epoca dell’emigrazione al decreto Salvini. La ricostruzione

Migranti e immigrazione: intervento del Generale Tullio Del Sette, Presidente Osservatorio sulla Sicurezza dell’Eurispes al convegno “Dialogo permanente sulle immigrazioni”.
di Tullio Del Sette
Fisco

Robot tax, tassare i “super” profitti delle “super” intelligenze

Tassare i super profitti delle intelligenze artificiali per ridistribuire gli effetti delle innovazioni tecnologiche, considerando i robot soggetti che producono reddito e quindi imponibili. Ecco le proposte per un nuovo sistema fiscale che non ostacoli le imprese e il progresso
di Giovambattista Palumbo
Innovazione

Il Dna segreto di Amazon, Apple, Facebook e Google. “The Four”

Amazon, Apple, Facebook e Google, i “quattro cavalieri” del Potere, alla base della profonda rivoluzione della digital transformation. Qual è la loro missione e dove stiamo andando? Scott Galloway ne parla nel suo libro The Four I Padroni
di Alberto Mattiacci
Politica

Vigili del fuoco delusi: “Il governo trovi 100 milioni”

I vigili del fuoco restano sotto organico e sottopagati. Il decreto attuativo della “legge delega” sul Corpo, approvato dal governo, non ha toccato questi due gravi problemi, e dunque la battaglia per essere riconosciuti alle stregua delle altre forze dell’ordine continua.
di Corrado Giustiniani
Innovazione

La città del futuro? Facciamo pagare le tasse ai robot

Città “sensibili” e non solo “smart”, tecnologicamente intelligenti ma a misura di cittadino. L'intervista a Carlo Ratti, architetto e urbanista, autore del saggio “Città di domani”
di Massimiliano Cannata
Fisco

Def, politica e debito pubblico: partiamo dal fisco

Bufera sul Def. In 23 punti elenchiamo quelli che potrebbero essere i cardini di una rivoluzione fiscale
di Giovambattista Palumbo
International

“Ponti, non muri sulle migrazioni”. Esperti italiani e russi a confronto

La migrazione oggi: le sfide per l'Italia, la Russia e l'Europa. Esperti italiani e stranieri a confronto sui problemi dell'immigrazione, della cittadinanza e delle questioni culturali e demografiche.
di Corrado Giustiniani
Economia

Festa dei Nonni, un “bancomat sociale” per le emergenze

Festa dei Nonni: per oltre 7 italiani su 10 contribuiscono al sostegno economico della famiglia. Nella crisi sono stati una sorta di “bancomat” per le emergenze e la loro casa un posto sicuro dove tornare
di redazione