Tg sotto pressione

I Tg di martedì 20 ottobre – I Tg di serata arrancano dietro le notizie di giornata: tanta carne al fuoco.
L’ulteriore puntata della “marineide”, con il Pd imbarazzato per l’eventuale ripensamento del sindaco dimissionario; la sentenza della Consulta che rigetta il ricorso di De Magistris e riapre la vicenda della sospensione del sindaco di Napoli così come del governatore della Campania De Luca; il ripensamento di Renzi sull’Imu e la Tasi per i castelli e le case di lusso; le indagini sui vertici di BankItalia per la vicenda legata alla Banca Popolare di Spoleto; lo sconcerto di molti – chissà quanto motivato – per l’accusa di “omicidio volontario” al pensionato di Vaprio D’Adda che ha ucciso uno dei tre rapinatori che si è trovato in casa.

Andando con ordine, la “resistenza” (Tg2 e Tg3) ed il “contrattacco” (Tg1,Tg4 e Tg5) di Marino aprono una nuova pagina in una vicenda che assume sempre più i toni di una “tragedia” (Tg4) o di un dramma shakesperiano. Tg3 “apre” sulla resistenza del sindaco subito placcata dal niet del Pd sul suo eventuale ripensamento. Una cosa, a noi, appare certa: Marino si conferma un pesce fuor d’acqua, un marziano che difende la sua diversità contro tutto e tutti, e non è detto che questo non sia un valore. L’atteggiamento dei Tg è abbastanza moderato, se si esclude Tg4 che cuce addosso al sindaco dimissionario gli abiti del mentitore e del fanfarone. Sempre su Roma, mentre tutti i Tg riportano l’anteprima – andata in onda oggi – del processo su Mafia Capitale (ma si partirà realmente il 5 novembre), Mentana propone il primo sondaggio sul voto di primavera. Non serviva la sfera di cristallo per immaginare un Pd più che dimezzato nei voti, un M5S prima forza della città ma anche una ipotetica lista Marino intorno al 10%.

La sentenza della Consulta sul ricorso del sindaco De Magistris contro la legge Severino, data come breve da studio dai Tg delle 19, è presente nei titoli di quelli delle 20 anche se, a nostro avviso, i servizi mancavano dei necessari riferimenti per spiegare tutti i possibili risolvi della vicenda. Analoga copertura, ovvero scarsa comprensibilità, ottengono le indagini che vedono il Direttore di BankItalia Ignazio Visco indagato per corruzione e truffa nella vicenda che riguarda la Banca Popolare di Spoleto.

Renzi “cambia idea” sull’Imu e Tasi – che rimarranno “su ville e castelli”- : è la minisvolta di giornata e la troviamo in apertura per Tg1 e Tg2. Nessun Tg coglie il ramoscello di ulivo lanciato alla minoranza del Pd.

Continuano a metà edizione un po’ per tutti le coperture dalle zone alluvionate dal Sud Italia, con collegamenti da una Benevento flagellata (titoli solo per Mediaset). I dati preoccupanti sulla sanità, cui ampi strati di popolazione non farebbero più ricorso per impossibilitàà economiche, sono riportati da quasi tutti i Tg (titolo per Tg3 Tg4).

Resta alta l’attenzione sugli scontri in Palestina, nel giorno della visita a Gerusalemme di Ban Ki Moon (titolo per Tg La7, servizi per Tg1, Tg3 e Tg5). Cresce l’attenzione alla rotta bancanica, con coperture dal confine croato per Tg3 e Tg5. Tg4 titola sul fallimento delle politiche di distribuzione dei 40.000 profughi che per il Tg di Rete 4 rischiano di rimanere in Italia. Anche Tg5 ne parla.

In una giornata così carica di notizie, le testate Mediaset scelgono comunque di aprire sulla cronaca nera con il pensionato milanese che fa fuoco ed uccide uno dei suoi rapinatori (un ragazzo dell’est Europa). Lo sconcerto cui accennavamo nasce dal fatto che gli inquirenti stiano indagando il pensionato per omicidio volontario. Una vicenda che attrave come una calamita le dichiarazioni della Lega Nord in favore dello sparatore. Su Studio Aperto e Tg4 compaiono diversi servizi fortemente intrisi del Salvini pensiero. Presente nei titoli di tutti gli altri Tg, con l’eccezione di La7. Nostra valutazione: questa emotività nelle redazioni giornalistiche non è, forse, eccessiva? Non sarebbe meglio, all’inizio dell’inchiesta su di una drammatica vicenda, far lavorare in tranquillità la magistratura?

