Eurispes, Fara: “Lo Stato torni proprietario e gestore delle grandi infrastrutture del paese”

“Autostrade, telecomunicazioni, energia, porti e grande logistica: dopo gli anni delle privatizzazioni per fare cassa, il Paese deve tornare proprietario e gestore delle grandi infrastrutture e dire basta allo shopping delle multinazionali straniere che ha privato l’Italia del controllo e della pianificazione del suo sviluppo”.

A due giorni dalla tragedia di Genova e in pieno dibattito sul ruolo delle concessioni, il presidente di Eurispes Gian Maria Fara, interviene nella riflessione post disastro e sugli aspetti economici, sociali e culturali dell’attuale sistema nazionale di gestione delle infrastrutture primarie.
Sostiene Fara: “L’Italia ha di fatto ceduto la proprietà e il controllo dei suoi asset strategici attraverso la vendita di gioielli o attraverso quel sistema concessorio che non ha garantito un adeguato controllo sulle manutenzioni e sull’efficienza della rete. Dalle reti digitali alla sanità, passando per porti, aeroporti e autostrade, è ora che il Paese recuperi il suo patrimonio e ridiscuta il ruolo del privato nella gestione del bene pubblico. Anche se questo programma dovesse portare alla ri-contrattazione immediata di tutte le concessioni esistenti”.
Conclude il presidente di Eurispes: “Quello che è accaduto a Genova deve essere l’occasione per riflettere su una nuova concezione del rapporto tra Stato e mercato”.

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