L'opinione

Obbiettivo raggiunto?

118

I Tg di lunedì 14 marzo – “Obbiettivo raggiunto”: l’annuncio di Putin del ritiro delle truppe russe dai territori siriani, dato da studio da Tg3, trova spazio nei titoli e nei servizi delle edizioni delle 20. TgLa7 tenta di Interpretare, sottolineando che le basi russe comunque resteranno sul territorio siriano, i rischi di un Isis in rotta ma non sconfitto, e i malumori che filtrano da Washington. Il ritiro delle truppe, che inizierà domani, non pare casuale e marca il quinto anniversario dall’inizio delle ostilità in Siria. I maggiori rischi si profilano adesso sul confine turco, dove l’attribuzione al Pkk del tragico attentato di ieri ad Ankara al Pkk fatta da Erdogan (titoli per Tg1, Tg3, Tg5 e Tg La7) viene accompagnata da aperte dichiarazioni di “guerra” al “terrorismo curdo”. Le ampie coperture sugli attentati in Costa D’Avorio, su Tg5 vengono accompagnate da una interessante analisi sulla diffusione di Al Qaeda nei paesi dell’Africa sub sahariana.

Le drammatiche immagini che ancora una volta giungono dal confine greco, dove migliaia di profughi hanno tentato di guadare un fiume in piena per poi venire respinti dall’esercito macedone sull’altra riva, vengono riprese ed ampliamente commentate dai tutti; aperture per Tg4 e Tg La7, che presenta il servizio più partecipato. Al dramma dei profughi di Idomeni si legano le parole della Cancelliera Merkel che, all’indomani di un voto regionale che ha visto il suo partito perdere molti consensi a favore delle destre estreme xenofobe, ribadisce come “la linea della Germania sull’immigrazione resterà invariata” (titolo per Tg1, Tg3, Tg4, Tg5 e Tg La7). Posizioni alle quali il Presidente Mattarella, ripreso dal suo viaggio in Etiopia dai Tg Rai e Tg5, si affianca ribadendo la necessità di operare per stabilizzare i paesi di provenienza.

“Dopo tutte queste notizie di politica estera, fa quasi ridere parlare della nostra”: con questo commento di Mentana introduce il fatto politico del giorno: la battuta sessista di Guido Bertolaso nei confronti di Giorgia Meloni, che più che concorrere per il Campidoglio dovrebbe “fare la mamma”. Coperture su tutte le testate, con quelle Mediaset che cercano di buttare acqua sul fuoco mentre quelle Rai e La7 palesano l’ennesima frattura nel centrodestra e la formazione di un nuovo polo a destra di FI. Analoghi spazi ottiene la vicenda della politica milanese con la M5S Bedori che avrebbe rinunciato alla candidatura a sindaco per le continue critiche rivoltele non in merito al suo programma, ma al suo aspetto fisico. Nei servizi dei Tg Rai a ricevere maggiore attenzione critica sono le – non rare – manifestazioni di misoginia nel linguaggio politico, con Tg1 che affronta il problema presentando una scheda sulle tantissime politiche italiane che hanno saputo conciliare la propria attività con la maternità.

La pagina economica sulle testate Mediaset si concentra sui drammatici dati Eurostat sull’aumento della povertà delle famiglie italiane. Toni tragici per Tg4 che denuncia come a patirne maggiormente le conseguenze siano i pensionati. Tg2 dà invece maggior risalto ad altri dati Eurostat, quelli sulla crescita della produzione industriale e sul crollo (-32%) delle indennità di disoccupazione. Sempre Tg2 dedica il suo approfondimento al complesso rapporto tra cittadino e fisco, ospitando a lungo in studio la direttrice dell’Agenzia delle Entrate Orlandi.

Le nuove intercettazioni dal carcere che confermerebbero che la camorra sarebbe stata l’artefice della squalifica di Marco Pantani al giro d’Italia del 1999, occupano titoli ed ampio spazio sulle testate Mediaset (servizio su Tg1), con Tg5 che dedica la copertina alla figura del Pirata.

