Attualità

Eccidio Fosse Ardeatine, ecco il prototipo che ricostruisce le stragi

137

Un archivio virtuale che include documenti inediti, oggetti e reperti, attinenti all’eccidio delle Fosse Ardeatine.
Si chiama ViBiA (Virtual Biographical Archive), la piattaforma allestita nell’ambito di un progetto del Dipartimento di Storia, Patrimonio culturale, Formazione e Società dell’Università Tor Vergata di Roma che, attraverso un approccio multidisciplinare, ha permesso di ricostruire nel dettaglio le 48 ore precedenti la strage e i successivi processi di riconoscimento riguardanti ognuna delle 335 vittime del 24 marzo 1944.
Se la recente storiografia italiana si è più volte occupata delle stragi commesse dall’esercito tedesco e dalle SS subito dopo l’8 settembre del 1943, trattando con ancora più attenzione i fatti avvenuti nella primavera-estate del ’44, ViBiA – muovendosi in questo solco – offre un ulteriore contributo alla ricerca storica grazie al matching di tutte le informazioni digitalizzate e catalogate. Schede matricolari, elenchi dei detenuti (compresa la lista dei “meritevoli di morte” prigionieri nel carcere di Regina Coeli e poi uccisi alle Fosse Ardeatine), registri degli ingressi, delle uscite o degli interrogatori avvenuti nel carcere nazista in Via Tasso, ma anche oggetti rintracciati nelle vesti o nelle adiacenze dei corpi, come orologi o pettini, insieme a tutti i verbali di medicina legale e ai questionari compilati dai familiari dopo la strage. Tra i pregi della piattaforma vi è proprio quello di accogliere in un unico ambiente la schedatura e la digitalizzazione di queste informazioni, provenienti da luoghi di conservazione diversi – il Museo Storico della Liberazione di Via Tasso, l’Ufficio storico della Polizia di Stato e l’Associazione nazionale famiglie italiane martiri (ANFIM) – o custoditi fino ad oggi dalle famiglie delle vittime.

Il lavoro, di quasi tre anni, è stato portato avanti dal team di ricerca composto da Alessia A. Glielmi (direttrice del progetto), Marielisa Rossi (responsabile scientifico), Giuseppe Novelli (Rettore dell’Università), Gianna Del Bono, Doriana Serafini e Sara Vannozzi, in collaborazione con la Space Spa, la Soprintendenza archivistica e bibliografica del Lazio e l’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione del Mibact. Dopo aver processato tutte le informazioni, uno dei risultati a cui ViBia è giunto è stato quello di individuare i nominativi di sei vittime (mentre in precedenza soltanto 326 erano state identificate), insieme a data e luogo di nascita e luogo e cella di detenzione. Nonostante tali progressi, resta ancora impossibile attribuire l’esatta corrispondenza di questi nomi con il numero specifico di salma o di sacello. Inoltre, di tre vittime, ancora oggi non si conoscono le estremità biografiche.
Un’altra caratteristica peculiare di ViBiA è la presenza di numerosi filtri di ricerca, utilissimi per le finalità di studio. Oltre alle fonti bibliografiche e archivistiche, è possibile estrarre informazioni sulle religioni professate dalle vittime o sulla formazione politica di appartenenza, sul periodo e sul luogo di detenzione; possiamo altresì conoscere i nomi dei delatori ed eventuali dati sui procedimenti giudiziari a carico della vittima e quelli identificativi dopo l’esecuzione. Ogni dossier è estremamente ricco di informazioni metatestuali ed è stato composto e organizzato con estremo rigore scientifico, a garanzia di una consultazione oggettiva del contesto storico, e in grado di smarcarsi da speculazioni fuorvianti. Tutto ciò fa di ViBiA un vero e proprio prototipo standardizzato per lo studio delle stragi. Il progetto è stato estremamente apprezzato anche dai familiari delle vittime, che hanno potuto esaminare materiale inedito e leggere la firma posta sui singoli documenti di condanna a morte.
Le oltre 13 mila unità catalogate in ViBiA sono consultabili presso la biblioteca della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università Tor Vergata, la biblioteca “Guido Stendardo” del Museo Storico della Liberazione e presso l’Ufficio Storico della Polizia di Stato.

