Società

La Questione Meridionale? Nata con l’Unità d’Italia che “divise” il Paese

2240

La “Questione Meridionale” è un “caso eclatante di procreazione in laboratorio”, nata con l’Unità d’Italia che divise definitivamente il Paese. E la stessa mafia è stato “un regalo avvelenato del modo in cui è stata organizzata l’Italia unita”.
Sono alcune delle tesi illuminanti contenute nel libro di Marco Ascione, Italós. Perché siamo arrivati a tanto?, un testo che rovescia i tradizionali paradigmi della storia recente e fa sobbalzare sulla sedia.
Marco Ascione, dottore di ricerca, esperto in dinamica delle popolazioni, ecosistemi e mutamenti tecnolologici e sociali nei sistemi antropici complessi, compie un viaggio storico a ritroso, documenti e numeri alla mano, per tentare risposte ad una delle domande più frequenti, che gli stessi italiani si pongono spesso: come mai ci siamo ridotti cosi?
Nel 2016 l’Italia si è classificata alla 77esima posizione al mondo per libertà di stampa. La sua classe politica costa cifre da capogiro, l’imprenditoria è in ginocchio, l’indigenza e le difficoltà degli italiani crescono progressivamente. Che cosa è che è andato storto? È tutta colpa della crisi o c’è dell’altro? È questione di mentalità? E da dove proviene la mentalità? Perché nella sua storia l’Italia è più volte passata, rispetto alle aree dell’Europa nord-occidentale, dai più alti gradi di progresso ai peggiori di regresso? E di ciò le sue antiche divisioni sono causa o effetto?

La prefazione è di Lino Patruno, giornalista e scrittore, l’introduzione è di Marcello Musso, pubblico ministero, il magistrato che ha condannato Riina e Bagarella.
Scrive il magistrato Marcello Musso: «Il libro offre al lettore un’analisi originale, multiforme, ricca di illuminazioni, capace di avvincere nella sua narrazione che, facendo uso di un linguaggio scorrevole, arricchito di cartine geografiche, appunti inseriti nel testo (indicati come post-it), rappresentazioni simboliche di dati, anche di efficaci vignette, offre al lettore le ragioni profonde, e anche inaspettate per la storiografia ufficiale, del tema cruciale cui è dedicato: le dinamiche storiche che nel tempo hanno generato divisioni, unificazioni e situazioni peculiari per la nostra Penisola, fino a sfociare nel presente, nelle condizioni e con i tratti propri dei suoi abitanti».
Definito da Lino Patruno, una “Wunderkammer”, una camera delle meraviglie o “gabinetto delle curiosità”, il testo si snoda tra la storia, la cronaca, l’inchiesta e il racconto. Raccoglie e mette in fila informazioni, smaschera luoghi comuni, sviscera una delle questioni storiche che hanno segnato, e continuano a segnare, l’Italia: il ruolo del divario tra Nord e Sud, la questione del Mezzogiorno, ovvero, il «caso più eclatante di procreazione in laboratorio».
Scrive ancora Musso: «Questo complesso di studi dimostra che se dall’Unità in poi i fenomeni di criminalità organizzata del Nord Italia si sono estinti, mentre quelli del Sud si sono ingigantiti – al punto da attecchire e poi imporsi anche al Nord – è stato dovuto al progressivo drenaggio di risorse che, convogliate dal Sud al Nord, hanno reso quest’ultimo, col tempo, sempre più ricco e civile, a danno di un Sud che diveniva, per contro, progressivamente più indigente, degradato e aggressivo».
Un modello di sviluppo che prosegue anche oggi, con incentivi alla produzione e finanziamenti che registrano un inspiegabile squilibrio a favore del Nord e a scapito del Sud.
Italós. Perché siamo arrivati a tanto? è un coraggioso atto di accusa nei confronti di chi ha voluto, e di chi vuole ancora oggi, che la “Questione Meridionale” nascesse, si consolidasse e diventasse “emergenza” del Paese.

