La visita a Roma del magnate Peter Thiel, sostenitore dell’anticristo, apre una riflessione sulla convivenza tra modernità tecnologica e uso primitivo della forza. Sebbene i Social siano una variabile sempre più presente nelle dinamiche democratiche, è venuto il momento di rinvigorire la cultura della democrazia e della agorà che le autocrazie hanno cercato di spezzare, una cultura che è apparsa visibile nel recente pronunciamento referendario espresso dalle fasce giovanili, che hanno partecipato in maniera determinante.
La verità perde centralità nel discorso pubblico, sostituita da finzione, retorica e seduzione linguistica. Media e politica non descrivono il mondo, ma lo costruiscono, indebolendo verifica e fatti. Tecnica e potere si alleano, spingendo l’azione oltre la capacità di prevedere le conseguenze. Il declino di verità e linguaggio mette in crisi democrazia, critica e cultura occidentale.
Il futuro dei beni culturali passa necessariamente attraverso la sostenibilità. Efficienza energetica, riduzione delle emissioni e innovazione digitale non sono solo strumenti di tutela ambientale, ma occasioni per ripensare il rapporto tra cultura e società. L'Italia, forte dei finanziamenti del PNRR e non solo, ha l'opportunità di guidare questo cambiamento, trasformando i propri musei in modelli di eccellenza sostenibile.
L’International Council of Museums (ICOM) definisce il museo come «un’istituzione permanente senza scopo di lucro e al servizio della società, che compie ricerche, colleziona, conserva, interpreta ed espone il patrimonio culturale, materiale e immateriale. Aperti al pubblico, accessibili...
Il ricordo di Giorgio Pacifici, uno dei soci fondatori dell’Istituto Eurispes sin dal 1982, delinea la figura cristallina di una “mente inquieta”, attraversata da una profonda smania di conoscenza.
Il cinema italiano ha spesso raccontato il variegato e camaleontico mondo della scuola, dove si incontrano le generazioni e si fa il punto sui progressi e sui fallimenti della società in cui viviamo. Più di tutti, il film di Daniele Luchetti del 1995 ha saputo inquadrare la scuola italiana di ieri e di oggi.
Circa 3600 le monografie conferite alla Sapienza da più di 800 organizzazioni private, pubbliche e non profit di tutta Italia per creare BiblHuB, una biblioteca che raccoglie pubblicazioni che altrimenti andrebbero perse, nel segno di imprenditori e studiosi come Adriano Olivetti e Franco Ferrarotti. Ne parliamo con Valentina Martino, Professore Associato de La Sapienza, docente di Comunicazione Organizzativa e di Corporate e responsabile del progetto.
Che mondo sarebbe il nostro se alcune virtù fossero oggi più diffusamente praticate e possedute? Virtù come la mitezza, che sembrano essere state bandite dalle relazioni tra gli uomini e che, secondo Norberto Bobbio, farebbero di noi tutti...
Con il filosofo Mauro Ceruti dialoghiamo di crisi e di valori europei, e di cosa significano la guerra e il riarmo nel mondo di oggi, dove nessuno può uscire vincitore dalla distruzione del nostro pianeta, e dove le armi non servono a rifondare l’armonia perduta.
In ricordo di Franco Ferrarotti, padre della Sociologia italiana scomparso recentemente, una intervista che si propone come sintesi di diversi momenti di confronto avuti con lo studioso.