L'opinione

Uno, nessuno e centomila

193

E rieccoce, direbbe il marchese del Grillo.
Bombe e missili a gogo’ contro i cattivi. Ma non è che  ancora una volta quella che sembra realtà è solo una versione e neppure troppo ben preparata? I dubbi sono tanti e ci lasciano molto, molto perplessi.
Forse è una riedizione di un great game in salsa più complessa perché gli attori di questa pericolosa partita sono di più. Molti comprimari e due superstar Trump e Putin che si capiscono molto bene. E poi Francia e Gran Bretagna che vogliono esserci. E così Israele ed Iran. Vogliono esserci anche se ancora non si è capito bene di chi erano i gas.
Corbyn è il più critico di tutti, ma Assad sembra addirittura contento. Forse ha capito che resterà ancora per molto al  potere. E non dimentichiamo per favore gli interessi della Turchia di Erdogan e neppure quelli dei principi sauditi. E cerchiamo di non dimenticarci dell’Iran. Sembrano tutti intenti a non trovare una soluzione reale ed accettabile. Sui Curdi, così importanti nella guerra all’Isis, forse è sceso l’oblio. Non sarà una scelta troppo cinica ed inutile? O si tratta solo di teatro?

Altre opinioni dell'Autore
Politica

Migranti, Arci: «Calpestati i diritti: il Pd ha alzato la palla a Salvini»

Migranti e Decreto Sicurezza: Filippo Miraglia, responsabile per l’immigrazione dell’Arci: «Stiamo calpestando decenni di conquiste della democrazia. Ci vorranno tanti anni per uscirne fuori»
di Corrado Giustiniani
Gioco

Gioco legale in Puglia. Si apre la fase di riflessione

Il 27 ottobre scorso a Bari, l’Eurispes ha presentato il rapporto Gioco legale e dipendenze in Puglia, realizzato nel quadro delle attività...
di Chiara Sambaldi e Andrea Strata
Politica

L’offerta politica nella postmodernità liquida. La visione M5S del grappolo

In uno dei primi passi di quel lento pensiero lungo che è Modernità Liquida, il grande sociologo Zygmunt Bauman afferma: «alcuni degli...
di Alberto Mattiacci
Informazione

Fake news, quando a “barare” era il Vaticano. Lo studio

Fake news e informazione manipolata nella storia della Chiesa. Alessandro Corvisieri compie una vera e propria analisi filologica dei testi di Ludwing Von Pastor scritti alla fine del 1800, su commissione di Papa Leone XIII
di Diego Sambucini
Immigrazione

Immigrazione, centri d’accoglienza “decapitati” dai nuovi bandi

Una scelta improntata esclusivamente al drastico taglio dei fondi, con la conseguenza di determinare un peggioramento delle condizioni di accoglienza per i richiedenti asilo. Il quadro tracciato da In Migrazione nell’analizzare i nuovi bandi di gara
di Marco Omizzolo
Recensioni

Governo Lega-M5S. Miseria e nobiltà dello strumento “contratto”

Lega e M5S legati da un “contratto di Governo”. La politica e il contratto. Nel saggio di Fabrizio Di Marzio, La politica e il contratto, la ricchezza, i limiti, la miseria e la nobiltà dello strumento contrattuale che oggi domina in tutti i campi.
di Alfonso Lo Sardo
Intervista

Democrazia in crisi, Lazar: “Più Balotelli per rinnovare la politica”

Nel processo di ripensamento del capitalismo, abbiamo dimenticato il ruolo dei sindacati e dei corpi intermedi. Il politicolo Marc Lazar ha affrontato il tema inquadrandolo nella difficile partita di un’Europa che si prepara al voto
di Massimiliano Cannata
Europa

Europa e diritto d’autore. Copy (and Paste) right. Con chi stiamo?

Il Parlamento Europeo approva la direttiva “Il diritto d’autore nel mercato unico digitale”. L’approvazione della Direttiva Ue è piombata sul Vecchio Continente come un meteorite: un gran polverone e tutti lì a correre e strillare
di Alberto Mattiacci
Attualità

Eccidio Fosse Ardeatine, ecco il prototipo che ricostruisce le stragi

Un archivio virtuale con documenti inediti, oggetti e reperti sull’eccidio delle Fosse Ardeatine. Si chiama ViBiA la piattaforma che ha permesso di ricostruire nel dettaglio le 48 ore precedenti la strage del 24 marzo 1944
di Diego Sambucini
Informazione

Da “sapiens” a “stupidus”: l’uomo digitale verso la barbarie

L'uomo a rischio autismo digitale, da “sapiens” sta diventando “stupidus”. Lo scrive Vittorino Andreoli, uno dei più noti psichiatri italiani, nel suo ultimo saggio Homo Stupidus Stupidus. "Si va verso la barbarie"
di Massimiliano Cannata