La Camera dei Deputati ha approvato il 10 settembre la proposta di legge sul cinema, con 218 voti favorevoli e 6 contrari. Il provvedimento istituisce la nuova Agenzia per il cinema e l’audiovisivo, operativa dal 2028, e prevede tutele previdenziali e un fondo di sostegno per i lavoratori dello spettacolo in difficoltà. Il testo passa ora all'esame del Senato.
In un’Europa scossa da guerre e incertezza, Andrea Granelli propone di ripartire dalle radici mediterranee per ritrovare un senso e una direzione possibili. Se riscoperte attraverso uno studio metodico, le civiltà che hanno abitato le sponde del Mare Nostrum costituiscono un giacimento di sapienza e bellezza, capace di convivere con la diversità in alternativa alla logica di un’Europa “fortezza” e della performance produttiva. Dal loro esempio può nascere oggi l’idea di una “guida mediterranea” plurale, relazionale e capace di tenere insieme complessità e umanità.
Tolondu “Tolon” Toichubaev, imprenditore, epidemiologo e filantropo kirghiso, ha fondato una realtà dove impresa, educazione e cultura non sono attività separate, ma parti di un unico progetto di trasformazione sociale. Al centro del progetto vi è il Tolon Museum of Modern Art di Bishkek, un centro dove scuola, museo e impresa sono strumenti diversi per raggiungere lo stesso obiettivo: costruire persone capaci di trasformare il paese. A questo scopo, il museo Tolon non acquista opere già esistenti, ma le crea insieme agli artisti, in un percorso artistico e formativo collettivo.
L’Italia, prima al mondo per patrimonio culturale riconosciuto, mostra un legame diseguale tra ricchezza culturale e livelli di istruzione dei residenti. Secondo l’indagine proposta dall’Eurispes, che intreccia indicatori Cultura e Istruzione, la nostra offerta culturale è fortemente polarizzata: Toscana, e Lazio dominano rispettivamente il settore museale e archeologico, con Roma, Firenze e Campania come poli trainanti. Sul fronte educativo, il Nord-Ovest e il Nord-Est ottengono i risultati migliori in competenze e formazione, mentre il Sud e le Isole registrano i divari più ampi in termini di NEET, laureati e formazione continua.
La visita a Roma del magnate Peter Thiel, sostenitore dell’anticristo, apre una riflessione sulla convivenza tra modernità tecnologica e uso primitivo della forza. Sebbene i Social siano una variabile sempre più presente nelle dinamiche democratiche, è venuto il momento di rinvigorire la cultura della democrazia e della agorà che le autocrazie hanno cercato di spezzare, una cultura che è apparsa visibile nel recente pronunciamento referendario espresso dalle fasce giovanili, che hanno partecipato in maniera determinante.
La verità perde centralità nel discorso pubblico, sostituita da finzione, retorica e seduzione linguistica. Media e politica non descrivono il mondo, ma lo costruiscono, indebolendo verifica e fatti. Tecnica e potere si alleano, spingendo l’azione oltre la capacità di prevedere le conseguenze. Il declino di verità e linguaggio mette in crisi democrazia, critica e cultura occidentale.
Il futuro dei beni culturali passa necessariamente attraverso la sostenibilità. Efficienza energetica, riduzione delle emissioni e innovazione digitale non sono solo strumenti di tutela ambientale, ma occasioni per ripensare il rapporto tra cultura e società. L'Italia, forte dei finanziamenti del PNRR e non solo, ha l'opportunità di guidare questo cambiamento, trasformando i propri musei in modelli di eccellenza sostenibile.
L’International Council of Museums (ICOM) definisce il museo come «un’istituzione permanente senza scopo di lucro e al servizio della società, che compie ricerche, colleziona, conserva, interpreta ed espone il patrimonio culturale, materiale e immateriale. Aperti al pubblico, accessibili...
Il ricordo di Giorgio Pacifici, uno dei soci fondatori dell’Istituto Eurispes sin dal 1982, delinea la figura cristallina di una “mente inquieta”, attraversata da una profonda smania di conoscenza.
Il cinema italiano ha spesso raccontato il variegato e camaleontico mondo della scuola, dove si incontrano le generazioni e si fa il punto sui progressi e sui fallimenti della società in cui viviamo. Più di tutti, il film di Daniele Luchetti del 1995 ha saputo inquadrare la scuola italiana di ieri e di oggi.