Fango e solidarietà

I Tg di venerdì 28 aprile – La visita di Papa Francesco in Egitto è l’avvenimento del giorno, apertura per Studio Aperto, Tg4, Tg1, Tg5 e Tg2. Quest’ultimo parla di “pietra miliare del pontificato”, mentre Tg3 approfondisce l’identità degli egiziani copti in Italia. In primo piano, dunque, il Papa che invita a “smascherare” l’odio, ma lo spazio maggiore nell’informazione di serata va alle polemiche su ong e scafisti

La questione della presunta complicità si impone in apertura per Tg3 e TgLa7, ed è secondo titolo per tutti gli altri. L’imminente audizione ( 3 maggio) al Csm del Procuratore Capo di Catania Zuccaro è variamente interpretata dalla politica, ma anche dai Tg, questa sera a mezza strada tra le impostazioni di quotidiani come Libero e Il Giornale, e le testate a stampa che mettono la mano sul fuoco sulla correttezza delle ong. La Cei parla di “scandalo su pelle dei migranti”, e i Tg propongono diverse schede sulle diverse organizzazioni, con prevalenza di posizioni “innocentiste” nel perimetro Rai. E’ paradossale che qualcuno metta, genericamente, sul banco degli imputali le ong che salvano migliaia di vite, ma questo è il Paese che ci ritroviamo. A noi piace più il fango che la solidarietà. Altro discorso è escludere o meno che esistano mele marce e atteggiamenti e comportamenti , magari involontariamente, collusivi con gli interessi dei mercanti di uomini. Dopo essersi schierato nei giorni scorsi anche contro le dichiarazioni “troppo generiche” e avventate di Zuccaro, questa sera Mentana conferma la sua posizione, ma apre all’ipotesi che qualcuno sia poco trasparente, facendo il nome e mandando un servizio sulla ong maltese guidata da una italiana e da un cittadino americano. Su Mediaset si cavalcano i dubbi, con Tg4 che afferma che, forse, non si indaga perché non si vuole fare luce.

Le primarie Pd che, certo, non hanno fatto faville, le troviamo per tutti a metà edizione, e questo è di per sé un segnale indicativo dato che manca solo un giorno al voto e 2 giorni ai risultati.

Per gli esteri inevitabile spazio all’eloquio da bar di Trump, che con una certa soavità dice di vedere assai probabile il conflitto con la Corea del nord.

Per la cronaca, alta attenzione agli arresti di sospetti terroristi jihadisti tra l’Italia (Brindisi) e la Germania, mentre sulla Rai e, con maggiore spazio sui 3 Mediaset (titoli) troviamo l’appello di una donna torinese che denuncia la pericolosità di suo marito, un persecutore incallito e violento che fra pochi giorni sarà nuovamente libero di rovinarle la vita.

Segnaliamo in chiusura un titolo ed un interessante servizio del Tg3 sulla realtà poco conosciuta ma assai pericolosa del dark web, dove si traffica in droga e armi e si organizza e realizza ogni tipo di attività illegale.

Ultime notizie
Rapporto Italia
Rapporto Italia

Rapporto Italia, presentati i dati Eurispes per il 2024

Rapporto Italia 2024, nelle parole del Presidente dell’Eurispes Gian Maria Fara un Paese al bivio, che ha bisogno di coraggio nelle scelte. Ma bisogna innanzitutto superare il “presentismo” che ha contraddistinto gli ultimi anni per scegliere con consapevolezza tra conservazione o futuro.
di redazione
Rapporto Italia
concessioni balneari
Diritto

Giurisprudenza amministrativa su concessioni balneari

Sulle concessioni balneari c’è bisogno di meno proroghe e più regole certe, ragionevoli e trasparenti, in quanto non è più possibile affidarsi solo agli esiti della giurisprudenza. I provvedimenti dovranno tenere in conto l’esperienza professionale e il know-how delle imprese, nonché tutelare gli eventuali investimenti già effettuati.
di giovambattista palumbo*
concessioni balneari
baby gang
Sicurezza