Quasi tutte le testate questa sera alzano a fine edizione gli occhi al cielo, presentando il primo progetto europeo di esplorazione di Marte, a cui l’Italia ha fornito il maggiore contributo. Buoni gli approfondimenti dei Tg delle 20, oscillanti tra fantascienza e realtà.

Altre opinioni dell'Autore
Europa

European Parliament elections: Europe seen from Russian

"The European elections are a complex process of rethinking the balance between national and supranational sovereignty". The European views from Russia.
di Elena Alekseenkova
Europa

Europee 2019, l’Europa vista dalla Russia. “Il rafforzamento dei sovranisti è opportunità di dialogo”

"Le elezioni europee sono il riflesso di una tendenza più profonda che si sta sviluppando nell'Ue. Oggi è in corso un complesso processo di ripensamento dell'equilibrio tra sovranità nazionale e sovranazionale". Le europee viste dalla Russia.
di Elena Alekseenkova
Europa

Europee, campagna elettorale tra social e fast politics. “Ma la dimensione rimane nazionale”

I temi della campagna elettorale, il suo linguaggio e le modalità espressive. L'uso dei social e l'affermazione della fast politics. Ne parliamo con Alberto Bitonti, docente di Teoria politica e di Comunicazione politica presso l’Università della Svizzera Italiana.
di Raffaella Saso
Europa

Elezioni europee, sei italiani su dieci affezionati all’Europa

Italiani più “affezionati” all’Europa di quanto si possa immaginare: negli ultimi due anni è, infatti, aumentata di oltre 12 punti la percentuale di coloro che sono convinti che il nostro Paese debba rimanere all’interno dell’Unione. I dati del Rapporto Italia 2019.
di redazione
Criminalità e contrasto

Strage di Capaci, Caselli: “Ancora troppo ingombrante il nesso mafia-politica. Meglio non vedere”

Il 1992 è l’anno del punto più alto di una strategia assassina decisa da Cosa Nostra finalizzata a cancellare per sempre l’azione di quel pool antimafia, ideato da Giovanni Falcone, che aveva cambiato profondamente i metodi investigativi e di conseguenza la capacità di contrasto del fenomeno criminale. Il ricordo di Gian Carlo Caselli.
di Massimiliano Cannata
Cultura

La rivincita del libro. Salone di Torino: il regionalismo al centro del “gioco del mondo”

Al Salone di Torino, la “comunità del libro” ha vinto, celebrando il rito del ritorno alla lettura, insieme al recupero di uno spazio di ascolto, dialogo e confronto.
di Massimiliano Cannata
Europa

Elezioni europee, il 5/26 sarà una data storica?

Domenica 26 maggio voteremo per il rinnovo del Parlamento Europeo. A noi piace sperare che il 5/26 segnerà il punto di partenza di una nuova età di quell’idea di Europa che ha già dimostrato di saperla fare, eccome, la Storia.
di Alberto Mattiacci
Attualità

Video selfie, poi lo schianto. I numeri tragici del “killfie”

Video selfie a 220 km all'ora, poi lo schianto mortale. È l'ultima tragedia “killfie” avvenuta, questa volta, alla guida di un'auto lanciata a tutta velocità sull'asfalto di un'autostrada e documentata da un video postato sui Social. I numeri.
di redazione
Cultura

Serie Tv-mania, delirio dei fan per il “the end” del Il trono di spade

Il delirio dei fan per la conclusione, dopo otto stagioni, de Il Trono di Spade. Raffaella Saso ricostruisce la “serie tv-mania” dagli anni Cinquanta agli ultimi grandi successi.
di Raffaella Saso
Cultura

Il cartoon, l’arte che spiega il mondo ai bambini. Concluso il Festival School in Motion

Si è concluso il Primo Festival Internazionale dell'Animazione Educativa School in Motion, che nasce dall’esigenza di inserire elementi di didattica innvativa all’interno dell’insegnamento, facendo interfacciare animatori professionisti e creativi con il mondo dell’istruzione.
di Valentina Renzopaoli