L'opinione

Sicurezza e Cultura

93

I Tg di martedì 24 novembre – Titolazioni e aperture praticamente bloccate per tutti: abbattimento del jet russo e conseguente ira di Putin, incontro Obama-Hollande e invito alle parti (Turchia e Russia) ad abbandonare i bollenti spiriti e cooperare contro l’Isis, sviluppi delle indagini in Francia e in Belgio, ulteriore attentato a Tunisi, posizione italiana di nuovo espressa da Renzi, funerali civili a Venezia per Valeria Solesin, udienza del processo Vatileaks. Tg, dunque, tutti allineati, con molto spazio dato alla surreale condizione delle vie di Bruxelles, con le vite “sospese” di tanti cittadini, come poeticamente le definisce Mentana.

L’importante intervento di Renzi, con l’abbinata “un euro per la sicurezza e un euro per la cultura” e l’attenzione all’integrazione e alle periferie metropolitane, compare necessariamente nella seconda parte delle edizioni, malgrado l’apertura sul tema dei valori meriti una certa attenzione. Tutti i Tg riprendono correttamente le critiche delle varie opposizioni, non convinte (pienamente) di ciò che il governo afferma sui temi della guerra e della sicurezza. L’avvicinamento (relativo) tra Cinque Stelle e Palazzo Chigi non è adeguatamente segnalato, è lo stesso vale per il Pd, stranamente unito sulla politica estera.

Fuor di retorica l’intervento del padre di Valeria ai funerali in piazza San Marco della ragazza italiana uccisa dai terroristi a Parigi, ha rappresentato una vetta di civismo e di lucidità senza pari, conferendo ai Tg di serata inusitati toni elevati.

Le dirette dei Tg delle 20 sono state interessate dall’ultim’ora proveniente da Roubaix sul presunto nuovo attacco terroristico. Come spesso capita Tg La7 risulta il più attento e puntuale, nonché l’unico a tranquillizzare i teleutenti segnalando che si trattava “solo” di una banda di rapitori balordi.

Fittipaldi e Nuzi a processo in Vaticano trovano tutti i Tg concordi nello stigmatizzare le aporie della giustizia d’Oltretevere. Un vero peana alla libertà di stampa e dell’informazione cui non siamo troppo abituati, soprattutto quando il giornalismo si occupa di casi e potenti che popolo a questa riva del Tevere.

Segnaliamo 2 ottimi servizi del Tg3. Il primo segnala la pratica scomparsa delle vittime nella rotta balcanica dal flusso della nostra informazione, mentre in realtà le morti e le stragi continuano davanti alle coste turche e alle isole greche. Il secondo mette a fuoco le condizioni dei minori in tanti paesi dell’Africa nera che Papà Francesco si appresta a visitare. Le morti nel primo anno di vita in Kenia raggiungono percentuali intorno all’80 x1.000, mentre da noi sono 40 volte più basse. Infine la vigilia della giornata internazionale contro la violenza sulle donne trova spazio su Tg2 e Studio Aperto.

Altre opinioni dell'Autore
Attualità

Migrazioni, le “false” tesi che diffondono odio e repulsione

Molte tesi riguardanti le migrazioni internazionali spesso usano la demografia per spiegare l’origine dei flussi migratori e giustificare politiche finalizzate più alla...
di Marco Omizzolo
Economia

Infrastrutture, trasporti e logistica: nasce l’Osservatorio dell’Eurispes

Nel quadro delle attività istituzionali, l’Eurispes ha dato vita a un Osservatorio permanente su Infrastrutture, Trasporti e Logistica e ne ha affidato la Presidenza a Luca Danese
di redazione
Criminalità e contrasto

Terrorismo, l’enciclopedia kolossal che racconta la storia buia dell’Italia

Il fenomeno del terrorismo, raccontato in tutte le sue declinazioni ed estensioni, dal punto di vista storico, sociologico, religioso, economico, politico, criminale e giuridico. Ecco l'Enciclopedia "kolossal"
di Fabio Iadeluca
Recensioni

Glaucoma, il libro sulla malattia. Nino Castelnuovo “testimonial”

Il glaucoma colpisce in Italia oltre un mln di persone. Il libro "Glaucoma: Apriamo gli occhi sulla malattia" tocca tutti gli aspetti della patologia, dall’impatto psico-sociale a quello socioeconomico
di redazione
Politica

Un Paese senza leader. «Sovranismo e populismo non dureranno»

Il mix di sovranismo e populismo che governa l’Italia non è destinato a durare. Lo sostiene Luciano Fontana, direttore del Corriere della Sera e autore di Un Paese senza leader. L'intervista
di Massimiliano Cannata
Politica

“Burocrate a chi? Ci condiziona la politica, ecco come uscirne”

Sulla carta è così: il ministro fissa gli obiettivi e il dirigente pubblico è responsabile della gestione e dei risultati, con tanto...
di Corrado Giustiniani
Cultura & Turismo

Carabinieri custodi della bellezza. Il Belpaese nel Calendario 2019

Carabinieri custodi della bellezza: il Calendario 2019 si ispira ai valori secolari dell'Arma e alla protezione dei beni culturali, in particolare a quelli riconosciuti patrimonio dell'Unesco.
di Emma Evangelista
Intervista

Il web annichilisce la politica. «Il populismo rende grottesca la realtà»

Fabrizio Di Marzio «Oggi la società della comunicazione, del web e dei Social media prevale sulla politica e condiziona la democrazia. Il populismo? Un modo infantile e pericoloso di leggere la realtà».
di Alfonso Lo Sardo
Intervista

Sesso come “esercizio ginnico”: il vero tabù è il sentimento

Sesso slegato dai sentimenti, diventa esercizio ginnico e sfogo. I tabù del sesso sono sdoganati ma la verà difficoltà è proprio parlare della propria interiorità. I dati del rapporto Eurispes “Giovani e Sesso”
di Diego Sambucini
Il punto

Il turismo serve ma non paga. Un bel paradosso italiano

Uno spettro si aggira per l’Italia: è il turista. Ne perlustra le città d’arte, enclave di bellezza dovute all’opera dei nostri illuminati...
di Alberto Mattiacci