Scuola

PNRR Scuola: una leva strategica contro la dispersione scolastica

PNRR Scuola: una leva strategica contro la dispersione scolastica" : Qual è il ruolo del PNRR Scuola nella trasformazione del sistema educativo italiano dopo la pandemia? Il PNRR Scuola nasce come strumento per contrastare la dispersione scolastica ed abbattere le disuguaglianze territoriali che ancora coinvolgono il Mezzogiorno. I dati della Corte dei Conti mostrano uno stato di avanzamento significativo, con risultati in linea con gli obiettivi previsti.

Disabilità in Italia e accesso alla scuola tra sfide e opportunità

La disabilità riguarda milioni di persone in Italia e nel mondo. L’inclusione dipende dall’accessibilità ambientale, dagli ausili tecnologici e dalle risorse digitali disponibili. Nelle scuole italiane, la dotazione di strumenti e software per studenti con disabilità è in crescita, ma resta disomogenea a livello regionale. Strumenti digitali e materiali personalizzati favoriscono l’apprendimento, l’interazione sociale e la piena partecipazione degli studenti.

Dispersione scolastica: il fenomeno che minaccia il nostro il futuro

Dispersione scolastica: il fenomeno che minaccia il nostro il futuro": La dispersione scolastica in Italia resta un problema rilevante, con differenze significative tra Nord e Sud e un aumento della dispersione implicita. La pandemia ha accentuato il fenomeno, causando ritardi nell’apprendimento ed un’impennata degli abbandoni. I dati INVALSI evidenziano la necessità di interventi mirati, tra prevenzione e strategie di recupero.

L’Intelligenza artificiale generativa (GenAI) è uno strumento valido per l’istruzione nelle scuole?

L’Intelligenza artificiale generativa (GenAI) sta trasformando il panorama educativo, oltre l’insegnamento e l’apprendimento. A differenza delle precedenti ondate di tecnologia educativa, gran parte della GenAI è liberamente accessibile e largamente utilizzata grazie alla sua intuitività e versatilità. L’OECD...

Dietro i banchi di scuola si costruisce la convivenza: intervista al Prof. Vittorio De Bonis

Vittorio De Bonis, storico e critico dell’arte, nell’intervista evidenzia come dietro i banchi di scuola si costruisca la convivenza sociale, quando tutte le componenti sono pronte a collaborare: Istituzioni, scuole, docenti, famiglie.

Signori bambini, tornate a giocare per imparare a vivere nell’era del web

I bambini sono al centro di un esperimento pedagogico che, attraverso il gioco, cerca il dialogo tra genitori, educatori e nuove generazioni digitali che, rapite dagli schermi, stanno perdendo la pratica della relazione diretta con i coetanei e col mondo.

Una scuola capace di sintonizzarsi con la società: intervista con il Prof. Alessandro Rosina

Nell’intervista con il Prof. Alessandro Rosina emerge il desiderio di una scuola capace di sintonizzarsi con la società e di essere un motore di mobilità sociale, soprattutto per chi è più svantaggiato.

La classe come micro-società, fulcro di dialogo e progettualità: intervista al Prof. Gian Paolo Caprettini

Un dialogo su scuola e università, sul loro valore sociale come micro-società dove imparare progettualità, dialogo e sviluppare talenti al servizio della collettività, nell’intervista con il Prof. Gian Paolo Caprettini.

Le scuole italiane isole di multiculturalismo: intervista al Prof. Luca Salmieri

La scuola italiana è già un luogo dove si sperimenta il futuro, ma servono più risorse sia per l’edilizia scolastica che per formazione e retribuzione degli insegnanti. Un’analisi puntuale della scuola di oggi con il Prof. Luca Salmieri dell’Università di Roma La Sapienza.

Una Scuola italiana a due velocità, fatta di eccellenze e divari: intervista al Prof. Salvatore Natoli

La scuola italiana è stata spesso gestita con un approccio emergenziale e mai strutturale, senza una visione lungo termine e con ministri scelti secondo logiche politiche. Il Prof. Salvatore Natoli, già docente di Filosofia Teoretica all’Università Milano Bicocca, interviene sul tema dell’istruzione nel nostro Paese.

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