Gli angeli del fango – La meglio gioventù

di Alberto Baldazzi
4 novembre 2016

Analisi venerdì 4 novembre – Gli “ angeli del fango ” donano ai Tg di serata immagini tonalità inconsuete e gradevoli. I filmati in bianco e nera della Firenze del novembre ’66. Nei titoli per Rai, La7 e Studio Aperto, ma è soprattutto su Tg2 (che vi apre) e Tg La7 che si incontrano i servizi più ampi e più toccanti che rievocano una pagina di storia italiana tra le più drammatiche e, al contempo, gloriose. Senza alcuna retorica, fa tenerezza vedere i giovani di allora giunti da tutto il mondo, oggi settantenni, sedere nelle commemorazioni presiedute da Mattarella e ricordare nelle interviste dei Tg quei giorni di grande impegno e solidarietà.

L’allarme attentati a 4 giorni dal voto americano e i timori di hackeraggi nell’election day, sostituiscono il terremoto nelle aperture dei Tg Mediaset e di La7, mentre Tg1 apre sul nuovo decreto del Cdm sul sisma. TgLa7 sottolinea il ruolo del Prefetto Tronca nella sorveglianza della correttezza degli interventi di emergenza: una sorta di Cantone in sedicesimo.

Per la politica spazio su tutti alla “carovana per il no” inaugurata da Berlusconi e a Renzi presente a Firenze per i 50 anni dall’alluvione e per la partenza della Leopolda 7.

Per gli esteri, abbiamo già detto della grande attenzione si Tg Mediaset alle elezioni americane, bissata da titoli e servizi su tutti gli altri. Ma forse è più importante segnalare la presenza fin dai titoli su Rai e TgLa7 delle denuncia dell’ulteriore avvitamento del regime di Erdogan con gli arresti di 12 parlamentari curdi. La gravità del fatto interroga l’Europa che, come riportano i Tg, protesta. Ma Mentana si chiede se queste legittime proteste siano sufficienti, e se non serva una modifica sostanziale dei rapporti con la Turchia, sempre più sottoposta ad un regime dispotico e antidemocratico.

Il Tribunale di Napoli che censura il mancato intervento di Facebook nell’eliminazione di filmati che due mesi fa hanno portato al suicidio di una giovane donna, è presente su quasi tutti e anche nei titoli su Rai e Mediaset.