L'opinione

Le unioni che dividono

98

I Tg di martedì 10 maggio – Ci siamo. Ma lo storico passaggio di civiltà, su cui il governo chiede la fiducia rivendicandone il grande valore politico, divide trasversalmente e diventa occasione di sterili contrapposizioni, impedendo di festeggiare adeguatamente l’imminente varo delle unioni civili. Apertura per i Tg Rai, secondo titolo per La7; più in basso su Tg5. Tg1 riassume il senso concreto del provvedimento, ma i teleutenti rimangono schiacciati sotto il peso delle diatribe politiche fini a se stesse che impediscono di capire perché i Cinque Stelle le osteggiano, perché la sinistra parlamentare storce il naso, perché la destra “liberale”, pur con diverse eccezioni, le rigetta. E’ la politica, bellezza! Chiara – e ampiamente ripresa – l’opposizione della Cei, mentre il candidato della destra a Roma Marchini, colto da un torcicollo istituzionale per il troppo guardare a destra, ci regala lo strafalcione del “sindaco che non le celebrerà” (nei titoli per Rai e La7). E se non fosse uno strafalcione, si dovrebbe parlare di una sorta di obbiezione di coscienza che farebbe ridere i polli. Nelle cronache dei Tg quasi assente quella “stepchild adoption” che aveva dominato le scalette e il pubblico dibattito durante la precedente discussione al Senato. Domani il voto di fiducia, una volta tanto “appropriato” perché non dettato dai rischi del pallottoliere, ma della volontà di sottolineare il riconoscimento delle “unioni che uniscono”.

Il linguaggio aggressivo e talvolta scurrile della politica è oggetto di servizi su diverse testate in relazione allo scontro Boschi-Cuperlo e agli attacchi di De Magistris a Renzi. Per Mentana le “spiegazioni” del sindaco di Napoli non convincono.

Soprattutto su Mediaset ampio spazio agli arresti di 3 presunti jiadisti in Puglia e agli accoltellamenti in Germania. Alfano è ripreso da tutti mentre plaude all’attività degli inquirenti che “bloccano” gli islamisti prima che entrino in azione. Per TgLa7 la reale pericolosità dei 3 arrestati sarebbe dubbia.

Per Banca Etruria potrebbero pagare anche le alte sfere, e non solo i direttori di filiale. Questa la buona notizia che discende dalle indagini che hanno scoperto circolari interne che invitavano a vendere i prodotti tossici anche ai piccoli risparmiatori. Nei titoli per TgLa7 che, in apertura, ritorna su Tempa Rossa nel giorno in cui il vice ministro De Vincenti viene ascoltato dai Pm.

Tg2 torna sul tema delle libertà di stampa ampiamente conculcata in Turchia, anche per questo un “partner” alquanto infido per l’Europa.

Alberto Baldazzi

Altre opinioni dell'Autore
Opinioni

Protagonisti senza responsabilità

Come è potuto accadere? Chi è il responsabile o chi sono i responsabili di un disastro che rischia di annullare le conquiste...
di Luciano Maria Teodori
Eccellenza

Imprenditrice a 17 anni, insegna a costruire robot. La storia

Ha fondato la sua azienda di robotica a 16 anni, subito dopo uno stage al Mit, il prestigioso Massachusets Institute of Technology di Boston. Adesso che di anni ne ha 17, Valeria Cagnina insegna a costruire robot. La storia
di Corrado Giustiniani
Economia

Vaping, i numeri del settore. Le novità del decreto fiscale

Un settore con più di 10.000 addetti ai lavori, 2.500 rivendite specializzate e un giro d’affari di circa 800 milioni di euro. l mondo del vaping e i suoi operatori, i consumatori e la politica fiscale, spesso poco chiara, al centro di una ricerca dell’Eurispes
di redazione
Informazione

Migranti, crisi, clima. La comunicazione strategica di Stato – II Parte

I grandi temi europei e internazionali e la comunicazione. Il professor Evgeny Pashentsev, autentico guru della Comunicazione strategica, coordinatore della Rete russo-europea...
di Corrado Giustiniani
Attualità

Migrazioni, le “false” tesi che diffondono odio e repulsione

Molte tesi riguardanti le migrazioni internazionali spesso usano la demografia per spiegare l’origine dei flussi migratori e giustificare politiche finalizzate più alla...
di Marco Omizzolo
Economia

Infrastrutture, trasporti e logistica: nasce l’Osservatorio dell’Eurispes

Nel quadro delle attività istituzionali, l’Eurispes ha dato vita a un Osservatorio permanente su Infrastrutture, Trasporti e Logistica e ne ha affidato la Presidenza a Luca Danese
di redazione
Criminalità e contrasto

Terrorismo, l’enciclopedia kolossal che racconta la storia buia dell’Italia

Il fenomeno del terrorismo, raccontato in tutte le sue declinazioni ed estensioni, dal punto di vista storico, sociologico, religioso, economico, politico, criminale e giuridico. Ecco l'Enciclopedia "kolossal"
di Fabio Iadeluca
Recensioni

Glaucoma, il libro sulla malattia. Nino Castelnuovo “testimonial”

Il glaucoma colpisce in Italia oltre un mln di persone. Il libro "Glaucoma: Apriamo gli occhi sulla malattia" tocca tutti gli aspetti della patologia, dall’impatto psico-sociale a quello socioeconomico
di redazione
Intervista

Un Paese senza leader. «Sovranismo e populismo non dureranno»

Il mix di sovranismo e populismo che governa l’Italia non è destinato a durare. Lo sostiene Luciano Fontana, direttore del Corriere della Sera e autore di Un Paese senza leader. L'intervista
di Massimiliano Cannata
Politica

“Burocrate a chi? Ci condiziona la politica, ecco come uscirne”

Sulla carta è così: il ministro fissa gli obiettivi e il dirigente pubblico è responsabile della gestione e dei risultati, con tanto...
di Corrado Giustiniani