Osservatorio TG

Tempi di reazione

tempi

I Tg di giovedì 2 aprile – Tranne che Tg5 le principali testate aprono stasera con le notizie drammatiche che giungono dal Kenya, dove un commando di terroristi provenienti dalla Somalia ha fatto una strage tra gli studenti cristiani di un college. Gli avvenimenti sono in corso, le fonti lontane e confuse, e inevitabilmente le informazioni frammentarie: non se ne può fare una colpa ai Tg. Ma le agenzie internazionali battono con continuità, e c’è da chiedersi come mai solo TgLa7 se ne accorga, aggiornando da studio il bilancio delle vittime che alle 20,15 sono almeno 150. La domanda è retorica e la risposta scontata: Enrico Mentana è l’unico telegiornalista che “ha in mano” il suo Tg, mentre le altre testate sono imbracate da burocrazie, capi e capetti, e non si muove foglia senza che il responsabile lo decida. In più il ruolo dei conduttori – spesso assai professionali – è ridotto a quello di “bravi presentatori”, e l’immediatezza dell’informazione non ci guadagna.
Non vogliamo fare i maestri e usare la matita rossa e la matita blu, ma quello che abbiamo appena segnalato risalta macroscopicamente in un’altra pagina dell’informazione di serata. Alle 19,41 la Mogherini esordisce a Losanna nella storica conferenza stampa che annuncia che l’accordo sul nucleare iraniano è cosa fatta. Notizia che rimarrà quantomeno nella cronaca dell’ultimo decennio e produrrà effetti nei prossimi lustri. Ma il tutto si è manifestato, appunto, alle 19,41, e ancora una volta solo TgLa7 è l’unico che alle 20 riesce a fare un titolo e a dedicare un servizio esauriente, per di più commentato a braccio da Mentana. Tg2, mezz’ora dopo, ha tempo per recuperare, ma fa tristezza che l’ammiraglia dell’informazione Rai, Tg1, accenni a Losanna solo da studio e per non più di 20 secondi.
La politica propone la telecronaca dell’ascesa di Delrio al Colle per il giuramento come neo ministro delle infrastrutture, e l’accordo raggiunto tra Salvini e Berlusconi sulle regionali in Veneto, Liguri, Lombardia, Umbria e Campania. Tg4 non contiene l’entusiasmo e titolo “Uniti per Vincere”.
L’Istat propone dati a ritmo continuo, e quelli che fotografano redditi e tasse del 2014 vengono tirati da tutti i lati. Tg5 apre sugli italiani tartassati, mentre in Rai si precisa che l’aumento decimale della pressione fiscale è frutto della mancata contabilizzazione degli 80 euro come minor prelievo. In Rai si sottolineano le solite contraddizioni degli imprenditori che guadagnano meno dei loro dipendenti.
D’Alema è ancora presente per le polemiche degli ultimi giorni, ma per fortuna si comincia a parlare anche in concreto dell’indagine sulla metanizzazione di Ischia, per gli interrogatori degli arrestati. Il sindaco di Ischia avrebbe detto di non essere mai stato in Tunisia: ho è una menzogna oppure, da quello che è uscito sulla stampa, gli inquirenti avrebbero peccato di leggerezza, perché un volo aereo e un viaggio all’estero sono facilmente controllabili. Lo escludiamo, anche perché sarebbe alquanto grave. Intanto i Cinque Stelle visitano la Procura di Napoli per consegnare un esposto che denuncerebbe i rapporti organici tra cooperazione e mafia: per qualcuno un’invasione di campo della politica nel recinto della Magistratura.
All’inizio della nostra analisi non siamo stati teneri con molti Tg. In chiusura invece segnaliamo la buona performance di quelli Rai, ma anche di Tg5, nei servizi e nelle impostazioni che trattano la giornata internazionale sull’autismo. Non si è trattato di pietismo e retorica; una volta tanto le particolari difficoltà di bambini (o adolescenti) che manifestano codici comunicativi che solo i genitori e chi li ama riescono a comprendere, vengono fuori correttamente. Ottimi i minuti dedicati dal Tg2, che ci mettono in contatto con un’umanità certamente fragile ma che proprio per questo umanizza anche noi, i “normali”.

