I briganti erano “eroi”. Lo show al Parco della Grancìa, in Basilicata

Tornano i briganti ad affollare il bosco del Parco della Grancìa, guidati dal Generale Carmine Crocco, capo leggendario del brigantaggio lucano. Immersi nella natura, affronteranno l’esercito piemontese, per riconquistare le loro terre e ribellarsi all’esclusione di buona parte della popolazione meridionale dai benefici di uno Stato unificato.
L’ultimo fine settimana di giugno si apre la lunga stagione di eventi del Parco della Grancìa, il primo parco storico rurale ambientale d’Italia; nel cuore della Basilicata, si estende su un territorio di 50 ettari nel comune di Brindisi Montagna, a pochi chilometri da Potenza. L’attrazione più affascinante del festival, che si svolgerà da luglio a settembre, è senz’altro “La storia bandita”, il più grande spettacolo di teatro popolare in Italia, un affresco storico che ripropone in chiave epica il periodo delle Insorgenze e del Brigantaggio post-unitario nel Sud Italia. 300 figuranti in costume, 600 proiettori di luce, scenografie dinamiche con grandi immagini, schermi ad acqua, e suggestive ambientazioni animeranno le scene di un grande anfiteatro da 3.500 posti ricostruito nel bosco.
«Diventato ormai una tradizione “La storia bandita” è un cine-spettacolo che fonde cinema, teatro e musical e che, in oltre 20 anni, ha ospitato almeno mezzo milioni di spettatori», spiega Nicola Manfredelli, Presidente del Consorzio ETI (Eccellenze Turistiche Italiane).
La straordinaria performance artistica è impreziosita dagli effetti speciali ideati da Carlo Rambaldi, tre volte Premio Oscar, e dalle voci narranti di Michele Placido, Lina Sastri, Paolo Ferrari e Orso Maria Guerrini.
«Il titolo “La storia bandita” ha un doppio senso, perché i briganti furono appellati come delinquenti, ma anche perché è una storia, quella dell’Unità d’Italia, non raccontata nella sua interezza», aggiunge Manfredelli.
Per la popolazione lucana, il brigantaggio rappresenta un tratto di identità di cui andare orgogliosi: d’altro canto, il dibattito culturale che si è sviluppato negli ultimi anni, e la stessa rappresentazione del brigantaggio, hanno consentito una rilettura storica che ha permesso di scoprire motivazioni e fatti, per molto tempo rimasti sconosciuti.
Il Generale Carmine Cracco, per i lucani, è un “un’eroe”. Un leader che ha avuto la forza e il coraggio di combattere per la sua terra, per vendicare le aspettative tradite dell’Unità d’Italia.
Lo spettacolo nel Parco della Grancìa è diventato un appuntamento per moltissimi cittadini del Sud, in particolare dei pugliesi. Nell’ambito delle celebrazioni, si svolgono laboratori, animazioni, promozione dei prodotti tipici; tra gli show, da segnalare uno dei più affascinanti spettacoli di falconeria in Italia; una tradizione legata alla figura dell’imperatore Federico II di Svevia, che scrisse un trattato proprio sulla falconeria.

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