L'opinione

Allons enfants…

89

I Tg di mercoledì 15 giugno – Tutte le testate, con l’eccezione di Tg1 e Tg2, aprono, come ieri sera, ancora una volta sulla Francia nella giornata in cui il premier Valls profetizza “altro sangue per un’intera generazione”. I cugini transalpini stanno passando un momento molto difficile e, quindi, non si può eccedere nelle semplificazioni. Certo, l’annaspare delle forze di sicurezza e le difficoltà di gestione dell’ordine pubblico legate agli europei segnalano un deficit di organizzazione e divisione che rimanda alla più generale crisi di un establishment francese che “paga prezzi” su tutti i fronti. Se poi si aggiunge che il conflitto sociale ha toccato punte inusitate nella tranquilla società francese, e che anche su una minuzia come gli arresti degli hoolingans russi per Parigi si apre il fronte della protesta da parte di Putin, non resta da parte nostra che fare gli auguri di “pronto ristabilimento”. Anche nei Tg di serata prevale un sentimento di preoccupazione e, per fortuna, non di sterile attacco sciovinista.

Come dicevamo, Tg1 e Tg2 aprono su altro: la stretta del governo contro i “furbetti del cartellino”, gridata a pieni polmoni da un Matteo Renzi in cerca di quel consenso che, negli ultimi mesi, sembra mancargli. “Cattivi ma giusti”, così il premier definisce i licenziamenti che si profilano all’orizzonte per i dipendenti della P.A che timbrano e vanno a fare la spesa, in palestra e quant’altro. L’enfasi è in questo caso forse eccessiva, ma probabilmente pagante, e non a caso i Tg Mediaset – solitamente “prodighi” di servizi sul pubblico assenteismo – tengono un basso profilo. Tutt’altro che eccessiva ci è parsa, invece, la rivendicazione del governo in merito al varo della legge sul “Dopo di Noi”, una grande scelta di civiltà che ha trovato spazio e commenti soprattutto sul Tg1. Sempre riguardo a Mediaset, in scontata evidenza (titoli per tutti) le condizioni di Berlusconi, per altro “alte” anche su Tg1.

Ieri avevano segnalato, positivamente, l’assenza dei consueti toni “politico polemici”. Questa sera il triangolo D’Alema-Repubblica-Renzi sulla possibile sponsorizzazione della M5S Raggi per affossare il premier, ottiene forse troppa attenzione, con Tg La7 che titola sull’ennesimo psicodramma all’interno del Pd, cui – aggiungiamo noi – la querelle di giornata non toglie né aggiunge nulla.

Prosegue l’altalena in borsa a 8 giorni dal voto sul referendum in Gran Bretagna (titoli per tutti). Avremmo gradito che qualche telegiornale ci raccontasse che, comunque, il ruolo della speculazione anche in questo caso è decisivo: per chi perde c’è sempre qualcuno che guadagna sfruttando il “senso comune” che giorno per giorno si manifesta nel mercato finanziario.

La giornalista di Agorà minacciata di morte questa mattina in diretta da Tor Bella Monacarientra nel quadro delle difficoltà della professione. In questo caso la diretta ha rappresentato una “scorta mediatica” difficilmente aggirabile, e scommettiamo che nelle prossime ore chi ha minacciato sarà chiamato a risponderne. Non capita lo stesso quanto tanti giornalisti “di periferia” vengono minacciati o devono girare con la scorta, quella vera. Servizi solo per i Tg Rai.

Chiudiamo con l’appello dei genitori di Giulio Regeni che davanti alla Commissione Diritti Umani del Parlamento Europeo chiede che vengano prese misure doverose quanto drastiche nei confronti dell’Egitto. Nei titoli per Tg1, servizi per tutti tranne Studio Aperto.

Altre opinioni dell'Autore
Lavoro

Non studiano e non lavorano, dramma “Neet”. Italia maglia nera

Italia maglia nera per il numero di Neet, con il suo 24,3% di giovani che non studia e non lavora: parliamo di circa 2,2 milioni di persone. Nelle regioni del Mezzogiorno il record negativo.
di Alfonso Lo Sardo
Sicurezza

Il tesoro nascosto dei big data. Ecco quanto vale ciascuno di noi

I big data sono la nuova, vera, ricchezza dell’economia globale. Perché le informazioni sono denaro. Ma quanto valgono davvero questi dati? E...
di Giovambattista Palumbo
Sicurezza

Immigrazione, dall’epoca dell’emigrazione al decreto Salvini. La ricostruzione

Migranti e immigrazione: intervento del Generale Tullio Del Sette, Presidente Osservatorio sulla Sicurezza dell’Eurispes al convegno “Dialogo permanente sulle immigrazioni”.
di Tullio Del Sette
Fisco

Robot tax, tassare i “super” profitti delle “super” intelligenze

Tassare i super profitti delle intelligenze artificiali per ridistribuire gli effetti delle innovazioni tecnologiche, considerando i robot soggetti che producono reddito e quindi imponibili. Ecco le proposte per un nuovo sistema fiscale che non ostacoli le imprese e il progresso
di Giovambattista Palumbo
Innovazione

Il Dna segreto di Amazon, Apple, Facebook e Google. “The Four”

Amazon, Apple, Facebook e Google, i “quattro cavalieri” del Potere, alla base della profonda rivoluzione della digital transformation. Qual è la loro missione e dove stiamo andando? Scott Galloway ne parla nel suo libro The Four I Padroni
di Alberto Mattiacci
Politica

Vigili del fuoco delusi: “Il governo trovi 100 milioni”

I vigili del fuoco restano sotto organico e sottopagati. Il decreto attuativo della “legge delega” sul Corpo, approvato dal governo, non ha toccato questi due gravi problemi, e dunque la battaglia per essere riconosciuti alle stregua delle altre forze dell’ordine continua.
di Corrado Giustiniani
Innovazione

La città del futuro? Facciamo pagare le tasse ai robot

Città “sensibili” e non solo “smart”, tecnologicamente intelligenti ma a misura di cittadino. L'intervista a Carlo Ratti, architetto e urbanista, autore del saggio “Città di domani”
di Massimiliano Cannata
Fisco

Def, politica e debito pubblico: partiamo dal fisco

Bufera sul Def. In 23 punti elenchiamo quelli che potrebbero essere i cardini di una rivoluzione fiscale
di Giovambattista Palumbo
International

“Ponti, non muri sulle migrazioni”. Esperti italiani e russi a confronto

La migrazione oggi: le sfide per l'Italia, la Russia e l'Europa. Esperti italiani e stranieri a confronto sui problemi dell'immigrazione, della cittadinanza e delle questioni culturali e demografiche.
di Corrado Giustiniani
Economia

Festa dei Nonni, un “bancomat sociale” per le emergenze

Festa dei Nonni: per oltre 7 italiani su 10 contribuiscono al sostegno economico della famiglia. Nella crisi sono stati una sorta di “bancomat” per le emergenze e la loro casa un posto sicuro dove tornare
di redazione