Cibo da maiali

di Alberto Baldazzi
15 maggio 2017

I Tg di lunedì 15 maggio – I 68 clamorosi arresti di figure anche apicali legate al centro di accoglienza di Isola di Capo Rizzuto (Crotone) che svelano un giro di malaffare da 36 milioni di euro attivo da oltre un decennio, spiccano nelle aperture di Tg4, Tg La7 e Tg2( secondo titoli per gli altri). Allo squallore dei dettagli, con esponenti del clan Arena che si servivano “come un bancomat” (Tg5) delle risorse del centro, spesso riducendo gli occupanti alla fame, seguono nei servizi le accuse a chi non avrebbe vigilato, con le opposizioni che puntano il dito contro il ministro Alfano per una presunta vicinanza con la Fraternità di Misericordia, coinvolta nelle indagini. Sia Tg4 che i Tg Rai colgono l’occasione per ricostruire i più recenti casi di malaffare “sulla pelle dei migranti”, con enfasi per Tg3 e Tg1 su Mafia Capitale. Il Procuratore Gratteri parla di richiedenti asili, ospiti del Cara più grande d’Europa, nutriti con cibo “da maiali”. Non ci facciamo “mancare niente”: anche il parroco di Isola Capo Rizzuto avrebbe fatto parte dell’associazione a delinquere.

Presente “in abbinata” su molte testate, la sentenza della Cassazione sul tema della multiculturalità ottiene titoli su Tg1, Tg4 e Tg5 e molto spazio sulle altre testate. A suscitare clamore non è il caso in sé, che ha visto i giudici esprimersi sulla legittimità di una multa comminata nel 2013 ad un cittadino indiano di etnia sikh che portava in pubblico un coltello kirpan da 20 cm (pratica richiesta dalla sua fede), bensì la motivazione addotta dalla Cassazione, che ha valutatola prevalenza delle leggi vigenti nel nostro Paese sulle usanze culturali degli stranieri ospitati, e il conseguente “obbligo” di seguirle. A nostro avviso si tratta di un episodio minore, ma che fa comunque giurisprudenza, e a cui la serata dell’informazione tutta fa da “cassa di risonanza”, con i Tg Mediaset che celebrano il trionfo dei “nostri valori” sulle istanze di altre culture.

Tra le altre notizie di serata, ampio spazio agli esteri con il primo viaggio del neopresidente francese Macron in Germania che guadagna le aperture di tutte le testate Rai. La7 riporta sotto una luce positiva l’incontro Macron – Merkel, parlando sin dai titoli di “rifondazione europeista”. Sulle stesse testate, ma con titoli più bassi, spazio anche alle nuove, gravi accuse lanciate dall’amministrazione americana al regime di Assad, che starebbe giustiziando in segreto migliaia di prigionieri di guerra, bruciandone i corpi nei forni crematori per occultarne le tracce.

La politica trova spazio limitato, e per lo più sui Tg Mediaset e La7. Sui primi a tener banco è la vittoria di Salvini alle primarie della Lega, seguita da servizi più lunghi sull’odierna intervista di Berlusconi al Giornale, in cui l’ex premier, oltre a dettare le sue linee guida sulla legge elettorale, rimarca come “solo stando al centro si vince”. La legge elettorale, ma anche il proseguo del caso Boschi – Banca Etruria, intrigano TgLa7 che vi dedica 2 titoli. Per il resto, grande spazio sui Tg Rai e Tg5 – titoli per Tg3 e Tg2 – all’incontro a Pechino tra 29 leader mondiali, che ha visto il premier Gentiloni esprimersi molto positivamente sul progetto della cosiddetta “Nuova via della seta”.

Per la cronaca, Studio Aperto ripropone in apertura il video che dettaglia i momenti immediatamente precedenti l’omicidio di Budrio, presente fin dai titoli anche su Tg4 e Tg1; più basse nelle edizioni, ma comunque presenti nei titoli di Tg1 e Tg3, le altre indagini sulle mani del clan catenese dei Laudani sulle catene di grande distribuzione Lidl di Milano.

La nuova ondata di attacchi informatici, che sembra riguardare i server asiatici, viene seguita con interesse da tutte le testate, mentre nei servizi proseguono i bilanci dell’ondata di cui sono state vittime diverse istituzioni e operatori nei maggiori paesi occidentali. Riconoscimenti espliciti, soprattutto sulle testate Mediaset, al programmatore 22enne londinese che è stato capace, studiando il codice del virus, di disattivare quasi immediatamente l’attacco.