L'opinione

Sicurezza e Cultura

95

I Tg di martedì 24 novembre – Titolazioni e aperture praticamente bloccate per tutti: abbattimento del jet russo e conseguente ira di Putin, incontro Obama-Hollande e invito alle parti (Turchia e Russia) ad abbandonare i bollenti spiriti e cooperare contro l’Isis, sviluppi delle indagini in Francia e in Belgio, ulteriore attentato a Tunisi, posizione italiana di nuovo espressa da Renzi, funerali civili a Venezia per Valeria Solesin, udienza del processo Vatileaks. Tg, dunque, tutti allineati, con molto spazio dato alla surreale condizione delle vie di Bruxelles, con le vite “sospese” di tanti cittadini, come poeticamente le definisce Mentana.

L’importante intervento di Renzi, con l’abbinata “un euro per la sicurezza e un euro per la cultura” e l’attenzione all’integrazione e alle periferie metropolitane, compare necessariamente nella seconda parte delle edizioni, malgrado l’apertura sul tema dei valori meriti una certa attenzione. Tutti i Tg riprendono correttamente le critiche delle varie opposizioni, non convinte (pienamente) di ciò che il governo afferma sui temi della guerra e della sicurezza. L’avvicinamento (relativo) tra Cinque Stelle e Palazzo Chigi non è adeguatamente segnalato, è lo stesso vale per il Pd, stranamente unito sulla politica estera.

Fuor di retorica l’intervento del padre di Valeria ai funerali in piazza San Marco della ragazza italiana uccisa dai terroristi a Parigi, ha rappresentato una vetta di civismo e di lucidità senza pari, conferendo ai Tg di serata inusitati toni elevati.

Le dirette dei Tg delle 20 sono state interessate dall’ultim’ora proveniente da Roubaix sul presunto nuovo attacco terroristico. Come spesso capita Tg La7 risulta il più attento e puntuale, nonché l’unico a tranquillizzare i teleutenti segnalando che si trattava “solo” di una banda di rapitori balordi.

Fittipaldi e Nuzi a processo in Vaticano trovano tutti i Tg concordi nello stigmatizzare le aporie della giustizia d’Oltretevere. Un vero peana alla libertà di stampa e dell’informazione cui non siamo troppo abituati, soprattutto quando il giornalismo si occupa di casi e potenti che popolo a questa riva del Tevere.

Segnaliamo 2 ottimi servizi del Tg3. Il primo segnala la pratica scomparsa delle vittime nella rotta balcanica dal flusso della nostra informazione, mentre in realtà le morti e le stragi continuano davanti alle coste turche e alle isole greche. Il secondo mette a fuoco le condizioni dei minori in tanti paesi dell’Africa nera che Papà Francesco si appresta a visitare. Le morti nel primo anno di vita in Kenia raggiungono percentuali intorno all’80 x1.000, mentre da noi sono 40 volte più basse. Infine la vigilia della giornata internazionale contro la violenza sulle donne trova spazio su Tg2 e Studio Aperto.

Altre opinioni dell'Autore
Economia

Latte, Fara: “Strangolare legalmente un pastore in Sardegna è come costringere a pagare il pizzo alla mafia a Palermo”

È braccio di ferro tra i pastori sardi e i produttori di pecorino per definire il prezzo del latte ovino. Mentre il...
di Gian Maria Fara
Attualità

Sanremo, Montalbano e Mia Martini: record Rai. La “Mamma” e i suoi “figli degeneri”

Sanremo, Montalbano e Mia Martini: nel giro di pochi giorni la Rai ha incassato tre clamorosi successi di ascolti. Ma qual è il rapporto tra il servizio pubblico e gli italiani? I dati del sondaggio Eurispes pubblicati nel Rapporto Italia 2019.
di Raffaella Saso
Ambiente

Agromafie, un business da 24,5 miliardi di euro, in crescita del 12% rispetto al 2017

Il volume d’affari complessivo annuale delle agromafie è salito a 24,5 miliardi di euro con un balzo del 12,4% nell’ultimo anno. Presentato il 6° Rapporto Agromafie sui crimini agroalimentari in Italia realizzato da Eurispes e Coldiretti.
di redazione
Economia

La verità sulle banche. Da Etruria a Lehman al “caso Banca d’Italia”. I parte

Come funziona il sistema bancario, cos'è una crisi bancaria e cosa si intende per "fallimento" delle banche. Dalla Banca Etruria alla Lehman Brothers alle ultime polemiche sulla Banca d'Italia. Alberto Mattiacci intervista Giampaolo Gabbi. Prima parte
di Alberto Mattiacci
Economia

Nuovo mercato del lavoro: ecco quali sono i mestieri del futuro

Nell'era della rivoluzione digitale, i paradigmi dell’attuale mercato del lavoro cambieranno radicalmente nel giro di pochi anni e guai a non farci i conti quanto prima. Ecco quali sono i mestieri del futuro.
di Diego Sambucini
Informazione

Caligiuri: “Nell’età dell’incompetenza i Social danno spazio a legioni di imbecilli”

“La cifra di questo secolo è la disinformazione”. È netto il giudizio di Mario Caligiuri, autore del saggio "La società della disinformazione: per una pedagogia della comunicazione". L'intervista
di Alfonso Lo Sardo
Eccellenza

“Best Indipendent Think Tanks”, Eurispes tra i migliori nel mondo

Anche nell’edizione del 2018, l’Eurispes è stato inserito nella classifica dei 145 Istituti più importanti al mondo nell’elenco dei centri di eccellenza definiti come “indipendenti” - “Best Indipendent Think Tanks”
di redazione
Politica

Tra sovranità e “nostalgia del sovrano”. Il saggio del RI che apre la dicotomia “Sovranismo-Mondialismo”

Dalla distinzione tra sovranità e sovranismo parte Michele Prospero nel saggio pubblicato nel RI 2019 dell'Eurispes, in apertura della dicotomia Sovranismo-Mondialismo. La versione integrale.
di Redazione
Criminalità e contrasto

Schiavizzate e costrette a prostituirsi. Come funziona la tratta nigeriana

La tratta internazionale nigeriana a scopo di sfruttamento sessuale è un fenomeno che lega e attraversa molte città europee. Le donne vengono "arruolate" nei loro paesi d'origine e legate anche psicologicamente con riti voodoo.
di Marco Omizzolo
Politica

Qualipatia: le classi dirigenti sono le prime ad essere “malate”

Nel Rapporto Italia 2019, il presidente dell'Eurispes Gian Maria Fara, ha lanciato il neologismo "qualipatia". Attorno a questo concetto, ovvero al rifiuto o alla paura della qualità che sta contagiando la società, il nostro magazine ha deciso di aprire un dibattito.
di Massimiliano Cannata