Ultime notizie
Economia

Latte, Fara: “Strangolare legalmente un pastore in Sardegna è come costringere a pagare il pizzo alla mafia a Palermo”

È braccio di ferro tra i pastori sardi e i produttori di pecorino per definire il prezzo del latte ovino. Mentre il...
di Gian Maria Fara
Attualità

Sanremo, Montalbano e Mia Martini: record Rai. La “Mamma” e i suoi “figli degeneri”

Sanremo, Montalbano e Mia Martini: nel giro di pochi giorni la Rai ha incassato tre clamorosi successi di ascolti. Ma qual è il rapporto tra il servizio pubblico e gli italiani? I dati del sondaggio Eurispes pubblicati nel Rapporto Italia 2019.
di Raffaella Saso
Ambiente

Agromafie, un business da 24,5 miliardi di euro, in crescita del 12% rispetto al 2017

Il volume d’affari complessivo annuale delle agromafie è salito a 24,5 miliardi di euro con un balzo del 12,4% nell’ultimo anno. Presentato il 6° Rapporto Agromafie sui crimini agroalimentari in Italia realizzato da Eurispes e Coldiretti.
di redazione
Economia

La verità sulle banche. Da Etruria a Lehman al “caso Banca d’Italia”. I parte

Come funziona il sistema bancario, cos'è una crisi bancaria e cosa si intende per "fallimento" delle banche. Dalla Banca Etruria alla Lehman Brothers alle ultime polemiche sulla Banca d'Italia. Alberto Mattiacci intervista Giampaolo Gabbi. Prima parte
di Alberto Mattiacci
Economia

Nuovo mercato del lavoro: ecco quali sono i mestieri del futuro

Nell'era della rivoluzione digitale, i paradigmi dell’attuale mercato del lavoro cambieranno radicalmente nel giro di pochi anni e guai a non farci i conti quanto prima. Ecco quali sono i mestieri del futuro.
di Diego Sambucini
Informazione

Caligiuri: “Nell’età dell’incompetenza i Social danno spazio a legioni di imbecilli”

“La cifra di questo secolo è la disinformazione”. È netto il giudizio di Mario Caligiuri, autore del saggio "La società della disinformazione: per una pedagogia della comunicazione". L'intervista
di Alfonso Lo Sardo
Eccellenza

“Best Indipendent Think Tanks”, Eurispes tra i migliori nel mondo

Anche nell’edizione del 2018, l’Eurispes è stato inserito nella classifica dei 145 Istituti più importanti al mondo nell’elenco dei centri di eccellenza definiti come “indipendenti” - “Best Indipendent Think Tanks”
di redazione
Politica

Tra sovranità e “nostalgia del sovrano”. Il saggio del RI che apre la dicotomia “Sovranismo-Mondialismo”

Dalla distinzione tra sovranità e sovranismo parte Michele Prospero nel saggio pubblicato nel RI 2019 dell'Eurispes, in apertura della dicotomia Sovranismo-Mondialismo. La versione integrale.
di Redazione
Criminalità e contrasto

Schiavizzate e costrette a prostituirsi. Come funziona la tratta nigeriana

La tratta internazionale nigeriana a scopo di sfruttamento sessuale è un fenomeno che lega e attraversa molte città europee. Le donne vengono "arruolate" nei loro paesi d'origine e legate anche psicologicamente con riti voodoo.
di Marco Omizzolo
Politica

Qualipatia: le classi dirigenti sono le prime ad essere “malate”

Nel Rapporto Italia 2019, il presidente dell'Eurispes Gian Maria Fara, ha lanciato il neologismo "qualipatia". Attorno a questo concetto, ovvero al rifiuto o alla paura della qualità che sta contagiando la società, il nostro magazine ha deciso di aprire un dibattito.
di Massimiliano Cannata