Ultime notizie
Politica

Migranti, Arci: «Calpestati i diritti: il Pd ha alzato la palla a Salvini»

Migranti e Decreto Sicurezza: Filippo Miraglia, responsabile per l’immigrazione dell’Arci: «Stiamo calpestando decenni di conquiste della democrazia. Ci vorranno tanti anni per uscirne fuori»
di Corrado Giustiniani
Gioco

Gioco legale in Puglia. Si apre la fase di riflessione

Il 27 ottobre scorso a Bari, l’Eurispes ha presentato il rapporto Gioco legale e dipendenze in Puglia, realizzato nel quadro delle attività...
di Chiara Sambaldi e Andrea Strata
Politica

L’offerta politica nella postmodernità liquida. La visione M5S del grappolo

In uno dei primi passi di quel lento pensiero lungo che è Modernità Liquida, il grande sociologo Zygmunt Bauman afferma: «alcuni degli...
di Alberto Mattiacci
Informazione

Fake news, quando a “barare” era il Vaticano. Lo studio

Fake news e informazione manipolata nella storia della Chiesa. Alessandro Corvisieri compie una vera e propria analisi filologica dei testi di Ludwing Von Pastor scritti alla fine del 1800, su commissione di Papa Leone XIII
di Diego Sambucini
Immigrazione

Immigrazione, centri d’accoglienza “decapitati” dai nuovi bandi

Una scelta improntata esclusivamente al drastico taglio dei fondi, con la conseguenza di determinare un peggioramento delle condizioni di accoglienza per i richiedenti asilo. Il quadro tracciato da In Migrazione nell’analizzare i nuovi bandi di gara
di Marco Omizzolo
Recensioni

Governo Lega-M5S. Miseria e nobiltà dello strumento “contratto”

Lega e M5S legati da un “contratto di Governo”. La politica e il contratto. Nel saggio di Fabrizio Di Marzio, La politica e il contratto, la ricchezza, i limiti, la miseria e la nobiltà dello strumento contrattuale che oggi domina in tutti i campi.
di Alfonso Lo Sardo
Intervista

Democrazia in crisi, Lazar: “Più Balotelli per rinnovare la politica”

Nel processo di ripensamento del capitalismo, abbiamo dimenticato il ruolo dei sindacati e dei corpi intermedi. Il politicolo Marc Lazar ha affrontato il tema inquadrandolo nella difficile partita di un’Europa che si prepara al voto
di Massimiliano Cannata
Europa

Europa e diritto d’autore. Copy (and Paste) right. Con chi stiamo?

Il Parlamento Europeo approva la direttiva “Il diritto d’autore nel mercato unico digitale”. L’approvazione della Direttiva Ue è piombata sul Vecchio Continente come un meteorite: un gran polverone e tutti lì a correre e strillare
di Alberto Mattiacci
Attualità

Eccidio Fosse Ardeatine, ecco il prototipo che ricostruisce le stragi

Un archivio virtuale con documenti inediti, oggetti e reperti sull’eccidio delle Fosse Ardeatine. Si chiama ViBiA la piattaforma che ha permesso di ricostruire nel dettaglio le 48 ore precedenti la strage del 24 marzo 1944
di Diego Sambucini
Informazione

Da “sapiens” a “stupidus”: l’uomo digitale verso la barbarie

L'uomo a rischio autismo digitale, da “sapiens” sta diventando “stupidus”. Lo scrive Vittorino Andreoli, uno dei più noti psichiatri italiani, nel suo ultimo saggio Homo Stupidus Stupidus. "Si va verso la barbarie"
di Massimiliano Cannata