L'opinione

Miseria nobiltà, la questione del Sud

116

Per uno dei più straordinari impazzimenti, e delle più grandi contraddizioni della Storia, la Rivoluzione francese esportata a Napoli nella Repubblica Napoletana, fu una rivoluzione portata avanti dalla nobiltà illuminista e progressista.
Il popolo, infatti, al contrario che in Francia, fu sempre dalla parte dei Borboni. In questi avvenimenti c’è, molto probabilmente, l’inizio del dramma culturale e politico del Sud Italia. Che cosa successe? Successe, semplicemente, che la repressione borbonica, spinta dall’ammiraglio Nelson verso un’inaudita ferocia (l’ammiraglio Caracciolo fu impiccato da Nelson sulla sua nave ammiraglia) cancellò per sempre il ruolo politico ed amministrativo della nobiltà napoletana. Altra paladina della ferocia reazionaria fu Lady Hamilton, amante di Nelson. Una intera classe dirigente, colta e cosmopolita, venne spazzata via per sempre. Il regno di Napoli rimase in balìa di sé stesso e degli istinti più reazionari dei Borboni.
Eduardo Scarpetta, forse il più grande autore di commedie satiriche napoletane, vissuto a cavallo tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, scrisse la commedia in tre atti “Miseria e Nobiltà” che bene illustrava il desiderio dei nuovi ricchi di conoscere e frequentare i nobili, questi sconosciuti.
In un altro capolavoro, “Il Gattopardo”, il guardiacaccia del Principe di Salina resta un fedele suddito dei Borboni e si rifiuta di accettare la nuova realtà.
Che cosa succede, oggi, nella Repubblica italiana e nel suo panorama politico?
Si parla spesso, e troppo spesso a vanvera, come se si seguisse un copione inconfessato ed inconfessabile: privare l’Italia di qualsiasi ruolo di proposta politica di livello internazionale, facendo finta che lo si fa nell’interesse, appunto, del popolo. Un cortocircuito che giustifica qualsiasi errore comportamentale e di prospettiva. Come è potuto succedere?

Altre opinioni dell'Autore
International

Perché il sindacato in Russia è un simulacro? Un appello ai sindacati italiani

Nel 1989 nasce a Mosca un sindacato autonomo dal Partito comunista, l'Unione dei sindacati di Russia Sozprof, che è stato popolarissimo prima in Urss e poi nella Russia post-sovietica. Il fondatore Serghej Kramov, spiega alcune peculiarità del sindacato nella società russa contemporanea, e lancia un appello ai sindacati italiani.
di Serghej Kramov
Il punto

Cambiamenti climatici: “Stay conscious, stay worried”

Siamo a metà giugno e le temperature si sono finalmente decise a comportarsi come si conviene alla tarda primavera. Certo, in pochi...
di Alberto Mattiacci
Criminalità e contrasto

Sicurezza e legalità, Del Sette: “Quanto fatto non è sufficiente. Servono leggi, poche ma ben fatte.”

Legalità e sicurezza: due concetti diversi ma necessariamente connessi; due obiettivi il cui perseguimento è una priorità in ogni società civile. Ma quali sono gli ostacoli per il loro conseguimento? La riflessione del Generale Tullio Del Sette, Presidente dell'Osservatorio sulla Sicurezza dell'Eurispes.
di Tullio Del Sette
Intrattenimento

La tv va in vacanza. Rai, Mediaset, La7 e “le altre”: tutto già visto, o quasi. Il bilancio della stagione

Stop ai palinsesti, via alle repliche. In tv parte l'”interregno” del vuoto cosmico, quattro mesi di vacanza per il piccolo schermo. Qual è il bilancio della stagione appena conclusa? Tutto, o quasi, già visto; si punta sul cavalli già rodati, zero sperimentazione. A parte qualche rara eccezione.
di Raffaella Saso
Cultura

Università, Puglisi: “Evitiamo la fiera delle telematiche”

Le università private potrebbero diventare società di capitali. A questo tema, l'Eurispes ha dedicato una ricerca. E recentemente il Consiglio di Stato si è espresso in merito emettendo un parere. Quali sono le prospettive e quali sono le criticità? Ne parliamo con il Prof. Giovanni Puglisi, Rettore dell'Università degli Studi di Enna “Kore”, componente del Consiglio Universitario Nazionale.
di Valentina Renzopaoli
agricoltura

Cannabis light, stop della Cassazione. Cosa c’è da sapere sulla pianta tabù

Stop al commercio di foglie, resina, oli e inflorescenze di cannabis sativa, ovvero di marijuana light: la recente pronuncia della Corte di Cassazione a Sessioni Unite riporta di fatto alla situazione iniziale di vuoto normativo che la legge 242/2016 non è riuscita a colmare. La Cannabis crea sempre molto scalpore e confusione. Ecco cosa c'è da sapere.
di Matteo Bruno Ricozzi
Economia

Porto di Taranto, il Commissario Prete: “Sviluppare infrastrutture e logistica per la ripresa del traffico”

Il Mediterraneo riveste un ruolo chiave negli scambi commerciali globali. Negli ultimi venti anni è cresciuto del 500% il traffico di container nel Mare Nostrum. Ci soffermiamo sulla situazione di Taranto, con Sergio Prete, Presidente dell’Autorità del Sistema Portuale del Mar Ionio e Commissario Straordinario del Porto di Taranto.
di Elisabetta Bergamaschi
Informazione

Europee 2019, la rilevanza del “cretino” ai tempi di Facebook

Le ultime tornate elettorali hanno visto apparire infatti un nuovo fenomeno: l’interferenza decisiva di Facebook e degli altri social nelle campagne elettorali. Quali sono le conseguenze sul piano democratico?
di Paolo Celot
Informazione

Italia Paese pigro e disimpegnato. Pagnoncelli: “La realtà fa a pugni con la percezione”

Qual è il nostro livello di conoscenza della realtà, quale consapevolezza abbiamo del mondo che ci sta attorno, dei fenomeni che si verificano, delle conseguenze che generano? Il libro di Pagnoncelli, La penisola che non c’è, è una guida utile nella comprensione del momento attuale e delle sue dinamiche.
di Alfonso Lo Sardo
Cultura & Turismo

Turismo, Federalberghi: “Sgravi fiscali per gli operatori e lotta all’abusivismo”

Le opportunità, ma anche i pericoli, delle piattaforme digitali di condivisione che hanno introdotto modi nuovi di viaggiare; la necessità di tornare a governare questa industria con un Ministero dedicato. Ne parliamo con il Presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca.
di Susanna Fara