L'opinione

Tg2 e la violenza contro le donne

I Tg di venerdì 25 novembre – Le alluvioni al nord ovest e non solo, visto che anche la Calabria e la Sicilia sono sott’acqua, dominano anche questa sera le aperture di tutti i Tg, con l’esclusione di La7. Ne abbiamo parlato nei giorni scorsi e poco, sia noi sia i Tg, abbiamo da aggiungere. A vincere sono le immagini del Po minaccioso a Torino, dei paesi del cuneese occupati da letti fluviali estemporanei quanto disastrosi. Alcuni filmati, come quello dei barconi Valentino e Valentina che cozzano contro le arcate dei ponti torinesi, vengono riproposti soprattutto da Mediaset quasi ossessivamente, perché sicuramente d’effetto. Ma non mancano su tutte le testate buone coperture realizzate grazie al lavoro dei tantissimi inviati. Un’ultima notazione, che suona anche come piccola consolazione: emerge dai servizi e dagli interventi degli esperti la consapevolezza che se i danni sono stati almeno in parte limitati e se non si contano decine e decine di vittime è perché negli ultimi anni qualcosa si è fatto in termini di cura del territorio, anche se non abbastanza.

L’impressione è che le diverse testate, dovendosi occupare di maltempo, siano sollevate dall’incombenza assai onerosa di seguire i singulti della campagna referendaria, che stasera trovano spazi assai limitati. Solo Mentana segue il suo core business aprendo sulla sentenza della Consulta che boccia 4 articolo della Riforma Madia che riguardano i rapporti tra Stato e Regioni, segnalando che Renzi risponde riaffermando ancor di più l’esigenza di modificare il Titolo V°. Titolo anche su Tg1, che si occupa anche della schizofrenia dell’Economist che ieri nell’edizione settimanale si è espresso per il No al referendum italiano, mentre nell’Annuario di imminente uscita si dichiara fan di Renzi e della riforma Boschi.

Per gli esteri le simpatiche dichiarazioni di Erdogan sulla reintroduzione della pena di morte e sulla ventilata riapertura delle frontiere turche per permettere a qualche milione di siriani di raggiungere Vienna o Berlino, sono nei titoli di Tg3 e TgLa7. L’infatuazione da BlackFriday coglie anche i consumatori italiani, e i Tg (soprattutto Mediaset) sembrano entusiasti.

Chiudiamo con un tema serio, che i Tg hanno ripreso ampiamente: la giornata mondiale contro le violenze di cui sono vittime le donne. L’intervento del Papa è ripreso nei titoli su Rai e Mediaset. Ma è proprio il Servizio Pubblico a fare, con Tg2, una scelta particolare e coraggiosa: limitare ad un solo minuto e a fine edizione lo spazio alle altre notizie, e dedicare 30 minuti di “speciale” a testimonianze e dati su femminicidi e violenze fisiche e psichiche di cui anche in Italia milioni di donne sono state vittime, almeno una volta nella vita.

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