Politica

L’estate calda delle riforme tra unioni civili, RAI e PA

22

Spuntano le unioni civili, nel calendario agostano del Senato. Su spinta del Pd, viene inserito uno spazio per esaminare in Aula la legge prima che il Parlamento chiuda per ferie. Un segnale innanzitutto politico, spiegano i Dem, per dar corpo alla volontà di approvare la riforma al più presto e comunque entro l’anno, come annunciato da Matteo Renzi. Ma la condizione per l’approdo in Aula è che sia “concluso” l’esame della commissione e dunque lo scenario più probabile resta uno slittamento a settembre, tra la riforma costituzionale e la legge di stabilità. Manca ancora la relazione del Mef sul testo. Il Pd intanto continua a cercare di allargare la maggioranza al Senato.

Il Senato, dopo l’inizio della discussione sulla Legge Europea 2014, porterà avanti l’esame del disegno di legge sulla riforma del sistema radiotelevisivo pubblico. Il governo apre alle richieste dell’opposizione sulla riforma Rai, ma mette paletti sia sui contenuti che sui tempi di approvazione del disegno di legge. Il voto finale del Senato, secondo quanto deciso dalla Capigruppo, è fissato per il 31 luglio, non solo per consentire a Palazzo Madama di avviare nella settimana successiva l’esame delle norme sulle unioni civili, ma anche per incardinare il testo sulla governance del servizio pubblico a Montecitorio prima della pausa estiva. L’obiettivo del premier è infatti arrivare all’approvazione definitiva nella prima parte di settembre in modo tale di rinnovare i vertici di Viale Mazzini prima dell’autunno. Nessun decreto con il testo approvato dal Senato, dunque, né questioni di fiducia per blindare il voto. Le ipotesi, pur prese in considerazione negli ultimi giorni dal governo, sono state scartate, anche tenendo in considerazione la nota freddezza del Quirinale verso il reiterato uso di decreti legge senza avere le basi di necessità ed urgenza, si ragiona in ambienti parlamentari. Del resto è stato lo stesso sottosegretario Giacomelli, intervenendo in Aula al termine della discussione generale, a sottolineare la necessità di completare “tutto il percorso parlamentare senza comprimerlo”, pur non dimenticando l’esigenza di evitare “una lunga prorogatio” dei vertici di Viale Mazzini, il cui mandato è già scaduto. Nel pomeriggio la commissione Affari costituzionali si confronterà con il ddl “Madia” sulla riforma della Pubblica amministrazione e i testi con cui si intende modificare la seconda parte e il Titolo V della Costituzione. Entro oggi la commissione Bilancio dovrebbe terminare l’esame del ddl di conversione del decreto-legge sugli Enti locali: alle 14 è infatti previsto l’avvio di una convocazione non-stop per l’esame degli emendamenti. L’approdo in assemblea del provvedimento è slittato al pomeriggio di lunedì 27. Intanto si fa largo l’ipotesi di un maxi-emendamento allo studio dell’esecutivo. Il dl in discussione contiene importanti norme in materia di spesa farmaceutica e sistema del pay-back. In commissione Finanze proseguirà l’esame degli emendamenti presentati al ddl di riorganizzazione delle attività di consulenza finanziaria. La commissione Sanità sarà chiamata a fornire il proprio parere sulla riforma costituzionale allo studio della prima Commissione.

Alle 11 prenderà il via il voto di fiducia sulla questione posta dal governo sulla conversione del decreto-legge in materia di normativa fallimentare. In base a quanto deciso dalla Conferenza dei capigruppo, le dichiarazioni di voto sulla fiducia avranno inizio alle 9,15. Dopo la fiducia verranno esaminati i circa 130 ordini del giorno presentati sul provvedimento, prevalentemente da M5S che intende praticare ostruzionismo. Il voto finale sul decreto è stato già fissato per domani alle 13. Nel corso della giornata i deputati saranno chiamati al voto sulle dimissioni presentate dall’ex presidente del Consiglio, Enrico Letta e dal collega di Scelta civica, Luciano Cimmino. La commissione Affari costituzionali porterà avanti l’istruttoria delle proposte di legge in materia di riconoscimento della cittadinanza. Nel primo pomeriggio i commissari straordinari dell’ILVA, Piero Gnudi, Corrado Carruba ed Enrico Laghi, saranno ascoltati dalle commissioni Ambiente e Attività produttive in merito all’attuazione del Piano industriale dell’Ilva e alle prescrizioni di tutela ambientale, sanitaria e di sicurezza. Alle 13.30 il governo si presenterà in commissione Attività produttive per rispondere ad alcune interrogazioni. Tra le altre si segnalano un quesito relativo alla “chimica verde” in Basilicata ed uno sulla prospezione di idrocarburi nell’Adriatico. In commissione Affari sociali proseguirà l’esame del documento conclusivo dell’indagine conoscitiva sulle malattie rare.