Baby gang tra realtà e percezione. Intervista a Stefano Delfini, Direttore Servizio Analisi Criminale della Direzione Centrale della Polizia Criminale

Il 36% degli italiani denuncia la presenza di baby gang nel proprio territorio, come emerge dal Rapporto Italia 2024. Ma non bisogna confondere realtà e percezione, afferma Stefano Delfini, Direttore del Servizio Analisi Criminale, che nel corso dell’intervista traccia un quadro del fenomeno criminale minorile nel nostro Paese.
di Susanna Fara
baby gang
d-day
Center-news

80 anni fa il D-Day che segnò la fine del nazismo

D-Day, il giorno che segnò la fine del nazismo con lo sbarco in Normandia: il 6 giugno ricorrono gli 80 anni dall’operazione che decise un nuovo corso per la storia. Ma la memoria storica è a rischio, senza la trasmissione generazionale della memoria e con la riduzione a fiction del nostro passato, come spesso avviene nelle serie tv.
di Giuseppe Pulina*
d-day
agricoltura
Agricoltura

Agricoltura, innovare è possibile: intervista a Enrico Dall’Olio, ad di Agribioenergia

In agricoltura, per innovare c’è bisogno di immaginare come vorremmo che fosse il nostro Paese tra 30/50 anni, senza perdere di vista dove siamo e in quale epoca storica, ambientale, economica e culturale viviamo. L’intervista a Enrico Dall’Olio, ad di Agribioenergia.
di Redazione
agricoltura
Criminalità e contrasto

Criminalità minorile e gang giovanili. I dati

Il Report “Criminalità minorile e gang giovanili”, il report realizzato dal Servizio analisi criminale è stato presentato questa mattina a Roma, presso la...
di redazione
Lavoro

La “mobilità circolare” dei giovani nell’area mediterranea

I giovani protagonisti del cambiamento Lo spazio Mediterraneo è un bene comune (“common good”) che appartiene a tutti gli Stati della UE ed...
di Avv. Angelo Caliendo*
Osservatorio sulla PA

Equo compenso o tariffazione?

Se solo il Codice dei Contratti fosse stato promulgato il 1° luglio 2023 (data della sua entrata in vigore) oggi non dovremmo affrontare questa spinosa questione, circa la portata e le modalità applicative della legge n. 49 del 21 aprile 2023 che ha introdotto “l’equo compenso” per i professionisti. Disposizione che di fatto modifica i criteri di aggiudicazione previsti nel Codice degli Appalti, vincolando il prezzo dei servizi professionali, o almeno così sembrerebbe.
di redazione
Intervista

Insularità, PNRR, fondi europei: il caso Sicilia

A più di un anno dall’introduzione nella nostra Costituzioni del principio di Insularità sono corrisposte politiche di sostegno e finanziamento delle attività necessarie a realizzare tale principio? Qual è l’incidenza dei fondi europei sulle attuali politiche di rigenerazione urbana e di sviluppo delle isole? Ne abbiamo parlato con chi ogni giorno deve confrontarsi con la gestione di una realtà complessa come quella della città di Catania: l’ingegner Biagio Bisignani, Direttore URB@MET.
di redazione
corse
Intervista

L’insularità possibile: il caso Corsica. Intervista a Marie-Antoinette Maupertuis, Presidente dell’Assemblea corsa

La Corsica è uno dei modelli europei in merito all’insularità e alle iniziative intraprese per favorire la coesione territoriale e l’autonomia fiscale necessaria per l’economia corsa, dinamica ma gravata da una “crescita depauperante”. Ne parliamo con l’Onorevole Marie-Antoinette Maupertuis, economista e Presidente dell’Assemblea della Corsica.
di Daniela Pappadà
corse