Occhi negati. Pensieri senza nome (Scorpione Editrice, 2026) è la nuova raccolta poetica della giornalista e criminologa Silvia Morrone, che attraverso frammenti sparsi e voci molteplici esplora legami obliqui e corrosivi, relazioni segnate da distanze che non separano ma auspicabilmente avvicinano. Una scrittura che nasce dallo sguardo – quello rivolto all'Altro – e che trasforma l’assenza in parola, il vuoto in una soglia di dialogo possibile.
L’ultimo Rapporto Ocse conferma il crollo dei salari reali italiani, scesi del 6% dal 2021, mentre crescono le nuove povertà e i “lavori umilianti”. Nonostante la disoccupazione ai minimi storici, l’Italia resta bloccata da bassa crescita, alto debito pubblico e denatalità. Nel saggio “Economia della paura” Veronica De Romanis parla di una vera e propria “economia di guerra”, fatta di bonus e sussidi che premiano le rendite invece di incentivare lo sviluppo. Il Paese spende più per gli interessi sul debito che per l’istruzione, penalizzando le nuove generazioni, ma la via d’uscita, passa da un rapporto più stretto con l’Europa e dalla transizione energetica.
Il nuovo libro di Claudio Barnini racconta le voci, le esperienze e la visione delle donne che guidano i numeri delle grandi aziende, in un momento storico in cui la Sheconomy non è più una promessa, ma un fatto e una necessità per aumentare la competitività delle imprese.
“Le forme del silenzio” è la mostra di Gabriella de Vito, ospitata a Padova presso la Sala della Gran Guardia dall’1 al 26 Aprile 2026. I fiori, soggetto protagonista delle tele della pittrice, sono simboli della fragilità e della caducità dell’esistenza, e come la pipa di Magritte, esistono prima dell’interpretazione pittorica.
Lo spazio non è più un territorio riservato a pochi eletti, ma un settore professionale aperto a competenze trasversali: dagli orti marziani alle tute bioniche, dalla legislazione spaziale alla cucina stellare, il Libro Spaziale delle autrici Orsetta Gregoretti e Silvia Mattoni traccia una mappa inedita delle professioni emergenti nella cosiddetta New Space Economy, un settore che vede il nostro Paese in prima linea per numero di corsi universitari attivi in ambito spaziale e per l’offerta formativa in discipline emergenti come Intelligenza Artificiale, quantum computing, economia e diritto spaziale.
L’ultimo saggio di Paolo Benanti “L’uomo è un algoritmo?” esplora l’antagonismo tra umanesimo e algoritmo e sostiene che l’intelligenza algoritmica debba tornare a essere uno strumento nelle nostre mani, al servizio della piena dignità umana.
Resta con te, vivere la violenza di genere e venirne fuori di Silvia Morrone è il libro-testimonianza dedicato a Giulia Cecchettin, il tentativo di lanciare un allarme per aiutare le donne a riconoscere una relazione non sana e ad allontanarsene.
Rendiamoci conto di Michele Bellini affronta il tema di un’Europa sola e impreparata davanti al cambio di direzione degli Stati Uniti e all’aggressività di Putin.
“Voglia di restare. Indagine sui giovani nell’Italia dei paesi” racconta e argomenta la tendenza di molti giovani a ritornare o restare nei luoghi natii, un fatto che può salvare i territori e le aree interne dalla marginalità economica e dallo spopolamento.
Il precariato è una condizione lavorativa che diventa somma esistenziale nel racconto “Lavoretti”, un viaggio nel girone del lavoro precario, narrato in modo comico, burlesco, genuino dalla protagonista Boosta Pazzesca.