Osservatorio TG

Topi, immondizia, clandestini; e razzismo

I Tg di mercoledì 17 giugno – Nel giorno dell’incontro italiano tra Cameron e Renzi l’apertura per i Tg Rai è tutta sulla diplomazia e gli scambi bilaterali e multilaterali sulla questione dell’immigrazione. Le ultime ore hanno portato più di qualche novità: la (paradossale) lettera firmata dai ministri degli esteri italiano, tedesco e francese e inviata alla Mogherini che invita l’Europa ad esprimere una politica unitaria e organica sulla vicenda profughi; il governo di estrema destra ungherese che annuncia la costruzione di 175 chilometri di muro alto 4 metri sulla frontiera con la Serbia per evitare il passaggio dei profughi; il Papa che invita a pregare per il perdono di individui e istituzioni che mostrano chiusura sul tema accoglienza; Salvini che gli risponde da par suo chiedendo quanti profughi accolga il Vaticano e affermando che non vuole essere “perdonato”; Grillo che nel quotidiano attacco a Marino definisce Roma come una città invasa da topi, immondizia e clandestini, per poi rendersi conte dell’enormità di quanto scritto nel tweet e “riparare” con un altro post più moderato. Come si può vedere l’emergenza immigrazione continua a dettar legge nella comunicazione, con le varie aree culturali, politiche, professionali e umane che vi si rispecchiano. Dicevamo dei Tg Rai che martellano a destra e a manca: sull’Europa, rispetto alla quale lo sforzo del governo se andrà bene non potrà portare che un pareggio in trasferta; su Salvini, che non conosce il buon senso e tantomeno riconosce il valore trasversale dell’appello di Francesco; su Grillo, il cui post viene da Tg1 esplicitamente definito “razzista”. Le testate Mediaset, in una giornata così intensa, non fanno altro che proseguire la consueta campagna securitaria e da ultimo piagnona. Piagnona, sì, perché le drammatiche condizioni dei migranti costretti a rimanere bloccati alle frontiere sono finalmente inquadrate: qualche secondo di pietas (e già è qualcosa) ma subito dopo la consueta aggressività con cui ci si scaglia contro la Francia che sigilla le frontiere e ci si lamenta del governo che non fa nulla. Di fronte poi alla solidarietà espressa da semplici cittadini e dal istituzioni locali e territoriali, ecco poi su Tg4 il lungo servizio sulla cittadina milanese, madre di 6 figli e in gravi difficoltà, che non sentendosi assistita si chiede perché vengano invece assistiti i profughi. Solo Tg5 propone con un certo rilievo le parole del Papa, mentre su Studio Aperto sono solo l’alibi per trasmettere ad ampio spettro la risposta di Salvini.

Su Grillo, il cui Movimento – per fortuna “suo”in quanto a proprietà ma non per le sensibilità di molti attivisti ed elettori – è stato in questi giorni al centro dell’attenzione per le vittorie ai ballottaggi, ci permettiamo di sottolinea la sua particolare trasparenza. Un post come quello che mette insieme topi, immondizia e profughi, non può essere frutto di un errore o di una svista. Al contrario è una conferma di quello che l’ex comico pensa veramente e che in altre occasioni ha già manifestato. Anche se molti affermano che non esiste più discrimine tra destra e sinistra, ci chiediamo se la fine delle ideologie e delle identità possa portare allo sdoganamento dello xenofobia, del razzismo e della pura aggressività politica, sia che l’autore ne sia Grillo o Salvini, E, aggiungiamo, a prescindere dai voti che certe posizioni riescono ad a ottenere nelle urne.

TgLa7 come è consuetudine predilige la politica e nell’apertura si occupa di scuola titolando sulla “battaglia sulla riforma”. Anche i Tg Rai seguono da vicino l’odierna manifestazione romana dei sindacati e degli insegnanti. Sempre La7 “coglie” più degli altri la probabile nuova occasione di scontro tra sindacati e governo per gli articoli del jobs act che riguardano il controllo delle aziende sul proprio personale attraverso il monitoraggio dei pc, telefoni e tablet in loro dotazione.

Mafia Capitale è presente su tutti, ed in particolare su Tg5 , con un servizio sulla “terza ondata” di carte della Procura che dovrebbero riguardare il malaffare in Regione Lazio. Sempre su Roma Tgla7 propone una riflessione “ a due” tra i giornalisti Rizzo e Stella che elencano le tante cose che non vanno nella Capitale, a partire dalle arcinote buche e dai sampietrini sconnessi.

Rimanendo al tema “ruberie, annessi e connessi”, sia su Rai che su La7 ampio spazio all’indagine su 44 tra dirigenti e funzionari Rai, La7 e Mediaset, oltre che imprenditori e alcuni collaboratori di Berlusconi, che avrebbero dato vita ad un giro di mazzette e regalie intorno agli appalti per i servizi in esterna dei 3 gruppi televisivi.

All’Expo è arrivata Michelle Obama, e tutti i Tg, inevitabilmente, se ne accorgono riprendendo ampiamente la giornata milanese della First lady Usa.

Dati auditel dei Tg di martedì 16 giugno 2015

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Fonte:www.tvblog.it

 

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