Tutta colpa di Marino

I Tg di venerdì 19 giugno – Come si fa a far finta di informare senza dire niente e, per soprammercato, dando a intendere l’esatto contrario della verità? Un esempio palmare lo abbiamo questa sera nei titoli e nei servizi sul Sindaco di Roma, colpito dalla nuova tegola dei rilievi del Tesoro sui circa 350 milioni di euro erogati ai dipendenti di Roma Capitale come premi di produzione ma, in realtà elargiti a pioggia e senza seguire la procedura corretta. Per i servizi dei Tg Mediaset saremmo di fronte al solito sindaco sciupone e inaffidabile, per il quale il riconoscimento della personale onestà appare quasi un’aggravante. Marino deve dimettersi, ribadiscono anche oggi tutte le opposizioni, mentre il Pd lo appoggia a corrente alternata: rivendicazione legittima e forse anche in parte condivisibile. Ma per quello che riguarda i 350 milioni in questione, il titolo corretto sarebbe stato: “Il precedente sindaco, Alemanno, nella consiliatura 2008-2013 ha sperperato il danaro pubblico per ammansire i dipendenti, aggravando il buco nel bilancio del Comune”. Questa verità è per molti è scomoda e, quindi, viene sottaciuta. Quando poi en passant si citano gli anni “incriminati” scommetteremmo che la maggior parte dei teleutenti è ormai orientata a ritenere che sia colpa di Marino. Anche tra gli altri Tg è difficile districarsi per capire quello che è veramente successo e con chi bisognerebbe prendersela. Tgla7 è il più preciso, malgrado la testata da diversi giorni si mostra scettica sul futuro di Marino in Campidoglio.

La Grecia è per molti in apertura, e l’ennesimo “momento decisivo” per il futuro dell’euro e dell’idea stessa di Europa è rinviato al summit straordinario dei capi di stato e di governo di lunedì. Di questi vertici non abbiamo la diretta streaming, ma si ha l’impressione che questa serie di incontri inconcludenti abbiano come reale obbiettivo più che la soluzione del caso greco l’ammuina ad uso delle opinioni pubbliche interne. Una riunione con 28 leader non sembra, difatti, il tavolo ideale per raggiungere un accordo e/o un compromesso.

L’Europa dovrà rispondere a breve anche sulla questione profughi. Ampio spazio sui Tg Rai alla decisione odierna dei 28 che hanno detto sì all’azione anche militare contro gli scafisti. Anche in questo caso si può parlare di ammuina, visto che nulla partirà senza il consenso delle autorità (?) libiche e dell’Onu. Intanto a Ventimiglia sembra incrinarsi la posizione di chiusura assoluta della Francia, che accetta l’ingresso di alcuni ragazzi africani. TgLa7, però, smentisce riportando le dichiarazioni di Hollande. Tg2 segnala l’apertura di Cameron, che parla di disponibilità d’accoglienza di profughi siriani; “frutto” del recente incontro con Renzi o delle critiche del Financial Times?

L’apertura di La7 è, come quasi sempre accade, tutta “politica”: l’ulteriore forzatura di Renzi sulla scuola, con l’ipotesi della fiducia su un testo emendato che recepisca almeno in parte le posizioni della sinistra interna. Anche su Rai e Tg5 ampio lo spazio alle contestazioni di sindacati e professori.

Sulla strage razzista nella chiesa del South Carolina Studio Aperto (titolo) e TgLa7 segnalano con forza l’assurdità delle lobbies delle armi americane che millantano che se si fosse entrati in chiesa armati, ci sarebbero state meno vittime. Adamantina la posizione del giovane bianco pluriomicida, che ammette di aver ucciso per provocare una “guerra civile razziale”.

Molto bello l’approfondimento del Tg2 sulle meraviglie nascoste nelle tante chiese scavate nei sassi di Matera, città della cultura 2019.

Dati auditel dei Tg di giovedì 19 giugno 2015

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Fonte:www.tvblog.it

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