Le parole sono importanti…

I Tg di venerdì 12 maggio – I Tg Mediaset aprono su quello che è difficile definire un attentato, ovvero l’esplosione di un piccolo ordigno artigianale nel parcheggio interno di un ufficio postale al centro di Roma. Nessun ferito, quasi nessun danno. Un fatto, certo, inquietante, che gli inquirenti stanno valutando, ma lo spazio che riceve su alcune testate è senz’altro frutto della tensione e delle paure da “attentato”. Non a caso sulle altre testate compare solo in un titolo “basso” di Tg1.

L’apertura per Rai e La7 è dedicata alla polemica interna al governo sul ddl per l’obbligo dei vaccini per l’iscrizione scolastica. Una tempesta innescata ieri pomeriggio che, però, si è risolta in un bicchier d’acqua, viste le odierne assicurazioni di Gentiloni sulla sua calendarizzazione in cdm il prossimo venerdì. In realtà a soffiare su un fuoco alquanto fatuo è stato sempre ieri l’intervento di Renzi, e l’attenzione (eccessiva) dei media anche in questo caso è frutto di una dipendenza tutt’altro che apprezzabile dal citazionismo politico. Immaginare nel Pd e nel governo delle divisioni sul tema vaccina, non sta infatti né in cielo né in terra. Sulle testate Rai si coglie comunque l’occasione per trasmettere buoni servizi sulla storia dei vaccini e sulla loro essenzialità.

Restando al citazionismo dei politici, un’altra uscita sconclusionata è stata nei giorni scorsi quella della Pd Serracchiani sui reati orribili (gli stupri) che se commessi da richiedenti asilo sarebbero ancora più orribili. Subissata di critiche trasversali e dalla sua stessa area politica, conquista titoli su Tg4 e TgLa7 e la copertina su Tg5. Quest’ultima è particolarmente azzeccata, perché analizza gli strafalcioni dell’intero arco politico e chiama in campo il Moretti di Palombella Rossa che gridava “le parole sono importanti”.

Il G7 della finanza di Bari è seguito soprattutto dai Tg rai, e inquadra il padrone di casa Padoan quasi raggiante per l’avanzamento del percorso internazionale per realizzare la webtax.

Per la cronaca l’informazione di serata è divisa tra l’attesa per la sentenza della Cassazione sulla Concordia ( testate delle 19) e il commento alla conferma della condanna a 16 anni per Schettino ( edizioni delle 20). Altra grave notizia trasversalmente affrontata sono gli arresti a Lecce per ruberie e truffe sui fondi del Viminale per gli sportelli anti-usura. In carcere o ai domiciliari i vertici dell’associazione anti-racket, funzionari e dirigenti politici del Comune. Nei titoli per Tg3.

Giusto in tempo per i Tg Papa Francesco è giunto a Fatima, e il viaggio per la canonizzazione dei pastorelli è presentato e seguito da quasi tutti.

Per gli esteri continua l’attenzione ai tweet di Trump e al suo braccio di ferro con il capo dell’Fbi appena cacciato e che oggi è stato in pratica “minacciato” in relazione alle dichiarazioni che potrebbe rilasciare. Nei titoli su Tg2 e TgLa7 un inquilino della Casa Bianca per un verso coreografico, per l’altro assai preoccupante.

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