Ultime notizie
pace
Attualità

Tempo di uccidere

Nella nostra cara, felice e ricca Europa, nessuno ci credeva. Ma, insomma, si chiedeva la gran massa delle persone, questi si vogliono davvero...
di Luciano Maria Teodori
pace
Laboratorio Europa
Intervista

Laboratorio Europa, alimentare il confronto su Istituzioni europee e sulla necessità di un’Europa sociale. Intervista al Prof. Umberto Triulzi

Laboratorio Europa dell’Eurispes, gli esperti si riuniscono per il primo incontro del 2023, attualmente coordinato dal Prof. Umberto Triulzi, economista, e docente di Politica economica europea, intervistato rispetto ai temi di discussione: Istituzioni europee, integrazione in ambito internazionale, Europa sociale.
di Silvia Muscas
Laboratorio Europa
complottismo
Attualità

Il dubbio e il burattinaio. Complottismo all’italiana

Cronaca e intrigo: anche per l’arresto di Matteo Messina Denaro, non sono mancati sospetti, dubbi, perplessità oltre l’accertamento dei fatti, con il risultato di offuscare il senso di una vittoria importante dello Stato contro la mafia. Il dovere di dubitare è una pratica essenziale nella società democratica, tuttavia bisogna contrastare il rischio dello scetticismo aprioristico e distruttivo.
di Angelo Perrone*
complottismo
editoria
Cultura

Editoria italiana: ricavi, geografia e nuove prospettive

L’editoria italiana ha registrato un calo del 2,8% nel 2022, ma i dati restano favorevoli rispetto al 2019. Crescono lettori e case editrici al Sud, pur restando al di sotto della media nazionale: lettori e case editrici si concentrano al Nord e al Centro, in Lazio e Lombardia ha sede il 38% delle case editrici italiane.
di Roberta Rega
editoria
bilancio energetico
Italia

Bilancio Energetico Nazionale, differenze regionali e potenzialità inespresse

Bilancio energetico nazionale, l’Italia ha un grande potenziale confermato da una quota del 20% di energie rinnovabili sul totale registrato nel 2020. A frenare la transizione ecologica però ci sono burocrazia e regionalismi che rischiano di allungare i tempi di decarbonizzazione dell’economia.
di Ludovico Semerari
bilancio energetico
prezzi della benzina
Fisco

Possibili profili speculativi sull’aumento dei prezzi della benzina e la marginalità delle cause fiscali

L’aumento del prezzo della benzina, di cui si parla molto ultimamente, è determinato da una serie di fattori che non limitano il dibattito alle semplici accise. A incidere è soprattutto la quotazione Platts, che viene decisa dalle compagnie in base al valore effettivo dei prodotti raffinati in un determinato momento.
di Giovambattista Palumbo*
prezzi della benzina
città
Futuro

La città nell’orizzonte della rivoluzione digitale

Le città raccontano chi siamo e che futuro vogliamo costruire: la rigenerazione urbana può essere la chiave per riconquistare gli spazi sottratti dalla pandemia, e costruire un universale urbano aperto al libero attraversamento di popoli ed etnie per una società sempre più fatta di migrazioni.
di Massimiliano Cannata
città
RAEE
Tecnologia

RAEE, rifiuti elettronici: un tesoro nascosto

I RAEE, i Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, vanno trattati in maniera del tutto speciale e secondo determinate modalità presso le isole ecologiche. Otto italiani su dieci dichiarano di possederne almeno uno, ma dal loro corretto smaltimenti si trarrebbe un significativo beneficio economico.
di Ilaria Tirelli
RAEE
imprese e sviluppo sostenibile
Futuro

Imprese e Sviluppo sostenibile, sempre più complesso il quadro delle nuove regole europee

Il 28 novembre 2022 il Consiglio Europeo ha approvato in via definitiva il testo della nuova direttiva sulla comunicazione delle imprese in...
di Fabrizio Zucca*
imprese e sviluppo sostenibile
Comunità Energetiche Rinnovabili
Italia Domani

Comunità energetiche rinnovabili: dal Pnrr nuovi modelli di crescita

Il doppio filo che lega Agenda 2030 e il PNRR si sta ulteriormente rafforzando attraverso la messa a punto di strumenti che...
di Claudia Bugno*
Comunità Energetiche Rinnovabili