Notice: Undefined offset: 1 in /home/awfdywmb/public_html/wp-content/themes/Newspaper-child/loop-single.php on line 27

Notice: Trying to get property 'cat_name' of non-object in /home/awfdywmb/public_html/wp-content/themes/Newspaper-child/loop-single.php on line 27
Osservatorio TG

Pizzarotti – La sentenza via post

I Tg di venerdì 13 maggio – Per Pizzarotti la comunicazione di garanzia della procura di Parma è una “scusa” con cui il cerchio magico grillino, nel nome della “trasparenza”, si è liberato del suo primo e più importante sindaco, ma anche primo contestatore interno. Gli spasmi dell’M5S sono in apertura per i Tg delle 20 e Tg2, e abbondantemente presenti in tutti gli altri. Difficile trovare stasera un Tg che, oltre alla corretta cronaca, proponga qualche giustificazione per la scelta di (?) Grillo e/o Di Maio e/o Casaleggio jr. Mentana segnala che, in piena campagna per le amministrative, l’assist lanciato dal Movimento ai suoi competitor è plateale. Gli imbarazzati interventi degli esponenti parlamentari M5S che, ex post, giustificano una decisione – quella della sospensione – decisa attraverso un post di Grillo e comunicata da una mail anonima, sono facilmente contraddetti dalla conferenza stampa pomeridiana di Pizzarotti. Molti Tg segnalano – come preannunciato ieri sera da Tg La7 – la difformità di comportamento nei confronti del sindaco di Livorno Logarin che, per altro, si “affretta” a ribadire la diversità delle due condizioni per garantirsi la mano leggera del Movimento. Uscendo dal seminato dei nostri Tg, segnaliamo il profetico editoriale di Ezio Mauro oggi su LaRepubblica che mette in risalto la caratteristica sostanzialmente distruttiva e autodistruttiva delle “regole”, draconiane quando flessibili, che vigono nel movimento.

Abbiamo notato negli ultimi mesi che le posizioni italiane sul tema profughi-accoglienza non sono più oggetto di stridenti contrasti interni e, per altro, faticosamente stanno conquistando audience anche nelle maggiori capitali europee. Sarà per questo, per la mancanza di “scontro politico”, che la piccola ma reale vittoria dell’Italia che oggi incassa il passo indietro dell’Austria sul Brennero, non riceve lo spazio che dovrebbe: secondo titolo per Tg2, quarto per Tg La7, più in basso per gli altri. Le due testate appena citate segnalano il varo imminente di una presenza di navi europee anche nelle acquee territoriali libiche, accolto dal neonato e precario governo. I dati sull’aumento dei flussi di profughi nel Mediterraneo, presenti su tutti, sono in evidenza soprattutto sui Tg Mediaset.

I “tre numeri” odierni prodotti dall’Istat su Pil, deflazione e debito sono abbondantemente presenti su tutte le testate. Il buon servizio di La7 rende il senso di un’attenzione bonaria da parte dell’Europa che oggi si registra a differenza di quello che avveniva qualche anno fa. Sale il debito, dunque, ma per il governo saranno confermati i maggiori margini di elasticità.

Lo shock per l’arresto del ginecologo Severino Antinori, pioniere della fecondazione assistita, è ampiamente ripreso nei titoli da quasi tutte le testate, che ripropongono la contestata storia professionale di uno scienziato, di un medico ora accusato di rapina aggravata e lesioni personali aggravate per aver prelevato ad una 24enne, contro la sua volontà, alcuni ovociti nella sua clinica milanese.

Per tutto il pomeriggio le allnews avevano ripreso le contestazioni dei parenti delle vittime del rogo Thyssen dopo che il Pm, in Cassazione, aveva richiesto il terzo ritorno in appello del processo per la diminuzione delle pene. Anche i Tg delle 19 riprendono lo sconcerto delle famiglie. Tg4 e quelli delle 20 possono, in extremis, dare la “buona notizia” che i giudici hanno respinto la richiesta del Pm e confermato le condanne del secondo appello. Grande la commozione alla notizia, con Tg La7 che intervista lungamente in diretta il sopravvissuto Boccuzzi, ora deputato del Pd, che ringrazia Mentana per aver seguito passo passo e con la massima attenzione l’iter giudiziario durato 8 anni. Significativa la segnalazione fatta dallo stesso Boccuzzi di essere “L’unico operaio” che siede in Parlamento.

Interessante l’approfondimento del Tg2 che parla, sì, delle lungaggini della giustizia civile, segnalando però i miglioramenti che nell’ultimo quinquennio hanno ridotto mediamente di un centinaio di giorno la durata del primo grado di giudizio.

