Sui Tg si torna ai “bollettini” dei contagi

L’aumento vertiginoso dei contagi impone la pandemia come tema dominante. Aperture obbligate per tutti, ad eccezione di Tg4 che – come la scorsa settimana – dedica spesso la prima pagina alla crisi economica ed ai temi fiscali.

Nell’illustrare i provvedimenti della politica in una situazione in progressivo peggioramento, gli scambi accesi tra Governo e le Regioni vengono documentati senza particolare enfasi o prese di posizione.  Solo Tg4 esprime giudizi apertamente negativi, sia in tema di gestione dell’epidemia sia sul versante economico, e li veicola attraverso il commento dei numerosi ospiti. Tra questi, il segretario Uil, Pierpaolo Bombardieri, ascoltato nella giornata di venerdì. Giudizi più cauti arrivano da Tg5 e Studio Aperto, che riprendono nei servizi gli altri fronti problematici quali le proteste dei medici e degli appartenenti alle Forze dell’ordine. Venerdì, l’ammiraglia Mediaset rilancia un messaggio di Guido Bertolaso, che suggerisce al Governo alcune strategie per gestire “meglio” sia la scuola sia l’aumento dei casi in terapia intensiva. Le dichiarazioni allarmate di Meloni e Salvini trovano lo spazio maggiore sul Tg2, che, sempre nella giornata di venerdì, si mostra assolutamente contrario a qualunque strategia che comporti una chiusura delle scuole, dando voce alla madre di un bambino disabile. Questi alcuni dei principali risultati che emergono dall’analisi dell’Osservatorio Tg Eurispes in collaborazione con il CoRiS Sapienza Università di Roma per la settimana che va dal 12 al 16 ottobre.

E ancora: con l’impennata dei nuovi positivi, arrivati già mercoledì a picchi mai registrati anche nei mesi primaverili, sale la tensione anche nei titoli, con Tg3 e Tg5 che più volte fanno ricorso a parole come “paura” o “incubo”. Sempre venerdì, il Tg di Mimun raccoglie un commento dello psichiatra Vittorino Andreoli, che mette al centro del suo intervento proprio la dimensione di “impotenza” in cui le nostre vite sembrano calate. Tanta preoccupazione si riflette anche in un ulteriore aumento negli ascolti del prime time, che rispetto alla scorsa settimana guadagna mezzo milione di telespettatori, arrivando ad una platea media di 18 milioni.

La scomparsa, a 51 anni, di Jole Saltelli, presidente della Regione Calabria e prima donna a governare una Regione del Sud Italia, è giovedì nei titoli per tutti, con grande spazio, nei servizi, al commiato da parte del mondo politico. Apertura per Tg4. Mentana ricorda la sua forza nell’affrontare la malattia e il rispetto che Santelli si era guadagnato anche da parte dei suoi avversari.

L’epidemia domina anche gli esteri con il coprifuoco in Francia e Regno Unito. Di Maio uber alles sul Tg1. Libia, “silenzio responsabile” sulla situazione dei marinai detenuti

Titoli e servizi dedicati alle misure di lockdown messe in atto prima nel Regno Unito, poi nella Francia di Macron. Le presidenziali Usa ottengono, comunque, 5 titoli e sono oggetto di buone coperture per tutti. Sia Tg2 che Tg5 descrivono un Trump “scatenato” e pronto a riprendersi il suo elettorato attraverso un’imponente campagna sui social, nonostante i sondaggi diano Biden in netto vantaggio.

I rapporti con la Russia e la guerra in Armenia figurano nei servizi dei Tg Rai, e mercoledì vengono affrontati dal Ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, ripreso dal Tg1 in relazione alla sua visita in Russia; giovedì, l’ex leader M5S viene intervistato sempre dal Tg1, stavolta in merito all’impatto del contagio a livello europeo e sui temuti ritardi nell’ottenimento del recovery fund. Il Ministro interviene anche sulla vicenda dei pescherecci sequestrati da Haftar – ripresa in più occasioni anche dai Tg Mediaset–parlando dell’esigenza di un “silenzio responsabile”, ma dando rassicurazioni sulle condizioni dei marinai detenuti in Libia.

Spazi risicati alla cronaca. Caso Uber, lo sdegno di Mentana

L’attenzione ai contagi lascia spazi risicati per la cronaca, e contiene quell’attenzione morbosa di cui altrimenti si caricherebbero i nuovi capitoli di alcuni casi “storici”. Anche per questo, la condanna in appello all’ergastolo ad Innocent Oseghale per l’omicidio di Pamela Mastropietro, venerdì, è nei titoli solo per Tg5, e in un un lungo servizio per Tg2. Un’altra sentenza assai rilevante, quella di Montepaschi che condanna gli ex vertici Viola e Profumo, viene trattata, giovedì, solo dal Tg La7.

Lunedì, servizi per tutti e titolo per Tg1 dedicati alla chiusura delle indagini su Uber Italia e alle accuse di caporalato spiccate contro i vertici per i reiterati abusi inferti ai propri riders, per la maggior parte migranti. Una vicenda che, a fine servizio, Mentana preferisce non commentare, palesando il proprio sdegno. Tg3 propone martedì un buon servizio sulle attività di un ambulatorio mobile che da anni si occupa della salute dei migrati e del lavoratori stagionali a Borgo Mezzanone, in Puglia. Anche Studio Aperto “si occupa” di migranti, ma lo fa giovedì segnalando fin dai titoli la chiusura di un bazar della droga gestito a Monza da “richiedenti asilo”, dettagliando nei servizi a quale nazionalità corrispondesse lo spaccio delle diverse sostanze.

 
 
 
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