Osservatorio TG

Canto del cigno o colpo di coda?

I Tg di giovedì 28 aprile 2016 – La scelta di Berlusconi di abbandonare la candidatura di Bertolaso a Roma per appoggiare Alfio Marchini è apertura per Tg2, Tg3, Tg5 e Tg La7. Anche se la decisione dell’ex premier riguarderebbe il particolare caso della corsa al Campidoglio, è evidente che questa soluzione rappresenta un cambio importante nel panorama politico italiano. A sottolinearlo è Mentana, che parla di una decisione del Cavaliere che forse “alza un muro” definitivo sulle politiche populiste della destra salviniana, aprendo un fronte moderato che nasce dalle ceneri del vecchio berlusconismo. A smentire questa ricostruzione è, tuttavia, sul Tg5 lo stesso Berlusconi, che in un’intervista esclusiva, prova a smorzare i toni dello scontro interno al centrodestra parlando di una scelta che vale “solo per Roma”, mentre assicura che il centrodestra rimane più unito che mai, con Forza Italia primo baluardo di opposizione a Renzi. Sul Tg1 Marchini ringrazia l’ex Cavaliere per l’appoggio, mentre un furioso Salvini sul Tg La7 definisce Forza Italia succube di Renzi. Da qui il nostro titolo: si tratta di una inevitable mossa lungo il viale del tramonto o, invece, di un lascito fecondo per il centrodestra del futuro?

Agli arresti che hanno portato oggi allo smantellamento di una cellula terroristica dell’Isis in Lombardia sono dedicate, invece, le restanti aperture dei Tg di serata (Tg1, Tg4 e Studio Aperto). Tg4 si sofferma lungamente sul così detto “terrorista della porta accanto”, dedicando alla figura del pugile Abderrahimi e ai suoi folli propositi molti servizi ed approfondimenti. Sempre su Tg4 (organo stasera della conduzione di Cecchi Paone) molto interessante l’approfondimento dedicato al fenomeno dei “foreign fighters”, quei cittadini convertiti all’Islam estremista che dall’Italia giungono in Siria per combattere (e morire) tra le fila di Daesh.

L’odierno appello di Mattarella che invita i politici ad allearsi per combattere efficacemente contro la corruzione è accolto dai Tg Rai, Tg5 e Tg La7. Sempre i Tg Rai, riportano ampiamente la risposta del premier Renzi che nel suo appuntamento settimanale con i social network assicura che il governo sta facendo molto per la lotta alla corruzione e promette (Tg3) entro il 12 maggio l’approvazione definitiva della legge sulle Unioni Civili.

Tutte le testate anche questa sera tornano al Brennero per raccontare la “tregua armata” (Tg La7) siglata tra Alfano ed il ministro degli esteri austriaco Sobotka sicuri che almeno “per ora” (Tg4) il muro antimigranti non verrà costruito. Tutti i Tg si mostrano scettici sulla vicenda, in particolare il Tg4 che intervista un indignato Reinhold Messner che parla di “danno epocale per la libertà dell’Europa”.

Il disperato appello dell’Onu per la situazione di Aleppo in Siria definita “catastrofica” trova spazio sui Tg Rai e Tg La7, con Tg3 che offre il migliore servizio sul bombardamento (l’ennesimo) che ha colpito un ospedale di Medici Senza Frontiere.

Il primo giorno del nuovo “concorsone” che assumerà più di 64 mila nuovi docenti nella scuola pubblica italiana è titolo per Tg1, Tg3 e Tg La7.

In conclusione segnaliamo il buon approfondimento del Tg2 dedicato questa sera all’imponente giro di affari di maghi e cartomanti in Italia e il buon servizio del Tg La7 sui gravi scontri avvenuti oggi a Parigi nelle manifestazioni indette contro la nuova legge sul lavoro, unico Tg a parlarne.

Ultime notizie
Economia

Sindacato e cambiamenti globali: quale preparazione hanno i sindacalisti?

I sindacalisti di oggi hanno la preparazione e le competenze adeguate per rappresentare al meglio le esigenze dei lavoratori in questa fase...
di Marco Ricceri*
Internazionale

The task of politics is to be “regulating rooms” between the interests of finance and the society

The belief that the so-called European welfare state was an obstacle to the development of the modern market and that it was...
di Gian Maria Fara*
STATO
Metafore per l'Italia

La politica sia “stanza di regolazione” tra interessi di mercato e corpo sociale

Le esperienze recenti dimostrano che senza il suo sistema di welfare l’Europa non avrebbe retto all’urto delle crisi. Lo Stato e le Istituzioni hanno il compito di regolare ed equilibrare gli interessi del mercato e le esigenze del corpo sociale, non limitarsi all’esercizio di un ruolo esterno di vigili del mercato. Riaffermare tale posizione significa ripartire dalla crisi esistenziale generata dall’incertezza e riequilibrare i divari economici e di genere.
di Gian Maria Fara*
STATO
medicina
Recensioni

Da Ippocrate a Bill Gates, come la tecnologia ha cambiato la medicina

Il futuro della medicina è adesso. Fa il punto sullo stato dell’arte della tecnologia il nuovo libro del giornalista Claudio Barnini: Da Ippocrate a Bill Gates. Come la tecnologia ha cambiato la medicina. 
di redazione
medicina
Ue
Economia

La nuova proposta Ue di direttiva sul bilancio di sostenibilità “Corporate Sustainability Reporting Directive”

All’interno dell’Unione europea il dibattito sulle tematiche della trasparenza è senza dubbio ormai maturo ed esistono già regolamentazioni sulla rendicontazione non finanziaria che le aziende sono tenute ad applicare per essere in regola con gli obiettivi generali di sostenibilità
di Fabrizio Zucca*
Ue
Internazionale

Corruzione e nuove forme di infiltrazione nella Pa e nell’economia

A margine del 30° Forum Economico dell’Europa Centrale e dell’Est (Karpacz, Polonia - 7 al 9 settembre), nel panel dedicato alle prospettive...
di redazione
Gioia Tauro porto
Crescita

Porto di Gioia Tauro, una eccellenza italiana da promuovere

Il porto di Gioia Tauro è una eccellenza che si scontra con un territorio povero di infrastrutture e iniziative che dovrebbero invece contribuire alla creazione di una catena del valore nel territorio, generando ricadute positive sia a livello locale che nazionale.
di Antonio Testi*
Gioia Tauro porto
filosofia
Scuola

Tutti pazzi per la filosofia? La scuola si interroga sull’insegnamento negli istituti tecnici

Da Letizia Moratti all'attuale Bianchi, molti ministri dell'Istruzione si sono interrogati sul ruolo della filosofia e sul suo insegnamento nelle scuole, in particolare degli istituti tecnici. Del resto, nella riforma Gentile del 1929 essa già figurava come spartiacque e fondamento del sapere.
di Giuseppe Pulina
filosofia
Briefing

In Tunisia si gioca una partita ben più ampia

L’importanza della Tunisia La Tunisia in apparenza potrebbe sembrare un paese poco rilevante, ma è quello dove, nell’arco di un decennio, è iniziata,...
di Marco Carnelos*
legalità
Il punto a Mezzogiorno

Non può esistere legalità senza condivisione. Intervista al giudice Antonio Salvati

La legalità non può essere la risposta al timore della sanzione, bensì la condivisione di un precetto secondo Antonio Salvati, giudice del lavoro presso il Tribunale di Reggio Calabria e autore del romanzo Pentcho pubblicato da Castelvecchi editore.
di Maurizio Lovecchio
legalità