 

Ultime notizie
Sicurezza

Il senatore Romeo (Lega): «La difesa deve essere legittima sempre»

Legittima difesa: "Se una persona sa che svaligiando una casa la farà sempre franca, non avrà nessun incentivo a smettere di delinquere". Il nostro dibattito sul tema prosegue con l'opinione di Massimiliano Romeo, capogruppo della Lega al Senato.
di Corrado Giustiniani
Intervista

Casucci (Lega): «Educazione civica sia materia vera, con tanto di voto»

Educazione civica nelle scuole: il dibattito prosegue con l'opinione di Marco Casucci, promotore di una mozione approvata dalla Regione Toscana. "L'educazione civica diventi materia curriculare con tanto di voti".
di Valentina Renzopaoli
Immigrazione

Migrazione, Vacca: “Chiudere i porti non frenerà la Shoah”

Immigrazione: "Chiudere i porti non frenerà la Shoah". Roberto Vacca: Non possiamo pretendere di essere civilizzati, se discutiamo di illegalità e ignoriamo «i diritti inalienabili alla vita, alla libertà e alla ricerca della felicità».
di Roberto Vacca
Intervista

Il Presidente della Camera Penale: “Una follia le armi ai cittadini”

La maggioranza degli italiani, secondo Eurispes, sparerebbe a chi gli entra di notte in casa. «Ma c’è ben più del 40 per cento che non userebbe la pistola. E fa bene: diffondere le armi nel Paese è una pazzia assoluta».
di Corrado Giustiniani
Approfondimenti

Legittima difesa, la Lega pronta a rafforzare la misura. Il dibattito

Il 56,6% degli italiani sparerebbe se sorprendesse di notte intrusi nella propria abitazione: il 38,5% lo farebbe con probabilità, il 17,7% sicuramente. la rivista L'Eurispes.it vuole aprire un dibatto sul tema con interviste e riflessioni che verranno pubblicate nelle prossime settimane.
di redazione
Immigrazione

Accoglienza e mala burocrazia: solo un bando su sei è ben fatto

Migrazione: solo un bando di gara su sei, di quelli relativi alla gestione della prima accoglienza dei migranti, raggiunge la sufficienza. Lo rivela un'indagine realizzata dalla cooperativa In Migrazione. Non mancano però esempi virtuosi
di Marco Omizzolo
Informazione

Michele Mezza: “Automi e algoritmi minacciano il giornalismo”

Giornalismo "automatizzato": i "bot" stanno seriamente mettendo a rischio il mestiere. Il 52% dei contenuti che circolano nell’infosfera già ora non hanno un’origine umana e il 66% dei tweet non proviene da una mente individuale
di Massimiliano Cannata
Ambiente

Sicilia, fai la raccolta differenziata? Avrai sconti al supermercato

Rifiuti, sconti ai supermercati per i cittadini che si impegnano nella raccolta differenziata. La proposta arriva in un disegno di legge, firmato dal Presidente della Regione, Musumeci e dall’assessore ai Rifiuti e all’Energia, Pierobon.
di Alfonso Lo Sardo
Innovazione

La tecnologia divide i giovani: (auto)esclusi ed eredi del merito

Negli ultimi anni il dibattito sul lavoro futuro si è fatto molto intenso. I toni sono divenuti sempre più cupi, di pari...
di Alberto Mattiacci
Osservatori

Osservatorio Giochi, Legalità e Patologia di Eurispes: “Allo Stop alla pubblicità segua un’attenzione agli approfondimenti tecnici”

L’orientamento del Governo che indica un blocco della comunicazione pubblicitaria nell’area del gioco contenuto nel “Decreto Dignità” sta suscitando clamore. Il provvedimento riporta...
di redazione