Ultime notizie
last20
Mondo

Oltre il G20: The Last20, il mondo visto dagli ultimi

The Last20 è l’iniziativa nata per portare in primo piano storie e testimonianze dai paesi collocati agli ultimi posti nel mondo per ricchezza e prestigio, in contrapposizione alla egemonia economica e politica dei Grandi del G20.
di Tonino Perna e Ugo Melchionda
last20
loot box
Economia

Loot box e gacha games: intrattenimento o gioco d’azzardo?

Loot box e gacha games sono due forme di intrattenimento virtuale e di profitto ancora non regolamentate in ambito fiscale. Utilizzate soprattutto dai giovanissimi nei giochi online, determinano una serie di microtransazioni il cui premio, o risultato, è sconosciuto, e dunque possono rientrare nel gioco d’azzardo.
di Giovambattista Palumbo*
loot box
giustizia riparativa
Giustizia

La giustizia che ripara. Nascono anche in Italia le prime città riparative

La giustizia riparativa mira a ricostruire lo strappo che un reato genera all’interno della collettività, mettendo in comunicazione e collaborazione vittima e autore del reato. A tale scopo sono nate anche in Italia delle città-laboratorio, come nel caso di Tempio Pausania, in Sardegna.
di Giuseppe Pulina
giustizia riparativa
ismea
Agricoltura

Proteggere i redditi agricoli da crisi ed eventi climatici: intervista a Camillo Zaccarini Bonelli, ISMEA

Camillo Zaccarini Bonelli, agronomo esperto di fondi comunitari in agricoltura e politica agricola comunitaria, descrive le soluzioni emerse recentemente per la gestione dei rischi in agricoltura, settore sempre più minacciato da eventi climatici estremi e crisi internazionali.
di Andrea Strata
ismea
gioco
Gioco

Giochi: rischio illegalità all’attenzione delle Regioni

Nei dati forniti dal Comitato per la prevenzione e la repressione del gioco illegale, nel periodo 2020-2021 sono state scoperte 250 sale illegali in pochi mesi, chiuse 100 bische e sequestrate 2 mila slot. Serve indagare le cause di un fenomeno in crescita, nonché sottrarre spazi alle attività illegali.
di Chiara Sambaldi e Andrea Strata
gioco
pnrr
Economia

Pnrr, raggiunti tutti gli obiettivi del primo semestre 2022

Pnrr, il nostro Paese ha raggiunto tutti i target del primo semestre 2022 stabiliti dalla Commissione Europea: 45 interventi, di cui 15 Riforme e 30 Investimenti. Il Mef ha poi inviato la richiesta di pagamento della relativa tranche alla Commissione per un totale di 21 miliardi di euro.
di Claudia Bugno*
pnrr
algoritmo antievasione
Fisco

Un algoritmo antievasione aiuterà l’azione di Agenzia delle Entrate e Guardia di Finanza

Si chiama VeRa l’algoritmo antievasione in grado di incrociare e confrontare i dati dei contribuenti per evidenziarne le irregolarità. Sarà un valido contributo alla lotta all’evasione fiscale per Guardia di Finanza e Agenzia delle Entrate, che avranno accesso ai database nel rispetto delle indicazioni del Garante della Privacy.
di Giovambattista Palumbo*
algoritmo antievasione
AFCTA
Economia

AfCTA un anno dopo: il continente africano guarda al modello Ue per il libero mercato

L’AfCTA è un accordo commerciale firmato e ratificato dalla maggior parte dei paesi africani che prevede tra gli Stati firmatari l’abbattimento dei dazi doganali e la semplificazione degli aspetti burocratico-amministrativi al fine di implementare la libera circolazione delle merci nel continente.
di ODDI EMANUELE
AFCTA
REPowerEU
Economia

REPowerEU, la transizione energetica nel nuovo scenario emergenziale

Il Piano REPowerEU è stato messo a punto dalla Commissione Europea per garantire la sicurezza energetica in Ue, accelerando al contempo la transizione verde delle fonti di energia. Il cambio di marcia è legato alla nuova emergenza energetica causata dal conflitto in Ucraina.
di Claudia Bugno*
REPowerEU
corporate warfare
Economia

Corporate Warfare: un fenomeno sottotraccia con riflessi importanti sulla collettività

La Corporate Warfare, ovvero la guerra aziendale compiuta con ogni mezzo e con le più moderne tecnologie, minaccia le sorti di imprese e settori economici, pubblici e privati, con riflessi sull’intera collettività.
di Alfonso M. Balotta
corporate warfare