Cultura

L’universo di Tolon fonde impresa, educazione e cultura

Tolondu “Tolon” Toichubaev, imprenditore, epidemiologo e filantropo kirghiso, ha fondato una realtà dove impresa, educazione e cultura non sono attività separate, ma parti di un unico progetto di trasformazione sociale. Al centro del progetto vi è il Tolon Museum of Modern Art di Bishkek, un centro dove scuola, museo e impresa sono strumenti diversi per raggiungere lo stesso obiettivo: costruire persone capaci di trasformare il paese. A questo scopo, il museo Tolon non acquista opere già esistenti, ma le crea insieme agli artisti, in un percorso artistico e formativo collettivo.

La cultura sul territorio guida l’arricchimento culturale della popolazione

L’Italia, prima al mondo per patrimonio culturale riconosciuto, mostra un legame diseguale tra ricchezza culturale e livelli di istruzione dei residenti. Secondo l’indagine proposta dall’Eurispes, che intreccia indicatori Cultura e Istruzione, la nostra offerta culturale è fortemente polarizzata: Toscana, e Lazio dominano rispettivamente il settore museale e archeologico, con Roma, Firenze e Campania come poli trainanti. Sul fronte educativo, il Nord-Ovest e il Nord-Est ottengono i risultati migliori in competenze e formazione, mentre il Sud e le Isole registrano i divari più ampi in termini di NEET, laureati e formazione continua.

Le guerre in codice, l’anticristo, l’insegnamento di Habermas  

La visita a Roma del magnate Peter Thiel, sostenitore dell’anticristo, apre una riflessione sulla convivenza tra modernità tecnologica e uso primitivo della forza. Sebbene i Social siano una variabile sempre più presente nelle dinamiche democratiche, è venuto il momento di rinvigorire la cultura della democrazia e della agorà che le autocrazie hanno cercato di spezzare, una cultura che è apparsa visibile nel recente pronunciamento referendario espresso dalle fasce giovanili, che hanno partecipato in maniera determinante.

Il tramonto della verità nell’età della tecnica

La verità perde centralità nel discorso pubblico, sostituita da finzione, retorica e seduzione linguistica. Media e politica non descrivono il mondo, ma lo costruiscono, indebolendo verifica e fatti. Tecnica e potere si alleano, spingendo l’azione oltre la capacità di prevedere le conseguenze. Il declino di verità e linguaggio mette in crisi democrazia, critica e cultura occidentale.

Beni culturali: un cambio di paradigma verso la sostenibilità

Il futuro dei beni culturali passa necessariamente attraverso la sostenibilità. Efficienza energetica, riduzione delle emissioni e innovazione digitale non sono solo strumenti di tutela ambientale, ma occasioni per ripensare il rapporto tra cultura e società. L'Italia, forte dei finanziamenti del PNRR e non solo, ha l'opportunità di guidare questo cambiamento, trasformando i propri musei in modelli di eccellenza sostenibile.

Musei del futuro: digitale e inclusione come nuovo modello culturale

L’International Council of Museums (ICOM) definisce il museo come «un’istituzione permanente senza scopo di lucro e al servizio della società, che compie ricerche, colleziona, conserva, interpreta ed espone il patrimonio culturale, materiale e immateriale. Aperti al pubblico, accessibili...

Lo sguardo oltre – In ricordo di Giorgio Pacifici

Il ricordo di Giorgio Pacifici, uno dei soci fondatori dell’Istituto Eurispes sin dal 1982, delinea la figura cristallina di una “mente inquieta”, attraversata da una profonda smania di conoscenza.

Il cinema che racconta la scuola

Il cinema italiano ha spesso raccontato il variegato e camaleontico mondo della scuola, dove si incontrano le generazioni e si fa il punto sui progressi e sui fallimenti della società in cui viviamo. Più di tutti, il film di Daniele Luchetti del 1995 ha saputo inquadrare la scuola italiana di ieri e di oggi.

La cultura, valore prezioso per l’impresa

Circa 3600 le monografie conferite alla Sapienza da più di 800 organizzazioni private, pubbliche e non profit di tutta Italia per creare BiblHuB, una biblioteca che raccoglie pubblicazioni che altrimenti andrebbero perse, nel segno di imprenditori e studiosi come Adriano Olivetti e Franco Ferrarotti. Ne parliamo con Valentina Martino, Professore Associato de La Sapienza, docente di Comunicazione Organizzativa e di Corporate e responsabile del progetto.

La mitezza che salverà il mondo

Che mondo sarebbe il nostro se alcune virtù fossero oggi più diffusamente praticate e possedute? Virtù come la mitezza, che sembrano essere state bandite dalle relazioni tra gli uomini e che, secondo Norberto Bobbio, farebbero di noi tutti...

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