Dati auditel dei Tg di mercoledì 1 aprile 2015

Tg1 – ore 13:30 3.669.000, 22,62% ore 20:00 5.551.000, 23,58%.
Tg2 – ore 13:00 2.501.000, 17,20% ore 20:30 2.046.000, 7,80%.
Tg3 – ore 14:30 1.646.000, 10,84% ore 19:00 1.611.000, 10,03%.
Tg5 – ore 13:00 3.217.000, 21,83% ore 20:00 4.520.000, 18,79%.
Studio Aperto – ore 12:25 1.799.000, 15,39% ore 18:30 783.000, 6,20%.
Tg4 – ore 11:30 428.000, 7,06% ore 18:55 727.000, 4,75%.
Tg La7 – ore 13:30 492.000, 3,03% ore 20:00 1.313.000, 5,54%.
Fonte:www.tvblog.it

Ultime notizie
U.S. Mariglianese
Eurispes sul territorio

U.S. Mariglianese, parte il progetto “un calcio alla Camorra”

Parte a Marigliano il progetto "un calcio alla camorra", con la U.S. Mariglianese iscritta al campionato di Serie D.
di redazione
U.S. Mariglianese
dia
Criminalità e contrasto

Dia: pubblicata la relazione semestrale

Presentata la relazione al Parlamento della Dia, Direzione investigativa antimafia, relativa al semestre luglio-dicembre 2020. Il settore imprenditoriale è sorvegliato speciale, in quanto la crisi finanziaria potrebbe favorire la penetrazione mafiosa nel tessuto economico.
di redazione
dia
monopattini
Sostenibilità

Monopattini, boom nelle vendite ma poche regole e tanta confusione

I monopattini sono un fenomeno nuovo, che suscitano da un lato l’entusiasmo e dall’altro le problematiche di tutte le novità che ancora non si sono imparate a gestire. Due i punti da gestire subito, per motivi di sicurezza: obbligatorietà del casco e regole unificate.
di Alfonso Lo Sardo
monopattini
randagismo
Animali

Randagismo, un fenomeno consistente di umana disaffezione

Alla base del randagismo ci sono gli abbandoni estivi degli animali da compagnia, fenomeno ancora troppo diffuso e con leggi poco dissuasive. Se i numeri del randagismo sono in calo, ciò vale solo per le regioni centrosettentrionali, mentre sono ancora troppo consistenti le presenze nei canili del Mezzogiorno.
di Giuseppe Pulina
randagismo
Afghanistan
Briefing

La sveglia Afghanistan per Usa, Ue e Italia

È passato un mese da quando i Talebani hanno preso il controllo di Kabul, ripiombando l’Afghanistan indietro di venti anni e diffondendo disorientamento fra gli alleati Nato per il tempismo e la strategia con cui gli Stati Uniti hanno gestito il ritiro delle truppe e aperto le porte al ritorno dei miliziani islamisti. Questo potrebbe cambiare gli equilibri politici tra Usa e Ue.
di Francesco Bechis*
Afghanistan
lavoratori dello spettacolo
Cultura

Lavoratori dello spettacolo, si cambia rotta in materia di Welfare

Le misure adottate in pandemia hanno gravemente danneggiato i lavoratori dello spettacolo, che ancora oggi non ritrovano una normalità. Ma l’emergenza ha dato anche luogo a una necessità di riformarne il Welfare con misure di tutela fino ad oggi inesistenti, come l’assicurazione per la disoccupazione involontaria.
di Roberta Rega
lavoratori dello spettacolo
loot box
Gioco

Loot box, gioco d’azzardo e tassazione: servono più regole

Le loot box sono rapidamente diventate una delle principali fonti di reddito nell’industria dei videogiochi. Nell’universo del gaming online sono oggetti virtuali che contengono premi non monetari, con i quali il giocatore può migliorare la propria esperienza di gioco o avanzare di livello. Ad oggi, non sono sottoposte ad alcuna regolamentazione fiscale o classificate come gioco d’azzardo nei casi previsti.
di Giovambattista Palumbo
loot box
libro blu
Eventi

Presentato il Libro Blu, report annuale dell’Adm

Presentato oggi il Libro Blu 2020 dell’Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli. Si tratta del report annuale contenente i risultati operativi che l’Agenzia ha conseguito e le azioni messe in campo negli ambiti di competenza.
di redazione
libro blu
baby influencer
Società

Baby influencer, le piccole star del Web sono i nuovi fenomeni

I baby influencer, le piccole star del Web, aprono nuovi scenari del marketing digitale ma destano preoccupazioni legate allo sfruttamento dell’immagine dei bambini. Intanto, milioni di nativi digitali vengono sempre più influenzati dai coetanei per l’acquisto di giocattoli, prodotti alimentari e vestiario.
di redazione
baby influencer
pesca illegale
Ambiente

Pesca illegale e abusi, in Ghana la sostenibilità è una priorità

Un report di EJF porta alla luce la pratica diffusa di pesca illegale in Ghana, che distrugge l'ecosistema marino mettendo a rischio l'approvvigionamento alimentare di milioni di persone. I lavoratori denunciano inoltre condizioni di lavoro disumane e abusi a bordo dei pescherecci industriali.
di redazione
pesca illegale