“Per un pugno di schede”

I Tg di lunedì 23 maggio – La vittoria “al fotofinish” (Tg5 e TgLa7) del verde Van Der Bellen, che per 31 mila voti ha sconfitto il candidato dell’ultradestra austriaca al ballottaggio per le elezioni del Presidente della Repubblica, “fa tirare all’Europa un sospiro di sollievo” (Tg4). Apertura per tutte le testate, doppio titolo per Tg3 e TgLa7. Alla diffusa soddisfazione che emerge sui Tg per una “svolta a destra” nel cuore dell’Europa evitata per “un pugno di voti”, seguono riflessioni assai critiche. Tg3 titola “sollievo a metà”, ed anche per l’ospite Paolo Mieli è improprio parlare di “scampato pericolo”: i voti ottenuti dall’FPO di Hofer sono una realtà, così come le ragioni sociopolitiche che hanno prodotto in tutta Europa l’avanzata delle destre xenofobe. Di analoga opinione è Tg La7 che paventa una vittoria del FPO alle prossime politiche. Ma il giudizio più duro di serata arriva da Tg4, che dedica metà edizione a una riflessione globale sul voto austriaco e la complessiva situazione dell’Unione, su cui incombono la Brexit ma anche le tensioni in Francia ed il voto di domani del parlamento greco (titolo per Tg La7).

La polemica tra la ministra Boschi e l’Anpi, su cui è intervenuto oggi il premier Renzi, prosegue nei Tg di serata con titoli per quasi tutti. Per le testate Mediaset Renzi cerca di negare l’evidenza di una gaffe di cui è stata vittima la ministra, ulteriore “scintilla” nello scontro referendario. Posizioni dure anche tra i Tg Rai, con Tg3 che accoglie il commento del Presidente dell’Anpi Smuraglia: le parole della Boschi sono state “fuori luogo”. Tg La7 parla dell’ “ennesima guerra interna al Pd” stavolta scoppiata sui temi della resistenza, una “tempesta in qualcosa che non è neanche un bicchiere d’acqua” e che, secondo Mentana, offende la memoria dei “partigiani veri”. Restando in tema di tensioni interne alle forze politiche, la difesa di Pizzarotti che risponde al Movimento respingendo la sospensione: raccoglie titoli su Tg1, Tg3 e Tg La7.

Il 24esimo anniversario della strage di Capaci ottiene la copertina di Tg5 ed un titolo su tutti eccetto Studio Aperto. Ampio spazio su Tg Rai all’intervento del Presidente Mattarella, secondo cui la risposta dello Stato a quella tragedia segnò “l’inizio della riscossa morale del Paese”. Buona la copertura del Tg3 da Palermo dove hanno manifestato 50.000 giovani.

Diversi titoli stasera sull’inchiesta che sta investendo la serie B del calcio, con l’arresto di 10 affiliati ad un clan camorristico accusati di aver truccato alcune partite della stagione 2013-14, e che vede indagato anche l’azzurro Izzo.

I dati positivi dell’FMI che prevedono un +0,1% sulla precedente stima di crescita per l’Italia nel 2016, sono titolo su Tg La7 e compaiono nei servizi per Tg3 e quelli delle 20. Buona la scheda di Tg4 sugli sprechi gestionali dell’Inps che denuncia il degrado di migliaia di strutture amministrate dall’istituto.

Grande assente sui Tg di serata è l’odierno incontro tra Papa Francesco e Ahmad Al-Tayyb, imam di Al Azhar e massima autorità del mondo sunnita, uniti nel lanciare un appello contro il terrorismo: servizio solo per Tg1. Del salvataggio in mare di oltre 2000 profughi nel Canale di Sicilia se ne occupa invece soltanto il Tg2.

Chiudiamo su di un caso efficace di “promo di rete”, con Tg la7 che, parlando delle altre “tragedie collaterali” provocate dalla guerra civile in Siria, ritorna sui molti allarmi lanciati negli scorsi giorni sullo sfruttamento dei profughi minorenni condotto in territorio turco, mandando in onda uno stralcio di un servizio di Piazza Pulita che ci svela questa squallida realtà.

Lorenzo Coletta

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