Taormina – Splendida location, deludenti i risultati

I Tg di venerdì 26 maggio 2017 – La cronaca del G7 nel meraviglioso scenario di Taormina reclama l’apertura di tutte le testate, impegnando anche almeno un terzo delle edizioni sui Tg Rai. I giudizi sono “aperturisti” per la Rai, più scettici per La7. Alla “dichiarazione di Taormina”, la risoluzione sul contrasto al terrorismo che verrà realizzato con maggior forza anche sulla rete (Tg2), seguono le “parole poco chiare” (Tg La7) sulle misure di contrasto alla tratta degli esseri umani, mentre sul fronte dell’ambiente il tavolo di lavoro vede gli USA “contro tutti”. A giudizio di Mentana, si tratta di un vertice dagli scarsi esiti e dalle risoluzioni scontate. Molto alte sul Tg1 le dichiarazioni del “padrone di casa” Gentiloni, che si dimostra fiducioso su eventuali ripensamenti degli americani sui temi ambientali. Sempre Tg1 riflette su quanto pesi in questo momento su Trump e familiari il caso Russiagate. I contrasti tra USA e Germania sul tema delle esportazioni delle auto sono più evidenti nei servizi di Tg2, Tg3 e Tg La7, mentre per Tg4 a far più notizia sono le escursioni delle first ladies (presenti anche su Tg2).

Per la politica, la legge elettorale ritorna sui Tg Mediaset (titoli Tg4 e Studio Aperto) con Berlusconi che, attorniato da animali d compagnia, rilancia le sue direttive in vista di un tavolo di lavoro a cui anche M5S avrebbe deciso di partecipare. Maggiore interesse per TgLa7 (titolo) e le testate Rai alle polemiche sulla reintroduzione dei voucher, lamentata dalle forze di sinistra e dai sindacati.

Le dimissioni dell’DG Rai Campo Dall’Orto, che ha rimesso in giornata il mandato al ministro Padoan a seguito della bocciatura della sua riforma delle news, ottengono attenzione diffusa sia sui Tg Rai che Mediaset, ma è solo Tg La7 che nei servizi prova ad entrare nel merito. Le testate Rai dimostrano stasera un maggior interesse per un’altra azienda storica del Paese, l’Ilva di Taranto, con Tg3 che fin dai titoli presenta la cordata che dovrebbe acquistare l’azienda per circa 2 miliardi di euro (servizio lungo e dettagliato anche per Tg1 e Tg La7)

L’orrenda strage in Egitto di 35 cristiani copti, per la maggio parte bambini, che mentre viaggiavano su di un autobus sono stati assaltati e crivellati da un commando islamista, spicca nei titoli sui Tg Rai e La7. Mentana, in un editoriale a braccio, afferma che benché questo attacco risulti “lontano dai nostri cuori”, per gravità non è diverso dai fatti drammatici di Manchester (ancora presenti per tutte le testate), ed egualmente finalizzato a cambiare il nostro modo di vivere.

Per la cronaca, all’omicidio-suicidio di ieri nel milanese si affianca nei servizi (presente nei titoli per Tg4 e Studio Aperto) l’intervista ad uno dei sopravvissuti dell’introvabile “Igor”. Spazio sempre sui Mediaset minori al caso di un bambino in fin di vita a causa di un’otite perché i genitori hanno preferito agli antibiotici la medicina omeopatica.

Passando alle varie ed eventuali, Tg4 ci ricorda fin dai titoli che l’estate è arrivata presto quest’anno, mentre Tg1 propone un aggiornamento dal Giro d’Italia. Tg La7 dedica stasera l’ultimo titolo ad un promo di rete, presentando un documento speciale in onda dopo 8 e mezzo sull’attività criminale di Carminati.

La giornata dell’informazione è stata orfana del Tg5 per il primo sciopero contro l’azienda in 25 anni, motivato dall’ipotesi di spostamento degli studi e della redazione da Roma a Milano.

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Il nuovo Patto europeo su migrazione e asilo ha generato notevoli perplessità sul fronte dei diritti umani e della solidarietà tra Stati Ue, in particolare sul trattamento dei minori e sulla possibilità data agli Stati membri di rifiutarsi di ospitare i richiedenti asilo in cambio di un contributo finanziario alla gestione dei processi di rimpatrio.
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