Risparmiatori ed investitori

I Tg di giovedì 10 dicembre – Le avvisaglie comparivano già ieri tra le aperture di Tg4 e Tg La7: le contestazioni al decreto “Salvabanche”, oggi arricchite dalle reprimende di Bruxelles contro una Bankitalia colpevole di non aver sufficientemente vigilato, occupano stasera le aperture di tutte le testate. Grandissimo spazio ottengono le testimonianze dei parenti del pensionato suicida di Civitavecchia, morte per la quale la Procura indaga per “istigazione al suicidio”, in relazione ad una lettera che aveva collegato il gesto all’“umiliazione per il raggiro delle banche”. Per Tg4 Luigino d’Angelo è stato letteralmente “ucciso” dalle banche, “ladre di fiducia e dignità”. I fronti aperti sono molti (Bankitalia vs BCE, BCE Bankitalia, Governo vs opposizioni, Salvini contro tutti), e si rischia di fare confusione. Accade così che in diversi servizi spesso gli “investimenti” vengano confusi con i “risparmi”, mentre su alcune testate a dominare sono le reazioni “di pancia”. Non mancano tuttavia buoni servizi, come quelli di Tg3, Tg La7 ed anche Tg4. L’intervento del premier Renzi che, favorevole all’apertura di una commissione d’inchiesta e a misure correttive nelle regole europee, invita tutti a evitare strumentalizzazione, è presente in tutte le coperture.
Gli scontri con l’Europa si manifestano anche su altri fronti: la procedura d’infrazione aperta contro l’Italia (assieme a Grecia e Croazia) per non aver messo in atto adeguate misure d’identificazione dei rifugiati occupa titoli e servizi per tutti. Stasera le testate ci presentano coperture analoghe a quelle di ieri, descrivendo del paradosso di un Paese, il nostro, oggi rimproverato per la sua accoglienza di manica larga, ma che fino all’estate scorsa si era sobbarcato da solo gli oneri e i rischi dell’ospitalità. Alcune testate colgono l’occasione per ripetere i dati Eurostat sui flussi dei migranti e menzionare la nuova tragedia nel mare Egeo.
I dati Istat positivi sul lavoro e le assunzioni figurano sui Tg delle 20, mentre i numeri sull’aumento dei senzatetto in Italia compaiono unicamente sulle testate Mediaset. Da segnalare la copertura di Tg4 che, come da suo core business, riprende alcuni senzatetto italiani che lamentano come i posti nei centri di ricovero siano occupati dai senzatetto stranieri.
Il processo sul “sistema Sesto” che vedeva l’ex capo della segreteria PD Penati imputato per corruzione – vicenda che aveva, di fatto, quattro anni fa screditato la dirigenza del partito guidato da Bersani – è terminato oggi con l’assoluzione per tutti gli imputati. Titoli solo per i Tg Rai, ed intervista sul Tg1 e su Tg La7 allo stesso Penati; servizi per tutti, brevi da studio per Tg4 e Studio Aperto.
I 28 arresti in provincia di Caserta per associazione camorristica nella nuova inchiesta contro il clan dei Casalesi figurano nei titoli solo del Tg3. Al sequestro dell’ipermercato Jambo di Trentola Ducenta e alla fuga del sindaco Griffo vengono comunque dedicati servizi dai Tg Rai e Tg5.
Il provvedimento della Regione Lombardia che vieta l’ingresso nelle strutture pubbliche a volto coperto viene colta dal Tg4 come una “dichiarazione di guerra al burqa”, una linea di lettura ripresa anche da Studio Aperto, mentre I Tg delle 20 sottolineano come nell’ordinanza, in realtà, del velo non vi sia alcuna esplicita menzione.
Anche stasera di clima si parla poco, ma comunque un po’ più di ieri: servizio a fine edizione per Tg1 e Tg2 che menziona come la Conferenza di Parigi potrebbe protrarsi oltre la giornata di venerdì, segnale questo del momento difficile, visti i parziali successi e i fallimenti che si sono succeduti in un incontro comunque fondamentale per il futuro del nostro pianeta.

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Il 36% degli italiani denuncia la presenza di baby gang nel proprio territorio, come emerge dal Rapporto Italia 2024. Ma non bisogna confondere realtà e percezione, afferma Stefano Delfini, Direttore del Servizio Analisi Criminale, che nel corso dell’intervista traccia un quadro del fenomeno criminale minorile nel nostro Paese.
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